CAT | cucina del lazio
Avevo lì in dispensa quel semolino triste triste e ho deciso di fargli onore, quindi? Gnocchi alla Romana! Già era arrivato il loro momento prendo il libro di cucina della nonna giusto per dare un occhiata alla vera ricetta tradizionale eh!? Burro… emh! … Uova… ehm! Questo gnocchi sono una botta di vita? Ho provato ad alleggerirli il risultato è stato soddisfacente davvero. A quanto pare poi, non ho avuto solo io questa idea, anche Alessandra nelle sue pappe ha proposto qualcosa di molto simile. Devo dire, inoltre che basta mangiarne solo pochi per sentirsi sazi. Le calorie del semolino sono le stesse della pasta. In questo modo sono riuscita a tirare fuori un altra ricettina della mia regione. Io non vado matta per la cucina laziale a dire il vero, soprattutto per i piatti i carne, mi piacciono poche cose ma per le quali impazzisco letteralmente, come già in precedenza vi avevo detto.
2 apr '09 · 23 commenti · cucina del lazio, pasta fatta in casa, Primi Piatti ·
mentuccia romana
Pulite i carciofi dalle foglie esterne e le parti dure, che scarterete. Per pulire i carciofi sarebbe meglio usare l’apposito coltellino leggermente ricurvo e procedere togliendo le foglie a spirale dal basso verso la cima. Aprire leggermente le foglie ed eliminare anche la “barbetta intena”. A questo punto immergeteli in acqua fredda e succo del limone spremuto, perché non anneriscano. Per il ripieno, tritate il prezzemolo, la menta, l’aglio ed uniteli al sale, e all’olio. Aprite bene i carciofi e all’interno di ognuno sistemate il trito al prezzemolo. I carciofi fanno sistemati in una pentola con i bordi alti, stretti tra di loro per non farli muovere e messi a “testa in giù”. Versate un goccio di olio per coprire il fondo e il resto di acqua fino a metà carciofo. Cuocere fino a che affondando un forchetta non sentirete il carciofo tenero (circa mezz’ora).
Ah! A casa mia i gambi non si buttano! Cuociamo anche quelli con i carciofi e si mangiano insieme.
18 feb '09 · 20 commenti · Contorni, cucina del lazio ·