Kitty's Kitchen

in the food for love

CAT | dolci

green pancake

Preferirei di gran lunga passare la giornata alla ricerca di leprecani, piuttosto che trascorrere il solito ordinario lunedì. Trovare una pignatta d’oro alla fine dell’arcobaleno, diventare ricca e cambiare vita… Invece, la sveglia è suonata anche questa mattina quindi meglio decidersi ad affrontare la giornata di San Patrizio come al solito, che poi, in fondo, sono già molto fortunata così anche senza pignatta! :)
Ma una colazione verde me la voglio concedere anche quest’anno, per di più avevo voglia di pancake.

L’associazione di idee è stata proprio più veloce della luce, i pancake di San Patrizio non potevano che essere al tè matcha, nell’impasto ho aggiunto solo olio d’oliva, alla fine si può scegliere se aggiungere il burro oppure evitare.

green pancake2

Proprio mentre cercavo tra i trifogli in giardino, il quadrifoglio fortunato (non sono così pazza non temete! Sto scherzando) ho scoperto, che la piantina che vedete immortalata è un tipo di trifoglio commestibile, volgarmente si chiama: acetosella gialla (Oxalis pes-caprae) o trifoglio giallo. Visto che, con Daniela, Manuela e Paola, stiamo seguendo un corso sulle erbe spontanee commestibili, ecco un altra piantina bellissima da condividere con loro, e con voi. :)
Il trifoglio è finito anche lui nei pancake, volevo che la fogliolina si vedesse al centro di ogni frittella ma forse ai miei pancake stavo chiedendo davvero troppo, quindi dopo poco ho rinunciato a farla comparire ben visibile.

pancake3

GREEN PANCAKES
Pancake al te’ matcha e olio extravergine

1 uovo
1/3 cup di latte (75 gr)
2 tbls olie extravergine delicato (12 gr)
2 tsp di zucchero (14 gr)
1/2 cup di farina 00 (78 gr)
1 tbls tè matcha (4 gr)
1+1/2 tsp baking powder (2 gr di bicarbonato)
10 foglie di acetosella
un pizzico di sale

Mescolare tutti gli ingredienti liquidi e poi setacciare all’interno le polveri. Aggiungere l’acetosella, se l’avete!
Non mescolare troppo, amalgamare il necessario con una frusta. Diciamo 7 mescolate sono sufficienti.

Scaldare una padella antiaderente, ungere con olio extravergine d’oliva e scaldarla a temperatura media.
Prelevare un quantitativo di composto pare ad un cucchiaio e cuocere prima un lato e poi l’altro, girando con una spatola.

Impilare i pancake uno sopra all’altro, a scelta di può mettere sopra burro e sciroppo d’acero.

brownie con avocado_ (46)

Utilizzare l’avocado come sostituto del burro o di altri tipi di grassi all’interno di alcune preparazioni ha sempre il suo fascino, dopo aver provato il pudding qualche tempo fa, adesso era da tanto che avevo adocchiato la ricetta di questo brownies, attendevo solo di trovare un avocado bello maturo per poter testare il risultato.

Si tratta di un brownies senza latticini, il burro e il latte sono sostituiti dal frutto, che rende la preparazione umida e dal leggero sapore vegetale, ben camuffato, tuttavia, dal cioccolato.

Come sempre per la ricetta ho fatto un mix delle varie trovate su pinterest.

AVOCADO BROWNIES

300 gr di avocado
2 uova
180 gr di zucchero
100 gr di cioccolato fondente
60 gr di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di zucchero a velo

Tagliare il cioccolato, fonderlo e lasciarlo intiepidire un poco.
Montare le uova insieme allo zucchero con le fruste finché saranno diventate bianche gonfie e spumose (circa 15 minuti).

Ridurre l’avocado a purea e unirlo alle uova. Aggiungere il cioccolato fuso e amalgamare bene.

brownie%20con%20avocado_%20(15)

Setacciare la farina con il lievito e aggiungerla al composto. Trasferire tutto in una teglia da forno 20X20 foderata di carta forno.

Cuocere 30 minuti a 180°. Far freddare prima di tagliare e spolverare con zucchero a velo.

Il brownie può essere servito con un frosting fatto da un altro avocado frullato con zucchero a velo.

stelle filanti

Domani arriverà anche martedì grasso e poi si inizia a fare il conto alla rovescia per Pasqua, sembra ieri che abbiamo scartato i regali di Natale… E via discorrendo sul filone di questi discorsi un poco banali sul tempo che passa e sul fatto che non ce ne rendiamo nemmeno conto… e bla bla bla :)
Quindi, senza tediarvi troppo, sono qui a rincorrere l’ultimo giorno di Carnevale per poter scrivere almeno una ricettina a tema.
Era un bel po’ di tempo che volevo provare la versione “arrotolata” della frappa, ossia le cosiddette stelle filanti. Da tempo avevo annotato sulla moleskine le dosi di questa ricetta, andando a risfogliare però non ho trovato la fonte da cui è tratta, mi sembrava fosse di Montersino, non vorrei sbagliarmi, comunque se qualcuno ritrovasse la fonte sarò felice di aggiungere il legittimo proprietario.

Detto ciò, spesso per questa ricetta si usano coloranti per rendere l’effetto più “carnevalesco” io non amo questi ingredienti e ho pensato che alla fine dei conti le stelle filanti dorate, sono anche più belle. A voi la ricetta:

AH! Scusate dimenticavo una cosa, il alto a destra sulla barra delle pagine del blog, potete vedere un altro titolo “Eventi Enogastronomici“, mese per mese inserirò la mia personale selezione di eventi legati al mondo del cibo e del vino, ricordate di passarci all’inizio di ogni mese per restare sempre informati, su quello che di bello e di buono accade nel nostro paese.

stelle filanti2

STELLE FILANTI

400 gr di farina manitoba
85 gr di uova
60 gr di zucchero a velo
30 gr di tuorli
1 cucchiaino di lievito per dolci
50 gr di latte
40 gr di burro
scorza di limone
40 gr di grappa
un pizzico di sale

Unire tutti gli ingredienti secchi, setacciando farina e lievito.
Mescolare latte, uova e burro e morbido aggiungendo all’impasto e con la grappa regolare la consistenza dell’impasto.
Impastare fino a che non si ottiene un impasto compatto e omogeneo.

Stendere la pasta, facendo la passare nella macchina per stendere, prima a larghezza 1 poi 4 poi 8. Ottenute delle strisce abbastanza sottili, tagliarle della larghezza di 1,5 cm e avvolgere ogni singola striscia intorno ad uno stampo per cannoli.

Friggere in olio a 170°, prestando attenzione che la temperatura di questo non salga troppo.
Lasciare che le stelle filanti si gonfino e scolarle su carta assorbente.
Lo stampo da cannoli scivolerà via agevolmente dalla stella filante una volta freddata.

spolverare con zucchero a velo.