CAT | cucina etnica
1/2 tazza di mandorle pelate
Tostare le mandorle in un padella. Scaldare un wok con dell’olio saltare il porro tritato e i germogli di bambù nel frattempo tagliare a dadini il pollo infarinarlo metterlo in padella. Far cuocere il pollo sfumando con il vino, la salsa di soia e una buona grattata di zenzero. Alla fine aggiungere le mandorle. Controllare di sale.

6 mar '09 · 33 commenti · cucina etnica, Secondi Piatti ·
Solo recentemente la curcuma è diventata popolare come spezia in Occidente, mentre nella cucina e nella medicina indiana questa radice gialla ha sempre avuto un posto d’onore per le sue proprietà alimentari e salutistiche, tanto da essere considerata simbolo di prosperità e rimedio depurativo per tutto il corpo. La specie più importante è la Curcuma longa dell’India, coltivata nell’Asia Tropicale, contenente amido, olio etereo e un colorante giallo (curcumina) che entra nelle sofisticazioni dello zafferano nella preparazione della polvere indiana usata in cucina per preparare il curry visto il costo minore, anche se si differenzia da questo per il suo preciso sapore ben diverso. La curcuma è un ottimo antiossidante e tonico epatico, dicono che faccia “ringiovanire” e che aiuti a prevenire tumori. Il principio attivo di questa spezia infatti, agisce proteggendo le cellule epatiche dalle tossine (qui, qui e qui…). E allora ecco un’altra ricettina x con il pollo, dopo il rotolino…
BOCCONCINI DI POLLO SPEZIATI ALLA CURCUMA E SESAMO
200 gr di petti di pollo
2 cucchiai di farina di riso
2 rametto di timo
1 rametto di rosmarino
qualche seme di coriandolo
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di latte di cocco
semi di sesamo
olio d’oliva e sale
Tagliare i petti di pollo e strisce. Unire alla farina la curcuma e mischiare, unire il timo e il rosmarino spezzettati e passare i bocconcini in questa impanatura. I un wok mettere un filo d’olio e cominciare e cuocere il pollo girando spesso, appena comincia a essere dorato aggiungere il latte di cocco. Saltare in un altra padella i semi di sesamo e il coriandolo. Unirli al pollo solo a cottura ultimata.
Si può mangiare insieme al del basmati.
19 feb '09 · 21 commenti · cucina etnica, Secondi Piatti ·
Eppure non l’avrei mai detto???
Io sono sempre stata il classico tipo che parte in quinta e per una novità e fa subito una fumata di paglia spegnendosi rapidamente!
Invece l’inizio di questa nuova avventura è stato lento e meditato.
Sapete qual’è il fatto?
Non sono poi così brava a cucinare, non sono poi così brava a fotografare…
Soprattutto non ho una mia cucina, devo usare quella di mamma ancora (ma speriamo per mooolto poco).
Quindi perchè farlo?
Bò, mi sono scoraggiata un pò, anche guardando i risultati eccellenti di vari foodblogger che bazzico quotidianamente.
Ma oggi mi sono detta… Devo archiviare le mie ricette e non sopprorto più i fogli volanti che puntualmente perdo quindi. Ric0ominciamo….
SFORMATINO DI COUS COUS CON LENTICCHIE ZUCCA CAROTE E SESAMO
3 cucchiai di cous cous semintegrale di grano duro
3 cucchiai di lenticchie
2 carote
2 foglie di alloro
1 fettina di zucca trombetta
1/4 di cipolla
sale olio evo
Io comincio dalle lenticchie che devono essere bollite in acqua salata fino a che no sono al dente, cuocio la zucca a pezzetti in padella dopo aver fatto un fondo di olio cipolla. Attenzione che non si disfi troppo deve rimanere al dente, come anche le carote che taglio a metà e poi a rondelle, le cuocio in padella con olio e alloro.
A questo punto uso il cous cous precotto e seguendo le dosi sulla confezione di acqua e olio.
Di solito è x 250 g di cous cous 3 cucchiai di olio e 1/4 di litro d’acqua con un cucchiaino di sale.
Fatta bollire l’acqua con sale metto il semolato, e l’olio, quando l’acqua si è assorbita. Nella stessa pentola quindi unisco le lenticchie la zucca e le carote cuocendo tutto insieme per pochi minuti.
Preparo degli stampini monoporzione con sul fondo poco olio e i semi di sesamo e metto dentro il composto, al momento di servire li capovolgo sul piatto, si può anche usare uno stampo unico a formare una mattonella.
Possono essere preparati in anticipo e all’occorrenza scaldati in forno.
13 gen '09 · Nessun commento · cucina etnica, Primi Piatti, Sformati ·