CAT | Antipasti
Andiamo in Eritrea, i popoli berberi usavano molto cucinare uno “spezzatino speziato” e lo accompgnavano con del pane non lievitato, chiamato injera, che usavano proprio per portarlo alla bocca a mò di piatto. Ho tentato di fare lo Zighinì cercando un pò di info qua e là ma l’aiuto più grande mi è arrivato proprio da un post di Daniela di senza panna scritto qualche tempo fa ormai. Io l’ho rifatto un pochino con quello che avevo a disposizione e quello che il mio gusto predilige, nonchè in versione ultra rapida. Forse per molti avrò stravolto la ricetta, ma non ce l’ho proprio fatta a usare il burro (anche se chiarificato) e tanto aglio, il burro l’ho sostituito con dell’olio d’oliva e l’aglio l’ho solo usato per insaporire l’olio all’inizio e poi eliminato. Ho trovato delle ricette che accompagnavano anche questo spezzatino con delle uova sode, che io ho omesso. L’injera invece assomiglia un poco ai tacos messicani prorio per l’utilizzo della farina di mais che io ho trovato da Castroni a Roma. Il risultato? E’ piaciuto molto a tutti, il sapore delle spezie non è così forte, ma ha rievocato nella mia mente l’odore dell’Egitto e del Marocco. La piccantezza era giusta e l’injera croccante era il perfetto accompagnamento, è stato come mettere un pò di africa a tavola.
28 apr '09 · 28 commenti · cucina etnica, Finger Food, Piatti Unici ·
Con le torte salate ci si può davvero sbizzarrire ed è possibile inserire all’interno tanti ingredienti diversi per creare abbinamenti insoliti, le preparo spesso e mi sono accorta che non le avevo mai fotografate per il mio blog… Ed ecco a voi la mia prima torta salata! Dato che è la prima, sono andata sul classico il ripieno questa volta è uno dei miei preferiti, lo trovate in tanti miei post qui qui e qui. A questo punto avrei tanto, ma tanto voluto scrivere “ho preparato questa pasta briseè con la decantatanta ricetta di Christophe Felder”… Invece niente Chistophe… Niente idee gourmet… Ho fatto la cosa più veloce questa volta: banco frigo del supermercato PASTA SFOGLIA fresca…… e via! Già! Non lo faccio mai è vero, ma quella martellante pubblicità “noi impastiamo tu crei” deve aver fatto bene il suo maledetto lavoro di convincimento! Per la prossima volta però farò la vera quiche.
TORTA SALATA RICOTTA E SPINACI
1 confezione di pasta sfoglia
300 gr di spinaci
250 gr di ricotta
2 uova intere
noce moscata
80 gr di Parmiggiano Reggiano
sale
olio d’oliva
aglio
Come sempre per gli spinaci: Lavarli e cuocerli in acqua, scolateli e formate una palla. Quando è fredda tagliata al coltello grossolanamente. Saltate gli spinaci in padella con dell’aglio in camicia schiacciato, che finita la cottura verrà tolto. Toglieteli dal fuoco e aggiungete la ricotta, la noce moscata, il parmigiano e le uova sbattute, aggiustate di sale.
Amalgamare per bene il tutto e versarlo nella tortiera in cui avrete sistemato la pasta sfoglia.
Cuocere a 180° per 20 minuti. Servire quando è tiepida… Inutile dirvi che il giorno dopo è buonissima anche fredda
17 apr '09 · 23 commenti · Antipasti, Piatti Unici ·
Quale sia il peperoncino più piccante del mondo in tanti se lo chiedono… Nel 2006 pare che il guinnes dei primati sia stato battuto da: l’habanero. Questo tipo di peperoncino originario di cuba (l’Havana da cui prende il nome) è prevalentemente coltivato in Messico nello Yucatan. Reperire l’habanero non è sempre facile, io sono riuscita ad averlo da mio zio (sempre coltivato da lui in abbruzzo) nella sua qualità “orange“. Trovandomi con questi peperoncini una parte ho deciso di metterli sotto vetro per non seccarlo. Per “smorzare” (si fa proprio per dire) il piccante ho scelto di metterli sotto aceto, come in quest’altro caso avevo usato lo zucchero.

15 apr '09 · 18 commenti · Antipasti, Creme & Conserve, Finger Food ·