CAT | Finger Food
Vi state chiedendo quanto si è spadellato da queste parti tra Natale e Capodanno vero? (E magari anche no!) Ad ogni modo ve lo dico ugualmente la sottoscritta, poco.
Invece voi? Siate stati artefici di luculliani pasti per le vostre feste? Si? Bravi!
Però a dirla tutta, quelle due o tre “cosine” da portare a casa di amici per le consuete tombolate o serate per farci gli auguri non sono mancate. Come se non bastasse l’apporto calorico dato da pranzi e cene, sia mai rimanessimo senza quel dolcino a tema natalizio chiudi pasto insomma!
Dunque questa è la storia di dei bicchierini al torrone: la trovata chiaramente non del tutto mia, ma di un pre-dessert che ho assaggiato in questo ristorante di Spello: la Bastiglia, mi è venuta voglia di replicarlo e per la ricetta del torrone sono andata a pescare la ricetta infallibile di Paoletta (di cui ho riprodotto parzialmente il testo). Ma, c’è un ma… Ho modificato la ricetta originale raddoppiando gli albumi in modo da ottenere un composto più cremoso adatto da mettere un una sac a pochè. Il risultato mi è piaciuto ma la salsa al mandarino mi sarebbe piaciuta più acidula perciò la ricetta che vi passo è con l’aggiunta di del succo di limone.
BICCHIERINI DI TORRONE MORBIDO CON SALSA AL MANDARINO
Per il torrone:
350 gr di mandorle
100 gr di nocciole
30 gr di acqua
100 gr di zucchero
80 gr di albume
200 gr di miele
1 termometro (è necessario)
Per la salsa al mandarino:
8 mandarini bio
1/2 limone
2 fogli di gelatina (paneangeli)
1 cucchiaio di zucchero
Tostare a circa 120° per una decina di minuti (anche a occhio, assaggiate) la frutta secca, e lasciarle in forno al caldo. Passare la le mani la frutta secca fregandola per togliere la pellicina.
Far bollire, a fuoco basso, 30 gr di acqua con 100 gr di zucchero, mettendo prima lo zucchero nel pentolino, poi l’acqua, senza fargli superare i 135°, non mescolare mai.
Nello stesso momento porre sul fuoco a bagnomaria, gli albumi con il miele, e montare continuamente con le fruste elettriche, fino a che il composto si staccherà dalle pareti.
Lo sciroppo raggiungerà i 135° circa quando la montata di albume e miele sarà bella spumosa, soda, e soprattutto tenderà a staccarsi dalla ciotola nella quale si sta lavorando, assumendo il caratteristico profumo di torrone.
A questo punto lo zucchero sarà giunto a temperatura, quindi versarlo a sul composto (qui ci vorrebbero quattro mani, se potete fate aiutarvi) e aggiungere a questo punto la frutta secca calda.
Mescolare bene, poi aggiungere la scorza di un’arancia grattugiata e la vaniglia, quindi lavorare la massa finche’ risultera’ molto compatta.
Procedete con la salsa al mandarino:
spremete gli agrumi e passate il succo con un colino mettete il liquido a scaldare con lo zucchero e aggiungete la gelatina fatta ammorbidire in un bicchiere acqua. Lasciate intiempidire.
A questo punto mettete tutto il torrone con le frutta secca in una sac a pochè senza beccuccio e cominciate a riempire i bicchierini. Con queste dosi ne otterrete circa 25 (per bicchierini di shot).
Aggiungete la salsa al mandarino e guarnite con saglie di cioccolato fondente.
Conservare in frigo fino al momento di servirli.
3 gen '11 · 17 commenti · dolci al cucchiaio, Finger Food ·
Ma che capodanno sarebbe senza lenticchie!? Il vecchio detto che “portano soldi” a me è sembrato sempre una scusa per costringermi da bambina a mangiarle, poi negli anni è diventata tradizione ed è quasi irrinunciabile. Quindi visto che “bisogna mangiarle” almeno che siano in formato leggermente diverso dalla solita pappetta semi liquida oppure pappone super asciutto che è capitato a tutti di mangiare a qualche veglione.
Le lenticchie beluga che ho utilizzato in questa ricetta hanno la caratteristica di essere piccoline e nere, non credo ci sia bisogno di spiegare che il loro nome deriva dal fatto che assomigliano a un altro beluga, vero? Hanno una cottura abbastanza veloce e non necessitano di ammollo, la loro origine è canadese e si trovano in tutti i negozi biologici. Sono utilizzate di solito per condire riso e o come semplice contorno oppure in insalate.
Potrete utilizzare l’impasto di lenticchie non solo per farci i “cestini” ma anche delle polpettine, dando semplicemente una forma diversa. Potete anche optare per farcire i cestini con una crema di cotechino (cotechino e stracchino) ma io ho pensato a coloro che non mangiano carne e ho scelto questa versione, su sggerimento di quel genio di Milena della finestra di fronte che li propose questa idea favolosa qualche tempo fa!
Bene e ora prima di lasciarvi alla ricetta che porta soldi, vi lascio anche i miei auguri per un felicissimo anno nuovo.
CESTINI DI BELUGA CON PATATE ALL’ARANCIA (12 piccoli cestini)
1 gambo di sedano
1 carota
1/2 cipolla
alloro
100 gr lenticchie nere beluga
2 albumi o un uovo intero
50 gr di parmigiano
sale
2 cucchiai pan grattato
2 patate medie
la scorza di un arancia
sale
poco latte
Le lenticchie vanno cotte tradizionalmente. Quindi fare un trito di sedano carota e cipolla e lasciar cuocere in una pentola aggiungendo acqua, senza far soffriggere, quando la cipolla sarà trasparente aggiungete le lenticchie. Cuocerele per circa 40 minuti coperte con un paio di foglie di alloro, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo via via acqua o brodo quando le vedete asciutte.
Terminata la cottura lasciatele intiepidire e aggiungete gli albumi, il parmigiano e il pangrattato in modo da ottenere un impasto abbastanza compatto ma non duro. Aggiustare di sale
Adesso foderate degli stampi da muffin con l’impasto e cuocerli a 180° per circa 30 minuti (forno statico).
Nel frattempo lessare le patate schiacciarle e aggiungere un pochino di latte per ottenere la consistenza giusta, salate e aggiungete la scorza grattugiata d’arancia.
Quando i cestini saranno pronti trasferite il purè su di essi, volendo potete utilizzare una sac a pochè. Guarnire con scorza di arancia e una foglia di alloro.
… I miei auguri e la ricetta anche qui su Spigoloso
29 dic '10 · 17 commenti · Antipasti, Finger Food, Secondi Piatti, Sformati, Torte Salate ·
Biscottamento feroce prenatilizio, impacchettamento super rapido e via regalini pronti da mettere sotto l’albero la sera della Vigilia, oppure in un cestino da servire a fine cena con i mandarini accanto e un calice di bollicine.
Non rinuncio ogni anno a farli anche per me e gustarmi il profumino di spezie che esce dal forno, ogni volta tento un mix diverso di spezie, di solito prediligo cannella e anice, quest’anno non ho resistito al fascino del pepe lungo, questo pepe così delicato e profumato sposa alla perfezione con i gusti dolci, o i frutti rossi.
Il macis invece, è un’altra incantevole spezia, detto anche fiore di noce moscata, ma nulla centra con il “fiore” è la parte interna al frutto che riveste il seme, il suo odore è quello di noce moscata ma più delicato.
I biscotti in questione sono adatti ad intolleranti alle uova e/o al lievito, non è previsto l’utilizzo di burro ma la parte “grassa” è data dalla panna, sono perciò biscotti semplici e non troppo calorici.
BISCOTTINI SPEZIATI ALLA PANNA
2,5 dl panna fresca
350 gr farina 00
150 gr zucchero di canna
1 cucchiaio cremor tartaro (8 gr)
un pizzico di sale
mix di spezie (2 cucchiai):
2 cm di cannella
1 stella di anice stellato,
1 bacca di pepe lungo,
1 bacca di macis
Unire tutti gli ingredienti setacciando il lievito e la farina dell’impasto. Macinare tutte le spezie insieme e aggiungerle.
Questo impasto non ha bisogno di riposo quindi potete stenderlo e tagliarlo come desiderate.
Cuocere a forno preriscaldato 180° per 10 minuti (forno ventilato).
22 dic '10 · 17 commenti · dolci, Finger Food, Merenda ·




