Kitty's Kitchen

in the food for love

CAT | dolci

torta%20di%20mele%20(solo%20mele)_7010

Le torte di mele rivestono un ruolo importante nei pomeriggi d’inverno, assolutamente da non sottovalutare. Sono quelle che accompagnano un tè, quelle che fin da piccola sono stata abituata a riconoscere dall’odore che usciva dal forno di casa o dalle mani di mia nonna.

Alle elementari, mia nonna preparava qualche torta per gli invitati alla mia festa di compleanno che si cucinavano il pomeriggio precedente, la torta di mele c’era sempre e il mio ruolo, in questi casi, era spesso quello di grattugiare maldestramente la scorza di limone.
Se la torta avanzava, il giorno seguente poi la portavo a scuola per merenda… Pensare che non volevo mai che mia madre me la desse! Ma poi a metà mattina me la mangiavo più che volentieri.

Sarà per un motivo, sarà per l’altro, non passa inverno che non sforni qualche torta di mele, ma difficilmente replico le ricette fatte in passato, lo faccio solo quando voglio essere certa della riuscita.
L’esperimento di quest’anno, viene da Donna Hay quando ho visto questa ricetta ho sgranato gli occhi e non vedevo l’ora di provala. Se non che, si da il caso che il numero di Donna Hay invernale esca proprio a giugno, e voglia di mele non ne avevo proprio! :)

Qualche giorno fa è arrivato anche il suo momento, così vi presento la torta che chiamano sulla rivista: spiced layred apple cake oppure, torta di mele, di sole mele.
Solo 4 ingredienti, super leggera, vegan, gluten free e soprattutto… buonissima.

torta di mele solo mele

TORTA DI MELE (SOLO MELE)

2 Kg di mele granny smith (verdi e acidule)
330 gr zucchero
1 limone
1 cucchiaino di cannella

Accendere il forno a 180°.

Mescolare lo zucchero, la cannella e la scorza grattugiata del limone.

Pelare le mele, passare sopra il limone per evitare che anneriscano e iniziare a tagliarle sottilmente con una mandolina eliminando al centro le parti dure e i semi.

Prendere una teglia apribile da 20 cm e foderarla di carta forno, sistemare la teglia da 20 su una griglia leggermente sollevata e sotto di essa mettete un altra teglia più grande foderata di carta forno. Sono assolutamente necessarie tutte queste accortezze perché le mele perderanno da subito molta acqua è necessario che questa scivoli via e che durante la cottura la torta non resti immersa nella sua acqua.

Quindi iniziare a disporre le fettine di mela a cerchio, una sopra la metà dell’altra. Ogni volta che uno strato è terminato cospargere di zucchero con la cannella e ricominciare fino a che le mele non saranno finite e quasi superano l’altezza dello stampo.

Finiti gli strati l’acqua delle mele avrà già iniziato a cadere, infornate tutta “l’impalcatura” (le due teglie con la griglia in mezzo) nel forno a 180° per 50 minuti.

Trascorso tale tempo, prendere un foglio di stagnola e premere gentilmente sulla superficie della torta coprendola con il foglio. Continuare la cottura della torta per altri 35-45 minuti coperta così.

Mettere in frigo a freddare per 2-3 ore. Aprire e tagliare a fette.

biscotti al farro di san valentino_ (4)

Lo sapete come la penso, credo che negli anni passati su queste pagine ho spiegato in lungo e in largo quale è il mio approccio con questo tipo di feste fatte ad hoc per far spendere un po’ di soldi a chi ha voglia di farlo.
Festeggiamenti di San Valentino, San Faustino, san… quello che ve pare! Io un dolcetto me lo preparo a prescindere e se proprio dobbiamo farlo, almeno che sia a tema della festa no? Potevo rinunciare ad usare la mia serie di tagliabiscotti a forma di cuore? Ne ho almeno di 10 misure differenti, quindi? Oggi, ho mai più! Poco importa che festa sia.

Con il farro ultimamente mi sto divertendo parecchio, sto facendo vari esperimenti in questo periodo. Oltre a questi biscotti ho tentato la pizza 100% farro (buratto e integrale) che non mi ha soddisfatta del tutto ma i biscotti si, perchè mi piace il gusto rustico che assumono, così diverso da quei frollini che si comprano confezionati. Più di tutto mi piace fare colazione senza ingerire grassi vegetali non meglio identificati. Non so se per voi è lo stesso ma se a colazione di mangiano prodotti confezionati è davvero difficile scampare dall’olio di palma. Qualche rara eccezione si nelle fetta biscottate che ho trovato al Naturasi, e in pochi altri prodotti. a
Allora meglio mangiare qualcosa preparato da me con del burro vero e delle uova “vere”, soprattutto in occasione di queste ricorrenze, si cerca di trovare il modo di prendersi più cura di noi stessi.

BISCOTTI AL FARRO INTEGRALI

250 gr di farina di farro integrale
175 gr di burro
100 gr di zucchero
2 tuorli
1 uovo
scorza grattugiata di limone

farciture:
marmellata di fichi
marmellata di uva e noci
dulce de leche
stelline e cuoricini edibili (per decorare)

Mescolare la farina con il burro freddo tagliato a dadini unire lo zucchero e le uova e poi la scorza di limone.
Lasciar riposare il frigo l’impasto avvolto in una pellicola per almeno un ora.

Accendere il forno a 180°.
Stendere i biscotti e tagliarli della forma desiderata, cuocere 10-13 minuti un vaolta tolti dal forno e fatti freddare si possono farcire stendendo uno strato di marmellata e accoppiando le due metà…
Quanto amore! :)

_DSC8397_6740

Sono arrivata tardi con il matcha io, lo so, la moda è bella che passata, ma io l’ho scoperto tardi il matcha buono, assaggiato come dovrebbe essere assaggiato con il giusto rispetto.
Un volta capito un ingrediente, come spesso succede, lo si apprezza di più.
Il tripudio di ricette verdi di quest’ultimo periodo parlano chiaro: dipendenza totale.

Da quando sono tornata ho cercato una buona ricetta per dei cookie al tè verde, come li avevo provati in Giappone (quelli si che erano super) alla fine ho trovato un compromesso abbastanza buono utilizzando un mix di ricette che ho trovato online.
Mi piaceva il fatto che restassero di un colore vivo anche dopo la cottura, evitando l’effetto marroncino sui bordi, come ovvio, basta tenerli in forno un minuto in meno per non tostarli troppo, in fondo trovare un dolce croccante in Giappone è quasi un utopia. Tutti i dolci sono tra il soffice e il molle-gommoso quindi non si sbaglia, cuocendo un pochino meno questi cookie.

Ah! con queste dosi si ottengono un discreto numero di cookie, circa 35, si può dimezzare la dose oppure impastare tutto e cuocere solo mezzo impasto, lasciando in frigo l’altra metà e utilizzarlo dopo un paio di giorni in modo da averli sempre freschi.

Come abbinare questi biscotti? Io li sto mangiando a colazione, ma ammetto che all’ora del tè sono ancora meglio, soprattutto se con una tazza di tè verde in foglie un poco amaro, tipo il Gyokuro.

Riporto le caratteristiche da Wikipedia: il nome (Gyokuro) è dovuto al colore verde pallido dell’infusione. A differenza del Sencha (煎茶), la pianta di tè viene fatta crescere in penombra (coprendo la piantagione con pannelli di canna di bambù o paglia di riso) per circa 20 giorni prima della raccolta delle foglie.Ha un elevato contenuto in caffeina (0.16% in infusione), ma il significativo contenuto di L-Teanina interferisce con l’assimilazione della caffeina e ne attenua gli effetti. I tipi principali sono: Kanro Gyokuro (il più raffinato e uno dei più costosi tè giapponesi) e il Netto Gyokuro.

cookie al tè matcha

COOKIE AL TE’ MATCHA

292 gr di farina (2 + 1/4 cup)
226 gr di burro (1 cup burro)
1 cucchiaino di baking soda (bicarbonato)
1 cucchiaio di tè matcha
175 gr di zucchero (1 cup)
1 uovo
1 tuorlo
1 pizzico di sale

Setacciare farina bicarbonato lievito e tèa matcha in una ciotola.

Mescolare il burro morbido allo zucchero e montare per circa 5 minuti, aggiungere le uova in due battute facendole assorbire.

Aggiungere le polveri ai liquidi e formare una palla. Avvolgere il pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo per un ora.

Tagliare l’impasto formando delle palline con le mani della grandezza di una noce disporre su di una teglia e con il palmo della mano schiacciarle leggermente.

Preriscaldare il forno a 170° cuocere a forno ventilato per 13 minuti. Il centro dei biscotti potrebbe rimanere morbido quando vengono tolti dal forno ma una volta freddi si solidificano.

Varianti: Se volete aggiungere del cioccolato bianco, che spesso si usa in abbinamento al tè matcha, aggiungere 170 gr (1 cup) di cioccolato tagliato a pezzetti insieme alle polveri.

Buon weekend e buon anno del cavallo a tutti!