CAT | Finger Food
Se c’è una cosa che vale la pena fare almeno una volta nella vita se si viene a Roma è godersi il tramonto da una delle terrazze romane più famose da cui si possono scorgere viste panoramiche inconsuete sulla città eterna. Da questo punto di vista Roma offre una scelta abbastanza ampia, dalla terrazza della Pergola di Heinz Beck a quella dell’Hassler oppure quella dell’Es Radisson Sas, per citarne alcune. Viste mozzafiato e tramonti indimenticabile sulla capitale. Ecco, io non sarei esattamente una turista che viene a Roma per la prima volta ma è uno spettacolo, questo, che di tanto in tanto mi piace concedermi.

Quando ho saputo che lo chef Giuseppe D’Alessio era approdato alla Terrasse cuisine & lounge non ho resistito alla curiosità di fagli una visitina e godermi una delle terrazze più incantevoli della capitale, quella del Sofitel. Be’ la scelta dell’orario è stata semplice, per l’ora del tramonto, cogliendo l’opportunità dell’appuntamento del giovedì per l’aperitivo.
Giuseppe D’Alessio crea per questa serata delle tapas da accompagnare ai cocktail di Federico Tomasselli, il giovanissimo barman che dopo l’esperienza londinese i premi conseguiti, è arrivato qui, con tutta la sua creatività e savoir faire. Propone cocktail classici e rivisitati, la tanto di tendenza, iceball, ossia una palla di ghiaccio scolpita a mano per raffreddare il cocktail invece dei classici cubetti o trito. Aggiungerei anche che nel panorama romano riuscire a bere miscelato bene è davvero difficile perciò quando si trova una realtà come questa non è da sottovalutare.

D’Alessio dopo la scuola tedesca, inglese e francese torna in Italia nel 2004 per continuare ad occuparsi di cucina nel suo paese, classe 1974 origini salentine bisognoso di affrontare sempre nuove sfide dirige la brigata della cucina de la Terrace occupandosi di tutto, anche della pasticceria, per cui dice che ha trovato molta ispirazione nella sua esperienza francese. Dalla scuola tedesca ha preso la precisione e il rigore infine dalla sua terra prende tutti i prodotti le realtà e la genuinità che un paese come l’Italia sa dare. Ci parla del suo progetto di voler continuare a perseguire la sua strada di utilizzare prodotti di piccole realtà del territorio da valorizzare e portar con se.
Giuseppe D’Alessio potete trovarlo, presso il ristorante LA TERRASSE CUISINE & LOUNGE, 5 stelle situato all’ultimo piano del Sofitel, situato in una tranquilla traversa di via Veneto, con lo sguardo rivolto verso Villa Borghese e Villa dei Medici, l’hotel mette a disposizione 111 camere – 3 Suite, 9 Camere De Luxe, 85 Camere superiori e 14 Camere classiche.
Via Lombardia, 47
00187 Roma
06 478 02 2999
L’ultima foto che vi regalo è la meravigliosa terrazza al calar del sole:
11 giu '11 · 9 commenti · Drinks, Eat Out, Finger Food ·
Pranzo da sola, #cenacontwitter e varie vicissitudini dell’ultimo periodo, mi hanno portato spesso a consumare i miei pasti senza compagnie, cosa che non amo particolarmente infatti finisce spesso che consumo il tutto in piedi alla penisola della cucina, mentre sfoglio qualche rivista, sono al telefono o al pc.
E’ il caso di questo panino, che si, per postare panini vuol dire proprio che siamo arrivati ai minimi termini eh!? No dai non scherziamo! Di questo ve ne devo parlare perché è un abbinamento ben riuscito.
Sorvoglando, ma non troppo, il problema foie gras che sia etico o meno… Cioè non è etico affatto. Quando iniziai a scrivere il blog il mio slancio era molto più verso il vegetariano e il macrobiotico andante, ma poi un pochino i gusti cambiano e le battaglie bè, si perdono, quindi di tanto in tanto ho imparato a concedermi questi lussi. La nuova consapevolezza è stata che, cibarsi di animali, deve avvenire con il giusto rispetto di questi. Senza abusarne e scegliendo di comprare carne di animali che hanno vissuto la loro vita, in modo da poterla definire tale. Con questo chiudo la parentesi.
Prima di tutto, al primo posto della questione “panino” c’è il fatto di reperire tutti gli ingredienti.
Mentre mi dirigo a Monte Mario faccio sosta a La Tradizione e finisce nella busta della spesa un torchon di foie gras de canard. Mentre passo da Rione Monti, ficco nella busta della spesa anche i panini di Franco Palermo, quelli a lievitazione naturale con le noci. Mentre torno a casa, papa mi lascia le prime zucchine dell’orto.
A questo punto gli ingredienti ci sono tutti, tenere lontane cipolla e aglio dalla dadolata di verdure perché altrimenti si sentirebbero solo quelli!
Così si può procedere:
RATATOUILLE DI VERDURE CARAMELLATE
2 piccole patate novelle
1 carota bio
1 zucchina bio
1 cucchiaino di zucchero di canna
olio evo
sale
Tagliare tutte le verdure saltare in padella con un poco di olio, aggiungere dell’acqua e coprire. Far cuocere fino a che non sono tenere, scoperchiare e aggiungere un pò di zucchero e un pizzico di sale.
Affettare il foie gras, aprire il panino e sistemare la ratatuille nel panino leggermente scavato prelevando la mollica… Lo so io con il foie gras ho abbastanza abbondato! A questo punto non resta che versarvi anche un bicchiere si quello che preferite.
25 mag '11 · 18 commenti · Finger Food, Piatti Unici ·
La legge di Murphy parla chiaro: se c’è una cosa che fino al giorno prima era sui banchi di ogni “fruttarolo” romano, il giorno in cui ti serve questa diventa inspiegabilmente irreperibile. E’ la storia degli asparagi bianchi e della sottoscritta. Cercati, bramati e ordinati in diversi negozi e misteriosamente passati fuori stagione nel momento che li ho cercati io.
Sorvolando sul “murphirsmo” della questione, passiamo quindi a parlare del vero protagonista di oggi: il Veneto.
Nella zona delle Breganze, nei dintorni di Vicenza, cresce un uva molto particolare la vespaiola, da cui si ricava un vino altrettanto particolare, ma non molto noto: il vespaiolo (chi l’avrebbe mai detto no?), doc dal 1968.
Il nome vespaiolo deriva proprio dal fatto che quando gli acini sono maturi attirano un gran numero di veste e insetti (magari a me chiamatemi dopo la vendemmia!EH!?). In cucina gli abbinamenti che predilige sono: pesce, uova, baccalà alla vicentina e… guarda un po’ il caso, proprio un certo: asparago bianco, magari cucinato alla bassanese.
Piccolo preambolo per dirvi che oggi vi racconto un idea per accompagnare un calice di questo vino: Vespaiolo in purezza, dell’azienda Todeschini, delle colline di Fara Vicentino nella Val Zaccona. Il finger food che vi presento contiene chiaramente gli asparagi, la parte carnosa data dagli scampi e infine una parte croccante data dalla panatura di nocciole tostate leggermente salate. Ho trovato l’abbinamento abbastanza riuscito, il vespaiolo risulta davvero gradevole se bevuto fresco insieme a questo piatto, servito tiepido. Mi resta la curiosità di provarlo anche con il risotto con i bruscandoli. Ma questa è un altra storia…
CREMA DI ASPARAGI BIANCHI CON SCAMPI IN CROSTA DI NOCCIOLE E GERMOGLI
350 gr di asparagi bianchi
5 scampi rossi
1 mestolo di brodo vegetale
½ porro
granella di nocciola leggermente salata
erba cipollina
germogli di crescione
1 bicchiere di vespaiolo
olio evo
sale
pepe
Lessare gli asparagi legati da uno spago in un contenitore alto e lungo, lasciando fuori le teste. Dovranno cuocere almeno una 20ina di minuti, dipende dalla loro grandezza.
Nel frattempo in una padella far soffriggere poco olio con del porro finemente tritato, aggiungere gli asparagi lessati in padella, avendo cura di mettere da parte prima alcune puntine. Far cuocere aggiungendo acqua (o brodo) fino a che gli asparagi non cominciano a disgregarsi a questo punto passare il tutto con un frullatore ad immersione. Salare e pepare il ncessario.
Far saltare in padella gli scampi, sfumarli con un bicchiere di vespaiolo e ultimare la cottura. Togliere la coda degli scampi, pelarla solo per metà e panarla con la granella di nocciole.
Comporre il piatto mettendo uno strato di vellutata le code degli scampi, e le puntine di asparago intere.
Guarnire il piatti con qualche filo di erba cipollina e germogli di crescione. Se non li avete non sono fondamentali.
11 mag '11 · 15 commenti · Antipasti, Cucine Regionali d'Italia, Finger Food, secondi piatti di pesce, vino ·




