Ceviche di spada con pompelmo rosa e zucchine

Un dadolata di pesce, “cotto” dalla marinatura del succo di qualche agrume, di solito lime, ma anche arancia. Se siete curiosi di conoscere l’etimologia della parola, la storia della ricetta e via discorrendo, leggete qui.
Anche questa ricetta è una preparazione latino-americana, ma non è proprio del Brasile.
Il ceviche viene generalmente condito oltre che con il succo degli agrumi anche con cipolla e peperoncino, poi le “aggiunte” di ingredienti dipendono un pò dal gusto e dalla stagione. La mia scelta è andata sul pompelmo rosa dato che ora si avvicina la loro stagione e le zucchine, che amo mangiare anche queste crude e semplicemente marinate, così è nato un piatto leggero, che tralasciando la pioggia di oggi, lo vedo molto adatto alle temperature di questo caldo setembre.
A proposito di antipasti poi, potete fare delle sfoglie di brisèe e mettere il ceviche dentro, se invece come me, amate il pesce crudo (e sushi e sashimi non vi bastano mai) questa dose va bene per il pranzo di una persona. :)
CEVICHE DI SPADA CON POLPELMO ROSA E ZUCCHINE
100 gr di pesce spada freschissimo
1 pompelmo rosa
erba cipollina
1/2 zucchina nera
olio evo
sale
pepe
Tagliare la fetta di pesce spada a dadini. Emulsionare bene: olio, sale, pepe e il succo di mezzo polpelmo e lasciar assorbire la marinatura al pesce per 30 minuti.
Aggiungere abondante erba cipollina (oppure sostituite con cipolla) e il restante pompelmo pelato a vivo. Tagliare la zucchina a dadini, togliendo la parte interna bianca. Mescolare bene il tutto, aggiungere altro olio se lo necessita. Servire freddo.
19 set '11 · 10 commenti · Antipasti, secondi piatti di pesce ·


Carolina · 19 settembre 2011 alle 08:23
Mi sono innamorata di questi colori… Mi hai dato un bel buongiorno, sai? :)
Buona settimana tesoro!
Cristina · 19 settembre 2011 alle 09:13
Buongiorno Eli! adoooooooooro il pesce crudo! poi con questi colori è anche invitante per gli occhi, oltre che per il palato:) mi piace moltissimo questa foto!
Daniele Serafini · 19 settembre 2011 alle 09:38
Ricordo che il ceviche in Cile e in Perù lo servivano gratis, come da noi il pane! Le zucchine solo marinate non le ho mai mangiate! Devo provare
kitty's kitchen · 19 settembre 2011 alle 09:56
@carolina: Bè io il tuo pan dolce me lo sto sognando da quando sono arrivata in ufficio. Il passaggio sul tuo blog è tappa fondamentale per il mio risveglio.
@cristina: grazie! Come si potrebbe vivere senza pesce crudo mi chiedo!?
@Daniele: E che vino c’abbiniamo?
Sai la perplessità che ho è che con l’amarognolo del pompelmo rosa sia difficile trovare il giusto equilibrio. Un bianco del Cile, magari bollicine?
Cey · 19 settembre 2011 alle 10:10
Adoro il ceviche *_* e anche il pompelmo rosa =) e poi ha ragione Carolina, questi colori sono splendidi!
Daniele Serafini · 19 settembre 2011 alle 11:51
Certo l’abbinamento è un po’ ostico. Bianchi cileni direi di no … parecchio cicciotti. Una bollicina forse, ma roba semplice, tipo prosecco, versione dry. E un Asti non troppo dolce? O uno di quei Riesling tedeschi con residuo zuccherino e poco alcool?
giulia · 19 settembre 2011 alle 14:48
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i colori sono stupendi..
mi piace un sacco questa preparazione :****
Symposion · 20 settembre 2011 alle 21:03
la ceviche l’ho scoperta l’anno scorso e mi è subito piaciuta, questa col pesce spada sarà magnifica!
complimenti!
Martina · 14 gennaio 2012 alle 12:18
Il ceviche è veramente uno dei piatti tradizionali originari del Perù che sa più di moderno. Leggero, buonissimo, poche calorie e invitante. La variatissima cucina peruviana, una delle più riconosciute nel mondo attuale lo presenta in diversi modi. Sono spagnola, vivo in Italia e ho girato un po’… l’anno scorso fatto una vacanza in quel paese e devo dire che sono rimasta veramente colpita dalla gastronomia peruviana. Anche in Cile lo preparano, come la causa, il cocktail peruviano chiamato pisco e molti altri cibi e bevande che sono diventate ormai d’obbligo in tutti i buoni ristoranti del Sudamerica. Tanto per chiarire, magari deludendo qualcuno, non si tratta di pesce crudo. E pesce cotto, al dente, pochissimo ma cotto nel succo di limone. Loro hanno un tipo di limone che qua ce lo sogniamo. Piccolo, molto succoso e fortissimo! La buccia è finissima, è tutto succo e veramente cuoce non solo il pesce ma la carne. Ho chiesto la ricetta e me l’hanno data, avvertendomi di non lasciare il pesce troppo tempo nel succo perche “si può scuocere”!!!. Purtroppo tornando a casa mia, vicino Napoli ho cercato di prepararlo con il nostro limone, ma…niente da fare. Crudo era il pesce e crudo è rimasto. Peccato! la prossima volta mi porterò oltre alla ricetta anche il limone e qualche piantina…potrebbe trovarsi bene qui che non ci manca il sole!
Poi loro accompagnano tutto con quella salsina di cipolle rosse tagliate fine e marinate nel limone, per levare l’amaro, poi sciacquate e condite di nuovo con limone appena spremuto, olio e pezzi di peperoncino o pepe e sale…vi dico che è un sogno con i legumi e anche dentro i panini!Crocante, gustosa e succosa… C’è molto da imparare per noi europei…veramente!
Elisa · 15 gennaio 2012 alle 21:33
Ciao Martina,
è un piacere leggere un messaggio con notizie così interessanti sul però e sulla cultura a tavola di paesi così lontani dal mio.
Verissimo sul fatto che c’è molto da imparare, qui in europa, bisogna rimediare…. viaggiando, viaggiando e viaggiando!
Grazie per le tue interessanti precisazioni. Ho una domanda, ma il limone di cui parli è il lime che si usa anche in Brasile?