CAT | Antipasti
Con Martedì grasso si chiude il Carnevale e per questa occasione, dopo le castagnole, vi lascio una ricetta al volo, quella delle frittelle di mele.
Irresistibili snack da mangiare caldi, nei pomeriggi d’inverno, spolverati di zucchero a velo.
I dolci fritti, fanno così tanto carnevale, ma ammetto che queste frittelline sono adatte a qualsiasi occasione.
Buon martedì grasso a tutti! :)

FRITTELLE DI MELE
2 mele
100 gr di farina
1 cucchiaino di cremor tartaro (o lievito)
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
1 uovo
4 cucchiai di latte
olio di semi
cannella, a piacere.
Pulire le mele, togliergli il torsolo con l’apposito scavino. Affettare le mele ottenendo fettine sottili un paio di millimetri.
In una ciotola, mescolare l’uovo con lo zucchero, la farina e il latte, il composto deve essere fluido e abbastanza liquido. Aggiungere un pizzico di sale, se volete la cannella.
Prendere le fettine di mela passarle nella pastella e friggerle in olio ben caldo da ambo i lati, fino a che non saranno dorate.
Spolverare con zucchero a velo.
21 feb '12 · 12 commenti · dolci, Finger Food, frutta ·
Nego tutto, questo non è un post di San Valentino. Figuriamoci! Mica sarà una settimana che da queste parti fioccano post sull’argomento?! SIA MAI! Lungi da me! :))
Iniziamo subito che questa settimana sarà abbastanza intensa, densa di appuntamenti sia nella “vita” online, sia in quella reale. Tutti pronti?
Per realizzare questi piccoli dolcetti, non ci vuole assolutamente nessuna competenza particolare, non fatevi spaventare dalla pasta di zucchero, perché è semplice da usare e si ottengono risultati sicuramente coreografici.
La pasta di zucchero si può acquistare già pronta e colorata, oppure si può comprare bianca e colorarla, poi ci sono molti modi per realizzarla anche in casa.
Non amo la pasta di zucchero, è vero, non la uso quasi mai, ammetto che gli ingredienti di queste “paste” mi lasciano abbastanza perplessa, per di più le torte spesso hanno un aspetto così perfetto che quasi mi sembra non appartenermi. Ma dato che già mi sono rovinata la reputazione con questa serie di “post cuoricinosi” oggi faccio l’amplein.
PICCOLI PASTICCINI CON LA PASTA DI ZUCCHERO
1 – Oreo e pasta di zucchero rossa
2 – Torta al cioccolato fondete, cioccolato bianco e pasta di zucchero rosa
3 – Torta con gli amaretti, pasta di zucchero glicine e cioccolato bianco.
1 – Occorrono 3 biscotti oreo, oppure i biscotti che preferite, circa 40 gr di pasta di zucchero per coprirli e poi dei cuoricini di zucchero per decorare.
Usare un tappetino di silicone spolverato con lo zucchero a velo, stendere la pasta, con un pennello bagnarla leggermente e far aderire la pasta ad ogni biscotto. Decorare coni cuoricini.
2 – Utilizzando la ricetta della vostra torta al cioccolato preferita (… e non temete arriverà anche la ricetta della mia!) tagliate dei cubi. Sciogliere il cioccolato bianco al micronde o a bagno maria, coprire con uno strato la superficie della torta e decorare con un cuoricino di pasta di zucchero.
3 – Queste palline sono realizzate come i cake pop (senza bastoncino) quindi le palline vengono coperte con la pasta di zucchero e decorate con il cioccolato bianco.
La regina dei Cake pops è Bakerella, lei ha inventato la formula vincente e noi, molto comodamente l’abbiamo presa e fatta nostra, in realtà queste golosità sullo stecco sono anni che spopolano in rete, io non sono immune al loro fascino, ma probabilmente non vi sto raccontando nulla di nuovo. Sulla realizzazione dei cake pops procedete come Angie insegna io ho fatto solo una piccola variazione:
CAKE POPS DI SAN VALENTINO (10 circa)
100 gr di torta (A vostro piacimento)
50 gr di amaretti sbriciolati
100 gr di formaggio spalmabile
100 gr di cioccolato bianco
70 gr di zucchero per fare i fili di caramello
pasta di zucchero
Sbiciolare la torta e gli amaretti, aggiungendo il formaggio, in alternativa va benissimo anche il burro.
Formare delle palline con le mani, della grandezza di cui avete bisogno, sistemarle in un piatto e metterle in frigo per almeno 15 minuti.
Procedete infilando le palline sugli stecchi, se volete fare i cake pops altrimenti potete fare dei semplici dolcetti (come sopra!).
Sciogliere il cioccolato bianco e passarvi le palline , già infilzate. Far cadere bene l’eccedenza e mettere gli stecchi in un bicchiere ad asciugare.
Sciogliere lo zucchero per realizzare il caramello, quando sarà ambrato prelevare una cucchiaiata e farlo colare su un foglio di carta forno, roteando leggermente il cucchiaio in modo che formi dei fili. Appena freddi prendere i fili e utilizzarli per decorare i cake pops.
13 feb '12 · 20 commenti · cucina americana, dolci, Finger Food ·
Mica vi stavate aspettando la ricetta slow per il weekend? No niente ricette da forni accessi e cibi comfort, anche se con questo freddo non sarebbe affatto male. Ma mi premeva raccontarvi un paio di pranzetti infrasettimanali molto rapidi, e decisamente dietetici per iniziare febbraio con una certa spensieratezza, nel senso che se gennaio siamo state brave, a febbraio qualche dolcetto di San Valentino e qualche fritto di Carnevale ce lo potremo pur concedere no?
Al di là di questo, ho un paio di verdure che vi devo presentare. La prima è il cavolo mizuna, una piantina verde invenale che appartiene alla famiglia della senape, molto usata in giappone per insalate primi e zuppe. Io l’adoro cruda ha un sapore di cavolo molto leggero, trovo invece che saltata in padella si avvicini di più ad una nostra cicoria e ammetto che cotta mi piace meno. Il cavolo mizuna ha tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo e spesso nelle insalate si abbina al gusto fresco del daikon, il delicato “ravanellone” bianco.
Il mizuna viene dall’azienda bio Caramadre, il daikon dal natura sì, i pompelmi rosa dal mio giardino e i cavoletti dal pusher verduraio vicino al mio ufficio, si quello con il commesso fichissimo che amo! (Ecco ora lo sapete prima che mi chiediate tutto)
INSALATA DI CAVOLO MIZUNA, DAIKON E SEITAN
50 gr di mizuna
50 gr di daikon
100 gr di seitan
olio evo
salsa di soia
Il cavolo cinese va lavato in acqua fredda e pulito delle parti più dure e amare. In pratica si mangiano solo le foglie gli steli bianchi no.
Il daikon invece va pulito come una carota e tagliato a fettine, o a nastri con un pelapatate.
Il seitan va scottato sulla piastra, se volete con dell’olio oppure anche senza. Tagliare le fette di seitan a cubetti
INSALATA DI FRUTTA CON CAVOLETTI DI BRUXELLES
200 gr di cavoletti di bruxelles
1/2 pompelmo rosa
5 acini d’uva
qualche chicco di ribes
nocciole tritate
olio evo
sale
Lavare accuratamente in acqua i cavoletti di bruxelles lasciandoli interi e togliendo solo le foglie più esterne, se necessario. Cuocere al vapore per abbondanti 30 minuti, farli intiepidire e condire con olio e sale.
Tagliare a metà i cavoletti più grandi aggiungere la frutta: pelare a vivo il pompelmo, tagliare gli acini d’uva a metà togliendo i semi.
Condire con olio e sale e aggiungere la granella di nocciola salata e qualche nocciola intera.
3 feb '12 · 13 commenti · Antipasti, insalata ·






