Kitty's Kitchen

in the food for love

CAT | secondi piatti di pesce

latkes di patate viola e salmone

Oggi, rullo di tamburi e silenzio in sala, festeggiamo un evento: un compleanno.
Ma non un compleanno qualsiasi, il compleanno di Shake&Bake che oggi compie sette anni di vita (ma ci pensate?).
Gaietta, celebra questa ricorrenza con un bel contest, lo so, lo so, che volete saperne di più, quindi andate qui oppure di seguito, riporto le sue parole.

IN THE FOOD FOR WINE:

Vi chiediamo di creare una ricetta in abbinamento ad uno dei vini presenti nel catalogo online di Winexplorer, non vi chiediamo di comprare il vino che avete scelto ma semplicemente di scorrere il loro catalogo, identificare un vino a vostra scelta (che vi ricorda magari un momento particolare, un evento importante della vostra vita o semplicemente perché vi piace così tanto che compare sempre sulle vostre tavole! Un po’ come la Barbera per me!), leggerne la scheda e creare una ricetta in abbinamento! Semplice, no?!

Regolamento di “In the food for wine”
La partecipazione è libera per tutti coloro che vogliono mettersi alla prova sia che abbiate un blog sia che siate semplicemente curiosi di provare.

1. Si può partecipare con UNA sola ricetta NUOVA, ovvero creata appositamente per questo contest; valgono tutte le ricette senza limitazione di categoria (antipasto, primo, secondo, dolce, ma anche pani&lievitati e contorni ) corredate di fotografia;

2. Vi chiediamo di iscrivervi alla fanpage di facebook di Shake&Bake e Winexplorer o cliccare sul tasto “segui” che potete trovare sui nostri blogs.
siamo attivissimi su twitter qui e qui ci sono i nostri profili; per l’occasione abbiamo deciso di creare anche un hashtag: #inthefoodforwine

3. Per i bloggers: pubblicate il banner del contest nel vostro blog e nel post della ricetta che avete scelto di preparare corredata di foto con i link a Shake&Bake e Winexplorer;

4. Lasciate un link a questo post con la vostra ricetta;

5. Per i NONbloggers: inviate la vostra ricetta (1 sola), corredata di almeno una fotografia a questo indirizzo mail: info@shakeandbake.it indicando nell’oggetto il nome della vostra ricetta.

6. Termine ultimo per inviare o postare le vostre ricette è la mezzanotte del 29 aprile 2012
Ho chiesto a Sonia, bravissima fotografa e foodblogger sempre attenta e cosmopolita, ed Elisa [che sarei io!], delicata ed eclettica sperimentatrice e neo sommelier, di diventare giudici per “In the food for wine” e le ringrazio tantissimo per aver accettato!
[...]

Al primo premio: selezione di 12 bottiglie di vini georgiani
Al secondo premio: selezione di 6 bottiglie di vini georgiani
Al terzio premio: selezione di 3 vini georgiani.
So che ci darete enormi soddisfazioni anche perché siamo già tutti curiosissimi di leggere le vostre ricette!”
latkes di patate viola e salmone
Per fare anche io gli auguri a Gaia ecco il mio modesto contributo, per un compleanno così non possono mancare delle bollicine per brindare, e direi le migliori bollicine disponibili.
Detto questo, e stappato la bottiglia di Champagne per l’antipasto, l’abbinamento che propongo è una frittellina di patate, accompagnata al salmone affumicato: un bocconcino che ha, tendenza dolce, persistenza e grassezza, tant’è che si potrebbe accompagnare benissimo a della panna acida, ma se avete uno champagne così, potete anche lasciar pendere la panna acida e sgrassare solo con le bollicine.
Ecco la ricettina:

latkes di patate viola e salmone

LATKES DI PATATE VIOLA E SALMONE

4 patate viola (quelle gialle vanno bene lo stesso)
1 scalogno
1 uovo
sale e pepe
salmone affumicato
aneto

Grattuggiare finemente le patate e lo scalogno, mescolarli insieme in una ciotola, aggiungere l’uovo a legare il tutto. Aggiungere sale e abbondante pepe (se è ancora troppo liquido aggiungere 1 cucchiaio di farina), quindi scaldare in una padella dell’olio.

Con un cucchiaio prendere un piccolo quantitativo di composto e friggere i latkes prima da un lato e poi dall’altro.

Adagiare su ognuno una piccola fettina di salmone, decorare con l’aneto e la panna acida (se non avete lo champagne).

Salmone marinato con insalata di cavolo affumica

Andiamo per ordine perché oggi ho diverse cosine da raccontavi e non voglio scordarmi di niente. Quindi post un pochino lungo, abbiate pazienza!
Dato che siamo quasi giunti al weekend e qui a Roma c’è solo l’imbarazzo della scelta degli eventi e degustazioni alle quali partecipare, vi voglio segnalare alcune iniziative che ritengo interessanti:


SINGLE HOP FESTIVAL
Venerdi 25 novembre h.19, cioè questa sera:
In degustazione: 10 SINGLE HOP brassate dal famoso birraio danese Mikkeller.
Si berranno IPA con lo stesso profilo di malto, lo stesso lievito, brassate con la medesima tecnica, ma con un unico luppolo per ogni birra, da qui il nome della serie “single hop”,
Il festival si svolgerà sul Terrazzo del 4:20 e le birre verranno presentate in bicchiere da mezza pinta a 4,50€
Invece, sabato 26 novembre:
Barbecue accompagnato dalle Signature BBQ SAUCE del 4:20. Pietanze cucinate e affumicate per 12 ore, inoltre possibilità di menù vegetarino. Durante tutto il BBQ si possono degustare tutte le birre del festival Single hop.
Brasserie 4:20
Via Portuense 82

IL MIGLIOR HAMBURGER DI ROMA
Fino al 1 dicembre:
Lanciata su internet la sfida al miglior hamburger di Roma,
4 ottimi ristoranti si sfideranno del proporre la miglior polpetta american style della Capitale, possono partecipare tutti e avere diritto ad assaggiare i 4 hamburger a 12 euro l’uno, previa registazione sul sito di Urbana 47, dopo la degustazione se volete è possibile votare. La giuria ufficiale invece è anche composta da tre blogger d’eccezione.
I ristoranti che aderiscono sono: Roscioli, Urbana 47, Tricolore, Pastificio San Lorenzo. Prenotazione obbligatoria.

FESTA DEL CIOCCOLATO
sabato 26 novembre h.17
Proseguono le degustazioni gratuite del sabato pomeriggio presso l’Enoteca Di Biagio, questa volta la proposta sarà di abbinamento tra: il “cibo degli Dei” e cinque grandissimi vini da meditazione (qui l’elenco). In più il 20% di sconto su tutto il cioccolato in enoteca! Il programma delle loro degustazioni è disponibile sul sito aggiornato fino a febbraio

LA SETTIMANA DEL BELLO E DEL BUONO
Fino al 27 novembre
Il Gambero Rosso insieme alla provincia di Roma portano avanti il progetto di far conoscere le eccellenze gastronomiche (il buono) e il territorio (il bello) di tutta la nostra regione. Perciò questo weekend si può cogliere l’occasione di fare una gita fuori porta, oppure una passeggiata al centro di Roma, guardando gli esercizi che aderiscono all’iniziativa e stabilendo il vostro itinerario. In programma, promozioni e sconti presso gli esercizi che aderiscono all’iniziativa, percorsi turistici, culturali ed enogastronomici alternativi, aperture straordinarie di musei e gallerie d’arte.

Adesso vorrei dare il giusto spazio alla ricetta di oggi, perchè è una ricettina che potrebbe essere molto utile sotto le feste, invece di mettere a tavola il salmone norvegese comprato, potete proporre il salmone che avrete marinato voi in casa! Volete mettere che soddisfazione insomma? :)
Diciamo che all’inizio la mia idea era di fare volevo fare il gravlax (ricetta russa di salmone marinato all’aneto come la Rossa insegna), ma trovare l’aneto fresco a Roma è come cercare un ago in un pagliaio e nonostante mi sia rivolta a grandi vivai pare che non ci siano distributori che lo consegnino. Voi, che siete sempre informati su tutto, magari mi darete qualche dritta!

salmone

Chiusa la parentesi gravlax, apriamo la parentesi salmone marinato. Lo so, lo so, già state pensando all’odore persistente del salmone in frigo per due giorni! No, e invece no! Ero terrorizzata anche io, invece il salmoncino sotto sale non puzza affatto, certo una volta sfliletato è meglio consumarlo in un paio di giorni perché a quel punto l’odore in frigo sarà irrimediabile! :)

Altra nota prima di passare alla ricetta, li avete mai incontrati i cachi mela sulla vostra vita? No!? Bè cercateli e provateli, io li ho scoperti da poco e ho reperito una qualità spagnola importata in Italia, poi ho anche letto che si producono molto nel nostro paese.
Si caratterizzano per la loro polpa: senza semi, dolce come un cachi, compatta come una cachi vaniglia ma grande quanto una mela e assolutamente SENZA ASTRINGENZA anche se la buccia ha zone colore ancora giallo.

SALMONE MARINATO HOME MADE

1 trancio di salmone senza lische da 200 gr circa
800 gr di sale grosso
2 cucchiai di zucchero
spezie a scelta: rosmarino, salvia, ginepro finemente tritate al coltello

Acchiappare il salmone, fatevi pulire un trancio intero (non le fette!), a casa controllate che non ci siano lische, provvedete eventualmente a rimuoverle, con una pinzetta.
Mettere uno strato di sale sulla pirofila. Adagiare il salmone e aggiungere sopra il sale con le zucchero e le spezie tutto ben mescolato.

Chiudere la profila con il suo coperchio e scordarla in frigo per 24 ore.
Se il trancio di salmone è più grande, aumentare le ore di marinatura fino a 48, girando il salmone a metà marinatura.

Il giorno successivo quindi lavare il salmone dal sale e affettarlo finemente, senza includere la pelle, quella è necessario tagliarla via, con un coltello ben affilato.
Perfetto conPane nero di segale, burro non salato e…
Inutile dire che un bicchierino di vodka in questi casi, non starebbe affatto male!

insalata

INSALATA DI CAVOLI AFFUMICATI PICCANTI E CACHI MELA

100 gr di cavolfiore bianco
100 gr di cavolfiore verde
2 bustine di tè nero affumicato
olio evo (Ma anche no!)
sale affumicato
peperoncini lantena freschi
1/2 cachi mela

Portare ad ebollizione due litri d’acqua con le bustine di tè immerse dentro e cuocere le cimette di cavoli al vapore per 15 minuti.
Per sentire l’affumicatura del cavolo secondo me non dovreste condirlo con dell’olio, ma se proprio non ce la fate, usate un cucchiaino di olio molto delicato.

Con una mandolina ricavare delle fettine sottilissime di cachi mela, da unire ai vostri cavolfiori al vapore. Tagliate un pochino di peperoncino fresco e salare con del sale affumicato che riporti l’odore della cottura.

Questo contorno è un abbinamento perfetto per la grassezza e la sapidità del salmone, le fette di cachi rinfrescano e danno il giusto contrasto dolce al tutto. Nulla vieta però di preparare i cavoli in questo modo anche senza salmone!

Bagel

Bagels per una weekend particolare, si, vi lascio per qualche giorno con questa ricettina, perchè quando tornerò ci saranno un bel po’ di cose che vi dovrò raccontare, quindi se per qualche giorno non troverete aggiornamenti, non preoccupatevi, non sono scappata in Brasile, ho solo un paio di “impegni” tra compleanni e altre ricorrenze:

Primo fra tutti vi devo parlare dell’appuntamento di questa domenica, 25 settembre, al Hassler di Roma, per un brindisi tra i migliori Chef di Roma e dintorni per festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Dalle 18.30, il Palazzetto dell’Hassler Roma sarà cornice esclusiva per una serata dedicata all’alta cucina: chef stellati e non, provenienti dai più rinomati ristoranti della capitale e del Lazio, prepareranno per l’occasione assaggi, stuzzichini, prelibatezze, trascorrendo, per la prima volta, una serata insieme all’insegna dell’allegria e della convivialità.
Gli chef stellati prepareranno per la serata uno stuzzichino ciascuno, una piccola delizia presentata in un formato inusuale e divertente: al posto del solito piatto, un bicchierino in vetro trasparente, all’interno del quale ognuno darà libero sfogo alla propria creatività. Tra i confermati, Cristina Bowermann di “Glass Hosteria” ha selezionato Davide del Duca, dell’”Osteria Fenanda”; Antonello Colonna, “Open Colonna”, ha scelto Alessandro Pipero, dell’”Hotel Rex”; Riccardo di Giacinto, “All’oro”, ha preferito Raffaele Zago, “da Robertino”.
…E ancora Andrea Fusco, Executive Chef del “Giuda Ballerino” ha proposto Andrea Quaranta, “Otto e mezzo”; Anthony Genovese de “Il Pagliaccio” Adriano Baldassarre, del “Salotto Culinario”. Agata Parisella, altra importante presenza femminile dall’”Agata e Romeo”, ha voluto ai fornelli Davide Cianetti, “OS Club”: Giulio Terrinoni, “Acquolina”, ha scelto Marco Proietti, di “Urbana47”; Angelo Troiani, “Il Convivio”, ha optato per Simone Panella, “Antica Pesa”.
Infine, l’ideatore di “Chef sotto le stelle di Roma”, lo stellato Francesco Apreda, ha coinvolto il Resident Chef del Palazzetto, Alessandro Stefoni, padrone di casa, per cucinare e brindare assieme alla serata.

Sabato 24 settembre si festeggia il secondo compleanno dell’open Baladin, con delle birre moolto interessanti, tra cui: BIRRA DEL BORGO -Prunus -Ke.To ReAle on cask, BUSKERS -Ecstasy of Gold (Olmaia) -Dave on cask, BALADIN -Zucca -Birra Nazionale -Xiauyu in botte, TROLL -Shangrilà Fumè -Birbetta. I dettagli qui. L’appuntamento è dalle 18 in poi, saranno presenti anche alcuni birrai.

Il 24 e 25 settembre 2011: A Roma, Musei Civici ad ingresso gratuito in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il Macro e molti altri musei aderiscono all’iniziativa, alcuni sono visitabili gratuitamente altri con un contributo di 1,5 €.
Inoltre per la chiusura dell’art2night roma alle ore 19.00 terrazza del MACRO si terrà il cocktail di chiusura e premiazione del Menabrea Art Prize, i posti sono limitati.


A Firenze invece questo weekend si tiene Wine Town 2011 Wine Town, è l’incontro internazionale coi produttori di vino di grande qualità, è un nuovo stile non convenzionale di vedere le cose, un invito al bere consapevole, alla riscoperta degli antichi valori della convivialità.
Palazzi storici, vino e cibo, abbinati a spettacoli e concerti saranno gli ingredienti ad animare Wine Town, la manifestazione voluta dalla Regione Toscana per presentare un patrimonio unico, contemporaneo e poliedrico. La città verrà divisa in zone, per partecipare a percorsi diversi di degustazioni e concerti.

AH! tra tutti questi eventi però, non mancate di passare a leggere la ricetta di Agostina, di Pane, burro e marmellata, per il nostro appuntamento settimanale di Cacioricette sul sito Quale formaggio, oggi ci propone Fiorellini di frolla con crema di stracchino quadro e fichi caramellati.

Passerei poi direttamente invece, al nostro di appuntamento, quello con la ricetta di oggi.
Vi segnalo che le direttive per realizzare questa preparazione arrivano direttamente da Anice e Cannella, una garanzia in fatto di lievitati e affini, ricetta che si trova anche su cookaround e su gennarino (ecco per non far torti a nessuno)

bagel

BAGELS

400 gr di farina (100 gr. manitoba – 300 gr. 00)
225 ml di latte bollente
50 gr di burro
25 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
3/4 gr di sale (1 cucchiaino raso)
1 tuorlo
1 albume
2 cucchiai di latte

Utilizzando una planetaria mettere latte, zucchero, burro e far amalgamare il tutto, lasciar leggermente intiepidire e aggiungere il lievito sbriciolato, la farina e il sale. Mescolare tutto per bene, diciamo 7-10 minuti a velocità media, l’impasto prima resterà attaccato alle pareti poi via via si staccherà. Quando la pasta sarà compattata, malleabile e non più appiccicosa, staccarla dal gancio e lasciare lievitare.

In un ora circa l’impasto sarà ricresciuto del doppio. Quindi prelevare l’impasto e romperlo con un tarocco in piccole porzioni omogenee, a me sono venute 10 palline. Roteare le palline su una superficie per dargli la forma desiderata.
A questo punto con un dito infarinato bucare le palline e farle roteare come hula hoop (volevo troppo dirlo anche io!) sul vostro dito.
Il foro dovrà essere abbastanza largo, in modo che entrino 3 dita.

Lasciar riposare i bagels 10 minuti intanto che la capiente pentola d’acqua che avete messo sul fuoco cominci a bollire leggermente. Tuffare gli impasti nell’acqua, 10 secondi per lato e “scolarli” su teglie rivestite di carta forno.
Spennellare le ciambelline con il tuorlo d’uovo leggermente sbattuto con il latte e guarnire con semini a piacere (sesamo, papavero, sale, semi di zucca, anche sale e peperoncino vi consiglio!).
Infornare per 20 minuti a forno preriscaldato a 200°. Quando saranno dorati prelevare le teglie dal forno e lasciar freddare prima di tagliare e farcire.

I bagels avanzati possono essere congelati, se vi state chiedendo come farcirli, il classico dei classici è salmone panna acida e erba cipollina, poi diciamo che io li ho sperimentati a colazione con la marmellata e anche in questo caso non sono affatto male! :) Se poi un bento per portarli al vostro picnic non lo avete potete rimediare così!

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