CAT | dolci
Biscottamento feroce prenatilizio, impacchettamento super rapido e via regalini pronti da mettere sotto l’albero la sera della Vigilia, oppure in un cestino da servire a fine cena con i mandarini accanto e un calice di bollicine.
Non rinuncio ogni anno a farli anche per me e gustarmi il profumino di spezie che esce dal forno, ogni volta tento un mix diverso di spezie, di solito prediligo cannella e anice, quest’anno non ho resistito al fascino del pepe lungo, questo pepe così delicato e profumato sposa alla perfezione con i gusti dolci, o i frutti rossi.
Il macis invece, è un’altra incantevole spezia, detto anche fiore di noce moscata, ma nulla centra con il “fiore” è la parte interna al frutto che riveste il seme, il suo odore è quello di noce moscata ma più delicato.
I biscotti in questione sono adatti ad intolleranti alle uova e/o al lievito, non è previsto l’utilizzo di burro ma la parte “grassa” è data dalla panna, sono perciò biscotti semplici e non troppo calorici.
BISCOTTINI SPEZIATI ALLA PANNA
2,5 dl panna fresca
350 gr farina 00
150 gr zucchero di canna
1 cucchiaio cremor tartaro (8 gr)
un pizzico di sale
mix di spezie (2 cucchiai):
2 cm di cannella
1 stella di anice stellato,
1 bacca di pepe lungo,
1 bacca di macis
Unire tutti gli ingredienti setacciando il lievito e la farina dell’impasto. Macinare tutte le spezie insieme e aggiungerle.
Questo impasto non ha bisogno di riposo quindi potete stenderlo e tagliarlo come desiderate.
Cuocere a forno preriscaldato 180° per 10 minuti (forno ventilato).
22 dic '10 · 17 commenti · dolci, Finger Food, Merenda ·
Fudge, una preparazione di origine americana o forse british che si avvicina un pò al nostro cremino per intenderci. Il processo è quello di caramellizazione dello zucchero un principio che fa molto dulce de leche ma abbondantemente arricchito.
Ho prepararto questi dolcetti e li o incartati singolarmente utilizzando carta fata in modo che possano essere regalati come cioccolatini per Natale, se non ve li mangiate tutti voi prima di regalarli! E’ anche possibile lasciare il pezzo di fudge intero e regalarlo così. Nella ricetta che ho seguito (bbc food) infatti, non lo porzionano qui.
I dolcetti in questione, sono molto dolci e a mio parere il baileys non li caratterizza particolarmente, il gusto prevalente è quello di cioccolato bianco. Un accortezza, quando li realizzate, lo zucchero non deve cristallizzare troppo perchè altrimenti il vostro fudge non sarà compatto ma tenderà a disgregarsi, anche il gusto ne verrebbe pregiudicato. Quindi attenzione a bollire a fuoco molto basso, nelle ricette americane spesso c’è l’aggiunta di corn syrup proprio per evitare questo processo chimico, ma non spaventatevi, non è nulla di più complicato del processo che fate per fare la marmellata.
BAILEYS AND WHITE CHOCOLATE FUDGE (stampo 22×22 cm)
500 gr di zucchero di canna
500 ml di panna fresca
50 ml di crema di whisky
150 gr di cioccolato bianco
Mescolare zucchero panna e crema di whisky in una pentola alta mescolare lentamente e portare ad ebollizione, a questo punto lo zucchero sarà completamente sciolto e abbassare al minimo la fiamma.
Continuare a cuocere irando di tanto in tanto e per circa 15 minuti cioè quando prelevando una gocccia di composto e lasciandola cadere in un bicchiere d’acqua questa formerà una pallina prelevabile conil cucchiaio.
Il composto si sarà leggermente addenzato e le bolle non saranno più grandi ed irregolari ma sempre più piccole. Mescolare il cioccolato bianco fuso a piccole dosi e versare il composto nello stampo. Far raffreddare e poi tagliare.
20 dic '10 · 15 commenti · cucina americana, cucina inglese, Cucine del Mondo, dolci ·
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Entro a fare qualche acquisto al solito supermercato bio, vicino all’ufficio di solito vado per due, anzi per uno, eppure ogni volta che entro non riesco a non rallentare un pò, leggere qualche etichetta di quello che sto comprando e magari fermarmi nell’angolino libri, dove c’è sempre qualcosa che attira la mia attenzione. Giro tra gli scaffali cercando di non soffermarmirmi troppo e di arrivo alla cassa, immancabilmente li vedo lì, ben posizionati come dicono i manuali di marketing, che lo so che mi aspettano. Non resisto mai a non comprarmene uno che sgnanocchio immediatamente uscita da far la spesa.
Sono golosissima di questi sesamini, dipendente dalla loro consistenza, la maggior parte delle volte li sgranocchio, a volte li lascio sciogliere in bocca. Eppure non me li ero mai fatti da me. Esperienze passate mi hanno dimostrato che: caramello batte Elisa 1-0, ma per l’ennesima volta ci riprovo e… tò! La magia riesce: non mi ustiono gravemente, non riempio la cucina di fumo nero spesso, non ottengo zucchero color biancastro invece che giallo. Insomma funziona.
Confezionare questi piccoli croccanti sotto Natale si è poi rivelato un modo ultra rapido per risolvere quel pensierino alle colleghe dell’ufficio, alle vicine di casa o a chi volete, evitando il traffico di Roma, ieri messa a ferro e fuoco, che in questi giorni esplode e ti risucchia. Usare un bel packing in questi casi è d’obbligo niente vaschette in alluminio, niente avviluppamenti di carta trasparente, piuttosto un cartoncino e una scatola realizzata da noi, qualche idea da ritagliare. I nastrini di stoffa di solito sono più eleganti oppure un nastrino di carta chiuso con una fetta di mandarino essiccata
SESAMINI
50 gr di semi di sesamo da agricoltura biologica
80 gr di zucchero semolato
In una padella antiaderante far tostare leggermente i semi di sesamo per un minuto, muovendoli spesso fino a che non saranno leggermente dorati.
Aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere, mescolare lo zucchero con il sesamo fino a che non sarà del tutto sciolto e cuocere fin quando non sarà di colore caramellato.
Stendere un foglio di carta forno e tenerne un’altro della stessa dimensione a portata di mano. Ungere i foglio di carta forno con dell’olio e versare sopra il croccante, coprire il croccante con il secondo foglio e stendere il tutto con un mattarello. A me piace sottile ma voi potete scegliere lo spessore che vi piace.
Prima che il croccante si raffreddi del tutto con un coltello tagliare il croccate in tanti rettangolini e lasciar freddare. Staccare i piccoli pezzetti di croccante avvolgerli singolarmente in un ritaglio di carta forno e chiudere con un nastrino. Mettere i croccanti in una scatolina avendo cura di non lasciare parti di croccante a contatto che tendono ad appicciparsi.
15 dic '10 · 20 commenti · dolci ·





