Kitty's Kitchen

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CAT | cucina inglese

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Fudge, una preparazione di origine americana o forse british che si avvicina un pò al nostro cremino per intenderci. Il processo è quello di caramellizazione dello zucchero un principio che fa molto dulce de leche ma abbondantemente arricchito.
Ho prepararto questi dolcetti e li o incartati singolarmente utilizzando carta fata in modo che possano essere regalati come cioccolatini per Natale, se non ve li mangiate tutti voi prima di regalarli! E’ anche possibile lasciare il pezzo di fudge intero e regalarlo così. Nella ricetta che ho seguito (bbc food) infatti, non lo porzionano qui.

I dolcetti in questione, sono molto dolci e a mio parere il baileys non li caratterizza particolarmente, il gusto prevalente è quello di cioccolato bianco. Un accortezza, quando li realizzate, lo zucchero non deve cristallizzare troppo perchè altrimenti il vostro fudge non sarà compatto ma tenderà a disgregarsi, anche il gusto ne verrebbe pregiudicato. Quindi attenzione a bollire a fuoco molto basso, nelle ricette americane spesso c’è l’aggiunta di corn syrup proprio per evitare questo processo chimico, ma non spaventatevi, non è nulla di più complicato del processo che fate per fare la marmellata.

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BAILEYS AND WHITE CHOCOLATE FUDGE (stampo 22×22 cm)

500 gr di zucchero di canna
500 ml di panna fresca
50 ml di crema di whisky
150 gr di cioccolato bianco

Mescolare zucchero panna e crema di whisky in una pentola alta mescolare lentamente e portare ad ebollizione, a questo punto lo zucchero sarà completamente sciolto e abbassare al minimo la fiamma.
Continuare a cuocere irando di tanto in tanto e per circa 15 minuti cioè quando prelevando una gocccia di composto e lasciandola cadere in un bicchiere d’acqua questa formerà una pallina prelevabile conil cucchiaio.

Il composto si sarà leggermente addenzato e le bolle non saranno più grandi ed irregolari ma sempre più piccole. Mescolare il cioccolato bianco fuso a piccole dosi e versare il composto nello stampo. Far raffreddare e poi tagliare.

Scones di Carolina

Dopo aver letto scones perfetti e Nigella,  non ho avuto dubbi che sarebbero stati loro, quelli che avrei portato al brunch di domenica. Metteteci anche che a provarli prima di me è stata Carolina di semplicemente pepe rosa, che volete quando lei dice che qualcosa è fatta a dovere credetegli in parola perchè di dolcetti e biscottini è un intenditrice. Seguendo pedissequamente la sua ricetta e abbandonando la mia vecchia che è un pochino diversa, ho ottenuto degli scones soffici ben lievitati e con la mitica “crepetta” laterale.

Al brunch di questa domenica li abbiamo accompagnati con la mia marmellata di albicocche e seguendo l’idea di Daniela, con il foie gras di  Stefano. Tante cose da assaggiare e tante cose di cui parlare tra noi blogger romani, peccato essere dovuta scapparete troppo in fretta. Slawska ha portato il suo pane polacco con i semi di papavero, Enrico sempre dolci ricercati, questa volta uno Amalfitano e ognuno ha contribuito a suo modo. L’apple crumble di Giulia ha spopolato! :) Grazie a Stefano per aver organizzato tutto! E… Finalmente ho fatto assaggiare i miei scones a Maxmax e questa ricetta è per te!

Brunch stefano

SCONES PERFETTI DI CAROLINA

500 g di farina
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
17 gr di cremor tartaro
75 g di burro freddo a cubetti
300 ml di latte fresco intero
1 uovo sbattuto per spennellare

Scaldare il forno a 220° gradi.
Setacciare la farina, il sale, il bicarbonato e il cremor tartaro in una ciotola capiente. Unire il burro e impastare fino ad ottenere un composto simile alla sabbia. Unire il latte e mescolare brevemente. Brevità è la parola chiave per una buona riuscita degli scones! Rovesciare l’impasto su una superficie infarinata ed impastare delicatamente fino ad ottenere una palla. Stenderla mantenendo uno spessore di 3 cm circa e taglia con l’apposito stampo rotondo da scones, il mio è da 5 cm. Con queste dosi io ho ottenuto 18 scones.
Disporli su una teglia abbastanza vicini tra loro. Il principio è che in cottura devono espandersi e attaccarsi. Spennellare la superficie con l’uovo e infornare. Cuocere per 10 minuti a 220° gradi, finché diventano gonfi e dorati. Sono decisamente migliori tiepidi e andrebbero consumati appena fatti.  

Scones al miele

Per augurarvi un buon weekend, vi lascio la ricetta di uno di quei dolci-non dolci che si prestano a una colazione coccolosa home made, oppure ad accompagnare il tè delle 17. Mi raccomando che l’orario sia quello! Perchè gli scones devo mantenere il loro fascino tutto British altrimenti che senso avrebbero? :)
Le storie che si sono diffuse sulla loro origine sono le più disparate che siano nati in Scozia è quasi certo. Tuttavia se il loro nome derivi dai regnati di questa terra incoronati con la pietra (Scone) del destino o venga dal più olandese “schoonbrot” che significa “pane bianco fine” oppure ancora dallo “sgonn” gaelico che sta a significare “massa informe” non lo sapremo mai. Ma perchè arrovellarsi tanto poi? Avete la possibilità di scegliere la versione che più preferite a me quella dei re Scozzesi piace di più.

Gira che ti rigira, pensa che ti ripensa guardando la ricetta (rima!) continuava a veniremi in mente qualcosa, come di già letto, come di già visto e… Di già assagiato.
Non gridate all’eresia ma l’antichissimo dolcetto made in England non vi ricorda molto questo? Sentite è proprio lui! :))
C’è bisogno che vi do istruzioni su come farcire i vostri scones? Anzitutto io ho preferito la versione rustica (non ho usato il taglia biscotti) quindi anche la farcitura deve essere quantomeno in linea no? Io preferisco il generoso cucchiaione di miele che quando lo mordo traborda da tutti i lati. :)
Ma c’è la nostra gourmet di fiducia che suggerisce accompagnamenti dolci: marmellata e burro, creme fraiche e miele, l’inglesissimo lemon curd.
Ma salati li avete provati? Gli Scones in effetti avendo questa pasta non eccessivamente dolce si prestano benissimo ad essere inseriti nel cestino del pane per accompagnare formaggi freschi e salumi di tutti i tipi.

SCONES AL MIELE

200 gr di farina 00
50 gr di farina manitoba
70 gr di burro
2 cucchiai di miele d’acacia
1 cucchiaino di lievito per dolci non vanigliato
1 uovo
40 ml di latte
1 pizzico di sale

Farine, lievito e sale vanno mescolati insieme e setacciati per unirli al burro che deve essere morbidissimo. Unire il miele e l’uovo leggermente sbattuto impastare tutti gli ingredienti per ottenere un panetto omogeneo e liscio. Stenderlo e tagliarlo con un taglia biscotti a cerchio o a triangolo, oppure, come me formate delle semplici palline. Spennellateli con del burro o dell’uovo sbattuto e infornare a 180° per 20 minuti (forno statico), il forno deve essere preriscaldato.
Al temine della cottura lasciarli freddare e serviteli come preferite.

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