Kitty's Kitchen

in the food for love

CAT | Lievitati

Profumo di brioche nel weekend!? Non sono di quelle cose che rendono la vita più bella? La storia di questo pan brioche iniziò un pomeriggio in cui la sottoscritta ha cominciato ad impastare pensando felicemente alla colazione del giorno seguente… Adesso, non sempre si riesce a finire quello che si è iniziato, durante la sua lievitazione i programmi per la serata si sono un pò modificati e il povero impasto continuava a lievitare e lievitare in attesa si essere cotto. :))
Mi sono ritrovata ad infornarlo credo alle 23, con i minuti contati x via degli amici che aspettavano che io uscissi! Insomma io pensavo che non avrei ottenuto un buon risultato invece persino mio padre mi ha fatto i complimenti quando la mattina seguente l’ha mangiato! :)
Per me, quando mio padre approva qualche preparazione, è un vero successo. Vi lascio la ricetta che ho usato, non saprei citare una fonte perchè tanto alla fine sapete che faccio sempre un pò a modo mio. Questo pan brioche si conserva anche per qualche giorno abbastanza bene e il mio consiglio è mangiarlo insieme ad una buona marmellata e il vostro caffè e latte! Non si ottiene un risultato dolcissimo chiaramente, è possibile però sbizzarrirsi con le varie varianti, aggiundo dei semi oppure mettendo direttamente all’interno della marmellata come nel danubio dolce.

PAN BRIOCHE LATTE E MIELE
500 gr farina 00
70 gr di burro non salato
2 uova
25 gr lievito di birra fresco
250 gr di latte (220 ml)
2 cucchiai di miele l’acacia
1 cucchiaino di sale
Unire farina, uova e burro ammorbito. Sciogliere il lievito in un pentolino con parte del latte tiepido e mescolare il tutto. Con un impastatrice è meglio. Unire a via via il latte necessario, il miele e il sale. L’impasto deve essere morbido ma non eccesivamente appiccicoso.
Lasciar lievitare 2 ore (il mio ha lievitato per 5 dato che non avevo avuto modo di farlo prima). Dopo prendere l’impasto, formare le palline e distribuirle in una pirofila con carta forno. Lasciar lievitare altre 2 ore (io a questo punto le ho lasciate solo un ora) poi infornare il tutto dopo aver spennellato con un albume la superficie delle brioche a 180° per 40 minuti.

Ammetto che questo pane è l’esperimento meglio riuscito tra i miei tentatitivi di far il pane con la pasta madre.
Appena sfornati i 3 panetti, uno è finito all’ora di pranzo gli altri 2 a cena! Vi state chiedendo con cosa l’abbiamo mangiato a cena? Bè con questo gorgonzola al cucchiaio. Non ve lo racconto nemmeno! :)) Insomma un vero successo! Una cenetta così la ripeterei tutte le sere! :)
Conoscevate quella leggenda metroplitana? Secondo la quale mangiare 1 o 2 noci al giorno farebbe bene alla pelle?
(cit. :”Fa bene alla pelle, fa bene ai capelli, certo se t’ha magni è molto mejo”*).
Bè non so se poi questo abbia una rilevanza scientifica o no. Ma che le noci facciano bene per il sistema cardiocircolatorio pare sia proprio vero! Qui, qui e qui si dice che riescano a pulire le arterie e siano di aiuto per combattere il colesterolo.
Certo le noci non sono proprio dietetiche se si pensa che per 100 gr siamo sulle 660 Kcal… Ma come tuta la frutta secca è anche una buona fonte di omega 3. Se si cerca di tenere un alimentazione sana e varia è giusto aggiungere qualche noce.

PANE INTEGRALE ALLE NOCI E MIELE CON LIEVITO MADRE

200 gr di farina manitoba
150 gr farina integrale
200 gr di acqua tiepida
125 gr di pasta madre rinfrescata (7,5 gr di lievito di birra)
100 gr di noci
1 cucchiaio scarso di sale
1 cucchiaio di miele d’acacia

Sciogliere il lievito madre (o quello di birra) nell’acqua tiepida. Unire le farine sulla spianatoia formare una fontana e incorporare il liquido. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio e teso. Aggiungere le noci tritate grossolanamente al coltello e impastare ancora formando una palla. Mettere l’impasto in una ciotola coperta con un canovaccio e lasciar riposare 8-12 ore. Se lo impastate la sera lasciatelo tutta la notte a riposare ( se è una serata estiva eccessivamente calda è meglio comunque metterlo in frigo).
La mattina date al pane la forma che desiderate. Panini o pagnotta e lasciate lievitare ancora 2 ore. Dopo accendere il forno a 220° riscaldatelo e adagiate il pane sulla placca bollente risporta da carta forno. Cuoce in 40 minuti.
X il lievito di birra: Lasciar lievitare fino al raddoppio (5-6 ore) poi formare i panini.

Buon lunedì!
Era da tempo che guardavo la focaccia di Paola: zeppole & panzarotti pensando di rifarla… Come al mio solito però comincio con un idea e finisco a fare tutt’altro. I pachino si sono traformati in olive e poi ho messo in atto qualche rivisitazione qua e la…
Il segreto per questa focaccia è scegliere delle buone olive non eccessivamente salate, ecco quelle da evitare sono quelle in barattolo già denocciolate! Io ho preso delle olive verdi e pazientemente (con questo barbatrucco) mi sono messa all’opera. La focaccia resta abbastanza sciapa usando questo impasto, ma le olive conferiscono la giusta sapidità, il sapore nn è comunque assimilabile a quello della pizza resta molto ‘tipo pane’ ed è una perfetta alternativa a questo.
Provate a mangiarla con un patè, magari di olive e capperi….

FOCACCIA ALLE OLIVE CON PASTA MADRE

600 gr di farina 0
200 gr di semola rimacinata di grano duro
250 gr di pasta madre
400 gr acqua tiepida
200 gr di patate bollite e schiacciate
150 gr olive verdi private del nocciolo
2 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di sale
sale

Tirare fuori dal frigo la pasta madre, rinfrescata la sera precedente e attendere un ora che si attivi. Dopo scioglierla nell’acqua tiepida.
In una ciotola unire le sue farine con la pasta madre, e le patate schiacciate, il sale, l’olio impastare bene prima dentro la ciotola poi sulla spianatoia infarinata.
Lasciar lievitare questo impasto 5 ore avvolto in un canovaccio.
Trascorso il tempo necessario alla lievitazione (non aspettatevi che raddoppi), prendere l’impasto stenderlo sulla spianotia infarinata e impastare nuovamente 2 o 3 minuti, unendo le olive che avrete denocciolato e condito con olio e sale.
stendere l’impasto in una teglia da forno oliata e lasciarla lievitare 2 ore ancora a forno spento.
Dopo cuocerla a 200° nella parte alta del forno fino a che non sarà dorata, io ho impegato 50 minuti.

Il simpaticissimo Jajo del blog Viaggi, cucina e… Io mi ha passato un meme.Grazie per aver pensato a me!!
… E un grazie va anche a Unika del blog: I piaceri della vita per avermi donato questo premio bellissimo:

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