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	<title>Kitty&#039;s Kitchen</title>
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	<description>in the food for love</description>
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		<title>Vellutata di carote viola e daikon</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 06:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zuppe]]></category>
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		<category><![CDATA[vegan]]></category>
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		<description><![CDATA[Direi proprio che, ci voleva. Dopo una carrellata di dolci per San Valentino, dopo i fritti di carnevale, era ora di qualcosa di leggero, semplice e comfort. La zuppa di carote è un vero classico, nei casi di emergenza, quando il frigo ulula. Capita anche voi? Che nel cassetto della verdura restano quelle carote che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6916667463/" title="Vellutata di carote viola e daikon di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7050/6916667463_e14f67e69a_o.jpg" width="500" height="755" alt="Vellutata di carote viola e daikon"></a></p>
<p>Direi proprio che, ci voleva. Dopo una carrellata di <a href="http://www.kittyskitchen.it/piccola-pasticceria-e-cake-pops.html">dolci</a> <a href="http://www.kittyskitchen.it/muffin-allo-yogurt.html">per</a> <a href="http://www.kittyskitchen.it/saint-valentine-fondant-cake.html">San Valentino</a>, dopo i <a href="http://www.kittyskitchen.it/frittelle-di-mele.html">fritti</a> di <a href="http://www.kittyskitchen.it/castagnole-allo-yogurt.html">carnevale</a>, era ora di qualcosa di leggero, semplice e comfort. La zuppa di carote è un vero classico, nei casi di emergenza, quando il frigo ulula. Capita anche voi? Che nel cassetto della verdura restano quelle carote che ormai i loro giorni migliori li hanno hanno senz&#8217;altro visti? Bene, potete realizzare questa vellutata anche con quelle lì.</p>
<p>Ora si da il caso che avessi proprio quelle <a href="http://www.kittyskitchen.it/insalata-di-carote-bicolore-con-tahin-miele-e-finocchietto.html">carote viola</a> biologiche, quelle di <a href="http://www.biocaramadre.it/">Caramadre</a>, che guarda caso avevo accuratamente messo da parte quel pezzettino di daikon, da <a href="http://www.kittyskitchen.it/mizuna-vs-cavoletti-oggi-insalata.html">qui</a>, quindi, già non vedevo l&#8217;ora di sperimentare questa accoppiata insieme.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6916667675/" title="Vellutata di carote viola e daikon di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7064/6916667675_c633b58d90_o.jpg" width="660" height="490" alt="Vellutata di carote viola e daikon"></a></p>
<p>VELLUTATA DI CAROTE VIOLA E DAIKON</p>
<p>200 gr di carote viola (o arancioni)<br />
100 gr di daikon<br />
100 gr di porro<br />
1 gambo di sedano<br />
2 patate<br />
olio evo<br />
sale<br />
foglioline di menta</p>
<p>Tagliare il porro e il sedano molto finemente e iniziare a soffriggere in olio, appena comincia a sfrigolare aggiungere un mestolo d&#8217;acquo e continuare la cottura per almeno 10 minuti continuando ad aggiungere acqua fino a che il porro non è diventato quasi trasparente.<br />
A questo punto pulire e pelare tutta la verdura, tagliarla in piccoli pezzi e aggiungerla in pentola con acqua sufficiente quasi a coprirle tutte. </p>
<p>Cuore per 20 minuti abbondanti, fino a che le verdure non sono tenere e l&#8217;acqua si è ridotta, aggiungere il sale e frullare tutto. </p>
<p>Servire con un filo d&#8217;olio a crudo e qualche fogliolina di menta.</p>
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		<title>Frittelle di mele</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 06:30:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Finger Food]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[fritti]]></category>

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		<description><![CDATA[Con Martedì grasso si chiude il Carnevale e per questa occasione, dopo le castagnole, vi lascio una ricetta al volo, quella delle frittelle di mele. Irresistibili snack da mangiare caldi, nei pomeriggi d&#8217;inverno, spolverati di zucchero a velo. I dolci fritti, fanno così tanto carnevale, ma ammetto che queste frittelline sono adatte a qualsiasi occasione. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6903998519/" title="frittelle di mele di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7177/6903998519_569b8883e0_z.jpg" width="424" height="640" alt="frittelle di mele"></a></p>
<p>Con Martedì grasso si chiude il Carnevale e per questa occasione, dopo le <a href="http://www.kittyskitchen.it/castagnole-allo-yogurt.html">castagnole</a>, vi lascio una ricetta al volo, quella delle frittelle di mele.<br />
Irresistibili snack da mangiare caldi, nei pomeriggi d&#8217;inverno, spolverati di zucchero a velo.<br />
I dolci fritti, fanno così tanto carnevale, ma ammetto che queste frittelline sono adatte a qualsiasi occasione.  </p>
<p>Buon martedì grasso a tutti! :)<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6903998811/" title="frittelle di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7208/6903998811_5bca73bab1_o.jpg" width="660" height="490" alt="frittelle"></a></p>
<p>FRITTELLE DI MELE</p>
<p>2 mele<br />
100 gr di farina<br />
1 cucchiaino di cremor tartaro (o lievito)<br />
1 cucchiaio di zucchero<br />
1 pizzico di sale<br />
1 uovo<br />
4 cucchiai di latte<br />
olio di semi<br />
cannella, a piacere.</p>
<p>Pulire le mele, togliergli il torsolo con l&#8217;apposito scavino. Affettare le mele ottenendo fettine sottili un paio di millimetri.<br />
In una ciotola, mescolare l&#8217;uovo con lo zucchero, la farina e il latte, il composto deve essere fluido e abbastanza liquido. Aggiungere un pizzico di sale, se volete la cannella.</p>
<p>Prendere le fettine di mela passarle nella pastella e friggerle in olio ben caldo da ambo i lati, fino a che non saranno dorate.</p>
<p>Spolverare con zucchero a velo.</p>
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		<title>Castagnole allo yogurt</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 06:30:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina del lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Cucine Regionali d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[fritti]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono pochi i dolci che cucina mia madre, un paio di tipi di torte, qualche sfortunato tentativo di rotolo con la nutella e poco di più, a carnevale però preparava sempre: le castagnole, più delle frappe. Ora ha definitivamente sepolto l&#8217;ascia di guerra con i dolci, non ne cucina mai. Ecco perchè mantiene sempre la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6897780987/" title="castagnole2 di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7186/6897780987_5acc21c4c6_z.jpg" width="424" height="640" alt="castagnole2"></a></p>
<p>Sono pochi i dolci che cucina mia madre, un paio di tipi di torte, qualche sfortunato tentativo di rotolo con la nutella e poco di più, a carnevale però preparava sempre: le castagnole, più delle <a href="http://www.kittyskitchen.it/e-anche-io-frappe-fritte-e-al-forno.html">frappe</a>. Ora ha definitivamente sepolto l&#8217;ascia di guerra con i dolci, non ne cucina mai. Ecco perchè mantiene sempre la linea! :) Per controbilanciare, come ha smesso lei, ho iniziato io.</p>
<p>Ogni regione d&#8217;Italia ha la sua ricetta per le castagnole, ne ho lette di versioni con liquore all&#8217;anice, altre con l&#8217;uvetta, chi realizza impasti liquidi, chi &#8220;duri&#8221; e le varianti si sprecano.<br />
Per me, le castagnole, sono e saranno sempre quelle con impasto liquido, perché se non è così vengono fuori dei veri e proprio sassi (almeno a me!), che una volta fritti di certo non migliorano. Ovviamente, è questione di gusti e tradizioni, ognuno ama la tipologia di castagnole che era abituato a mangiare durante l&#8217;infanzia e anche io, non faccio certo eccezione.</p>
<p>La versione di mia mamma, ogni anno subisce qualche modifica, sempre con il fine di ottenere castagnole più morbide, ma che non rimangano troppo umide. La versione con lo yogurt è senz&#8217;altro una variante che mi ha molto soddisfatta, soprattutto perché è senza burro né grassi, visto che c&#8217;è già la frittura che aiuta a conferirne, insomma! Con queste dosi otterrete una 15ina di castagnole abbastanza grandi, se ne volete di più raddoppiare semplicemente la dose.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6897740055/" title="castagnole allo yogurt di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7179/6897740055_74f1ef7093_o.jpg" width="660" height="490" alt="castagnole allo yogurt"></a></p>
<p>CASTAGNOLE ALLO YOGURT</p>
<p>150 gr di farina<br />
150 gr di yogurt (1 vasetto)<br />
1 uovo<br />
1 cucchiaio di zucchero + quello per infarinarle<br />
1 arancia (la scorza)<br />
1 bustina di lievito<br />
olio di semi<br />
opzionale: un cucchiaio di rum o mistrà</p>
<p>Con una frusta mescolare l&#8217;uovo con lo zucchero sbattendo energicamente, aggiungere lo yogurt e la farina setacciata con il lievito e un la scorza d&#8217;arancia, grattugiata.<br />
Otterrete un impasto che ha quasi la consistenza di quello delle crepes, con due cucchiai, prelevare l&#8217;impasto e farlo cadere nell&#8217;olio bollente. </p>
<p>La pallina di impasto cadrà sul fondo e poi riemergerà, a questo punto, fatela ruotale da tutti i lati fino a che non diventa dorata. Scolare su carta assorbente e passare nello zucchero semolato.<br />
Calde sono squisite, una volta fredde sono ugualmente buone, certo la raccomandazione è di consumarle in tempi brevi.</p>
<p>Seguendo questa ricetta non otterrete le castagnole tonde regolari e perfette che potete comprare al supermercato, ma ognuna sarà diversa dall&#8217;altra e più o meno bitorsoluta, ma la morbidezza non ha eguali.</p>
<p>AGGIORNAMENTO: Alessandra di <a href="http://lepappedialessandra.blogspot.com/">Le pappe Kitchen</a>, ha  rifatto queste castagnole, seguendo la mia ricetta, potete leggere il <a href="http://lepappedialessandra.blogspot.com/2012/02/castagnole-allo-yogurt.html">suo risultato</a></p>
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		<title>Calzoni con scarola, uvetta e pinoli</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 06:30:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina napoletana]]></category>
		<category><![CDATA[Impasti Base]]></category>
		<category><![CDATA[Lievitati]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti Unici]]></category>
		<category><![CDATA[lievito]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[pizza]]></category>

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		<description><![CDATA[Non mi dilungo troppo in presentazioni di questo piatto italianissimo, che è la pizza con la scarola. Dirò solo che tutto è partito su twitter con il sondaggio &#8220;cosa faccio con la scarola?&#8221; e in tanti mi hanno dato ottime idee, ma alla fine, cosa fare? Ok! Vado sul classico che non si sbaglia mai, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6886747219/" title="calzoni con scarola, uvetta e pinoli di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7206/6886747219_648fceccb1_z.jpg" width="424" height="640" alt="calzoni con scarola, uvetta e pinoli"></a></p>
<p>Non mi dilungo troppo in presentazioni di questo piatto italianissimo, che è la pizza con la scarola. Dirò solo che tutto è partito su <a href="https://twitter.com/#!/Elisakitty">twitter</a> con il sondaggio &#8220;cosa faccio con la scarola?&#8221; e in tanti mi hanno dato ottime idee, ma alla fine, cosa fare?<br />
Ok! Vado sul classico che non si sbaglia mai, quindi da un idea di <a href="http://www.fragolelimone.com/">Sarah</a> che mi suggeriva di realizzare una focaccia con la scarola io ho preparato questi piccoli calzoni. Devo dire che, con un pò di organizzazione, possono tranquillamente essere preparati per una cena infrasettimanale molto easy, ed essere mangiati belli spaparanzati sul divano mentre guardate il vostro programma preferito e bevete una bella birra. Oppure visto che ormai molti si aspettano che io cominci a fare davvero  la &#8220;sommelier&#8221; direi che ci metterei un Greco di tufo (Vigna Cicogna 2010 &#8211; Benito Ferrara) visto che il ripieno sapido di capperi e alici la fa abbastanza da padrone, in più c&#8217;è anche un &#8220;incontro&#8221; territoriale.</p>
<p>La ricetta che ho seguito è quella di <a href="http://croce-delizia.blogspot.com/2009/12/pizza-di-scarola.html">Croce e delizia</a>, ma con qualche varizione:</p>
<p>CALZONI CON SCAROLA, UVETTA E PINOLI</p>
<p>Per la pasta:<br />
500g di farina 0<br />
1 cucchiaio strutto (25-30 gr) &#8211; io l&#8217;ho omesso<br />
1 cucchiaino di malto<br />
250 ml di acqua<br />
15g di lievito di birra fresco<br />
1 cucchiaino colmo di sale</p>
<p>Per il ripieno:<br />
3 cespi di scarola liscia<br />
qualche filetto di acciuga sott’olio<br />
20 gr di pinoli<br />
50 g di uva passa<br />
40g di capperi<br />
2 spicchi d&#8217;aglio in camicia</p>
<p>Mescolare la farina con il lievito sciolto in poca acqua tiepida, aggiungere un cucchiaino di malto (o zucchero). Unire anche lo strutto e il sale, impastare almeno 10 minuti aiutandovi con l’acqua. Bisogna ottenere un impasto abbastanza consistente.<br />
Dopo aver manipolato la massa per circa 10 minuti, coprite e lasciate riposare per circa due ore.</p>
<p>Volendo, potete mettere il tutto in frigorifero coperto da pellicola e lasciare a maturare 24 ore, per utilizzarlo il giorno dopo.</p>
<p>Lessare le scarole ben pulite, in poca acqua dentro una pentola capiente. Poi saltarle in padella con aglio e olio, aggiungendo i capperi, l&#8217;uvetta ammollata in acqua e i pinoli. Aggiustare di sale, se serve.</p>
<p>Prendere l&#8217;impasto e dividerlo in 6 o 8 parti, stendere ogni parte come fosse una pizza e aggiungere la scarola al centro (se volete anche una spolverata di pecorino). Chiudere la pizza a forma di calzone e mettere su una teglia coperta di carta forno.<br />
Fare la stessa operazione per tutte le parti.<br />
Spennellare i calzoni con un pochino di uovo e infornare alla massima potenza del forno. cuocere 10 minuti poi abbassare la temperatura a 180° cuocendo altri 15-20 minutui (forno statico).</p>
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		<title>Sono Ufficialmente Sommelier, sapevatelo :)</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 08:16:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie & Eventuali]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ed è così, è finita, anzi per la verità direi che è appena iniziata, l&#8217;avventura nel vero mondo del vino. Tuttavia ieri sera, con l&#8217;esame finale, si è concluso il percorso di circa un anno e mezzo che mi ha portato a diventare sommelier. Sembra lontano il giorno in cui scrivevo: 5 cose da sapere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6885081423/" title="sommelier di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7210/6885081423_d4c4064188_b.jpg" width="660" height="326" alt="sommelier"></a></p>
<p>Ed è così, è finita, anzi per la verità direi che è appena iniziata, l&#8217;avventura nel vero mondo del vino. Tuttavia ieri sera, con l&#8217;esame finale, si è concluso il percorso di circa un anno e mezzo che mi ha portato a diventare sommelier.<br />
Sembra lontano il giorno in cui scrivevo: <a href="http://www.kittyskitchen.it/cinque-cose-da-sapere-sul-vino.html">5 cose da sapere sul vino</a>, ora, sempre quelle 5 cose so sul vino, ma forse, e dico forse, ho imparato a dirle un pochino meglio :)</p>
<p>Senz&#8217;altro alla fine di questo corso, quello che ho capito è che il mondo del vino è talmente vasto che ho appena iniziato a conoscerlo, ed è per questo che la fine coincide con l&#8217;inizio, cominciare a capire il vino in maniera più consapevole, magari più pratica e meno teorica. Bè, diciamo che è una buona patente per iniziare a guidare da soli, ma all&#8217;inizio si è solo principianti.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6885081297/" title="sommelier2 di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7186/6885081297_17e58be158_b.jpg" width="660" height="490" alt="sommelier2"></a></p>
<p>In questo post, non posso non fare i complimenti a tutto il <a href="http://www.bibenda.it/">45° corso dell&#8217;Ais</a>, un gruppo con il quale alla fine ho stretto un bel legame, con loro, so di poter scambiare sempre un parere sull&#8217;argomento e con loro ho passato serate a ripassare, ad assaggiare, a degustare e alla fine anche a festeggiare!<br />
E&#8217; stato un corso speciale il 45° io non ho alcun dubbio! Grazie ragazzi.</p>
<p>I fantastici docenti che, sono sicura mi restaranno nel cuore: Daniela Scorbogna, Paolo Lauciani, Mallozzi, Billetto, Lai e anche Daniele Cernilli per qualche lezione del secondo livello. Grazie.</p>
<p>Tutti i sommelier che erano sempre con noi in sala, un grazie di cuore: Roberto, Annalisa, Giorgia e tutti tutti, nessuno escluso. </p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6885081547/" title="somelier3 di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7185/6885081547_789e42663e_b.jpg" width="660" height="490" alt="somelier3"></a></p>
<p>Le foto che vedete sono dell&#8217;ultima lezione-cena di abbinamento cibo vino. Ringrazio anche coloro che &#8220;inconsapevolmente&#8221; hanno prestato le loro mani per questi scatti.<br />
Alla prossima degustazione!</p>
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		<title>Saint Valentine fondant cake</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 06:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[fondant]]></category>
		<category><![CDATA[torte]]></category>

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		<description><![CDATA[Ci siamo, dopo esservi sorbiti tutti i post cuoricinosi, oggi è l&#8217;ultimo e poi non se ne parla più! Potrei continuare qui il discorso già iniziato ieri in merito alla pasta di zucchero, in effetti i due post vanno insieme, ma oggi si parla di torte, come vi avevo già anticipato. La torta di San [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6870014185/" title="fondant cake di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7196/6870014185_e365e5ffea_z.jpg" width="424" height="640" alt="fondant cake"></a> </p>
<p>Ci siamo, dopo esservi sorbiti tutti i <a href="http://www.kittyskitchen.it/muffin-allo-yogurt.html">post</a> <a href="http://www.kittyskitchen.it/biscotti-alla-canapa-sativa.html">cuoricinosi</a>, oggi è l&#8217;ultimo e poi non se ne parla più!<br />
Potrei continuare qui il discorso già iniziato <a href="http://www.kittyskitchen.it/piccola-pasticceria-e-cake-pops.html">ieri</a> in merito alla pasta di zucchero, in effetti i due post vanno insieme, ma oggi si parla di torte, come vi avevo già anticipato.<br />
La torta di San Valentino deve essere prima di tutto: cioccolatosa, ovviamente morbidissima e avvolta da una glassa rosso passione, così esagerata, ingombrante  quasi maleducata e arrogante, come questa festa degli innamorati, un po&#8217; di tanta apparenza e poca sostanza.<br />
Ma qui sotto lo strato di pasta di zucchero, la sostanza c&#8217;è eccome, c&#8217;è la mia torta al cioccolato preferita! Dopo tanti <a href="http://www.kittyskitchen.it/quattro-quarti-allolio-con-prugne-e-mele-cotogne.html">dolci</a> con <a href="http://www.kittyskitchen.it/quattro-quarti-allolio-con-prugne-e-mele-cotogne.html">l&#8217;olio</a>, ammetto che il confronto con una torta al burro è difficile da riuscire ad eguagliare per sofficità e per &#8220;capacità di mantenersi&#8221;, una torta al burro si può mangiare per una settimana quella all&#8217;olio si secca più rapidamente.</p>
<p>TORTA MORBIDA AL CIOCCOLATO</p>
<p>200 gr di burro<br />
200 gr di farina 00<br />
150 gr di zucchero<br />
100 gr di cioccolata fondente 70% (io <a href="http://www.valrhona-chocolate.com/Grand-Cru-Guanaja-Bar-with-cocoa-nibs-352oz_p_57.html">questa</a>)<br />
50 gr di cacao in polvere equosolidale<br />
40 gr di latte (2 cucchiai)<br />
5 uova<br />
1 bustina di lievito<br />
1 pizzico di sale</p>
<p>Per realizzare questa torta, la cosa importante è che gli ingredienti non siano troppo freddi o troppo caldi: il burro, ammorbidito e a temperatura ambiente, le uova anche è necessario tirarle fuori dal frigo prima e il cioccolato una volta fuso deve tornare ad essere tiepido per essere incorporato.<br />
Per prima cosa montare il burro con lo zucchero, ridurlo a crema prima di aggiungere le uova, una alla volta e montare con le fruste ben bene fino a che il composto non gonfia un poco. Aggiungere anche il cioccolato intiepidito e un pizzico di sale.</p>
<p>A parte setacciare la farina con lievito e il cacao, quindi aggiungere i liquidi ai solidi mescolare rapidamente e infornare a 180° per 10 minuti e la restante mezz&#8217;ora a 160°, forno ventilato.</p>
<p>Con queste dosi otterrete due torte dal diametro di 20 cm, oppure una grande da 26, in quest&#8217;ultimo caso i tempi di cottura sono più lunghi.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6870017067/" title="fondant cake di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7183/6870017067_a9f7cd4649_b.jpg" width="660" height="490" alt="fondant cake"></a><br />
PER LA DECORAZIONE</p>
<p>200 gr di pasta di zucchero rossa<br />
40 gr di pasta di zucchero glicine<br />
confettini argentati</p>
<p>Utilizzando un tappetino antiaderente, stendere la pasta, dopo aver spolverato bene il piano di zucchero e velo. Stendere la pasta dello spessore di 2, massimo 3 mm, spennellate con un un pennello leggermente bagnato e far aderire la pasta alla torta.<br />
Ora per la realizzazione delle rose, lo so, le mie lasciano davvero molto a desiderare ma con queste cose non me la cavo un gran che, ma ho trovato pe rvoi questo tutorial che vi svela come fare: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1R8MsL-5oKA&#038;feature=related">qui</a>. Un volta realizzate le roselline, mancano solo i confettini, cercate di disporli regolarmente sulla torta, utilizzando anche un righello per andare dritti</p>
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		<title>Piccola pasticceria e cake pops</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 06:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina americana]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Finger Food]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[cake]]></category>
		<category><![CDATA[fondant]]></category>

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		<description><![CDATA[Nego tutto, questo non è un post di San Valentino. Figuriamoci! Mica sarà una settimana che da queste parti fioccano post sull&#8217;argomento?! SIA MAI! Lungi da me! :)) Iniziamo subito che questa settimana sarà abbastanza intensa, densa di appuntamenti sia nella &#8220;vita&#8221; online, sia in quella reale. Tutti pronti? Per realizzare questi piccoli dolcetti, non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6864199481/" title="piccola pasticceria di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7193/6864199481_5cb5a317d7_z.jpg" width="424" height="640" alt="piccola pasticceria"></a></p>
<p>Nego tutto, questo non è un post di San Valentino. Figuriamoci! Mica sarà una settimana che da queste parti fioccano post sull&#8217;argomento?! SIA MAI! Lungi da me! :))<br />
Iniziamo subito che questa settimana sarà abbastanza intensa, densa di appuntamenti sia nella &#8220;vita&#8221; online, sia in quella reale. Tutti pronti?</p>
<p>Per realizzare questi piccoli dolcetti, non ci vuole assolutamente nessuna competenza particolare, non fatevi spaventare dalla pasta di zucchero, perché è semplice da usare e si ottengono risultati sicuramente coreografici.<br />
La pasta di zucchero si può acquistare già pronta e colorata, oppure si può comprare bianca e colorarla, poi ci sono molti modi per realizzarla anche in casa.<br />
Non amo la pasta di zucchero, è vero, non la uso quasi mai, ammetto che gli ingredienti di queste &#8220;paste&#8221; mi lasciano abbastanza perplessa, per di più le torte spesso hanno un aspetto così perfetto che quasi mi sembra non appartenermi. Ma dato che già mi sono rovinata la reputazione con questa serie di &#8220;post cuoricinosi&#8221; oggi faccio l&#8217;amplein.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6864198153/" title="piccola%20pasticceria2 di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7179/6864198153_f7033d010e_o.jpg" width="660" height="490" alt="piccola%20pasticceria2"></a></p>
<p>PICCOLI PASTICCINI CON LA PASTA DI ZUCCHERO</p>
<p>1 &#8211; Oreo e pasta di zucchero rossa<br />
2 &#8211; Torta al cioccolato fondete, cioccolato bianco e pasta di zucchero rosa<br />
3 &#8211; Torta con gli amaretti, pasta di zucchero glicine e cioccolato bianco.</p>
<p>1 &#8211; Occorrono 3 biscotti oreo, oppure i biscotti che preferite, circa 40 gr di pasta di zucchero per coprirli e poi dei cuoricini di zucchero per decorare.<br />
Usare un tappetino di silicone spolverato con lo zucchero a velo, stendere la pasta, con un pennello bagnarla leggermente e far aderire la pasta ad ogni biscotto. Decorare coni cuoricini.</p>
<p>2 &#8211; Utilizzando la ricetta della vostra torta al cioccolato preferita (&#8230; e non temete arriverà anche la ricetta della mia!) tagliate dei cubi. Sciogliere il cioccolato bianco al micronde o a bagno maria, coprire con uno strato la superficie della torta e decorare con un cuoricino di pasta di zucchero.</p>
<p>3 &#8211; Queste palline sono realizzate come i cake pop (senza bastoncino) quindi le palline vengono coperte con la pasta di zucchero e decorate con il cioccolato bianco.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6864200095/" title="cake pops di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7046/6864200095_e7412788e5_o.jpg" width="660" height="490" alt="cake pops"></a></p>
<p>La regina dei Cake pops è B<a href="http://www.bakerella.com/category/pops-bites/cake-pops/">akerella</a>, lei ha inventato la formula vincente e noi, molto comodamente l&#8217;abbiamo presa e fatta nostra, in realtà queste golosità sullo stecco sono anni che spopolano in rete, io non sono immune al loro fascino, ma probabilmente non vi sto raccontando nulla di nuovo. Sulla realizzazione dei cake pops procedete come <a href="http://www.youtube.com/watch?v=JpIifr0VOxY">Angie insegna</a> io ho fatto solo una piccola variazione:</p>
<p>CAKE POPS DI SAN VALENTINO (10 circa)</p>
<p>100 gr di torta (A vostro piacimento)<br />
50 gr di amaretti sbriciolati<br />
100 gr di formaggio spalmabile<br />
100 gr di cioccolato bianco<br />
70 gr di zucchero per fare i fili di caramello<br />
pasta di zucchero</p>
<p>Sbiciolare la torta e gli amaretti, aggiungendo il formaggio, in alternativa va benissimo anche il burro.<br />
Formare delle palline con le mani, della grandezza di cui avete bisogno, sistemarle in un piatto e metterle in frigo per almeno 15 minuti.<br />
Procedete infilando le palline sugli stecchi, se volete fare i cake pops altrimenti potete fare dei semplici dolcetti (come sopra!).<br />
Sciogliere il cioccolato bianco e passarvi le palline , già infilzate. Far cadere bene l&#8217;eccedenza e mettere gli stecchi in un bicchiere ad asciugare.</p>
<p>Sciogliere lo zucchero per realizzare il caramello, quando sarà ambrato prelevare una cucchiaiata e farlo colare su un foglio di carta forno, roteando leggermente il cucchiaio in modo che formi dei fili. Appena freddi prendere i fili e utilizzarli per decorare i cake pops.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6864198797/" title="small%20cake di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7070/6864198797_344547c12e_o.jpg" width="660" height="490" alt="small%20cake"></a></p>
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		<title>Muffin allo yogurt</title>
		<link>http://www.kittyskitchen.it/muffin-allo-yogurt.html</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 06:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina americana]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Plumcake]]></category>
		<category><![CDATA[cake]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>

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		<description><![CDATA[Mica è un post San Valentin-esco questo, no vi sbagliate, sono semplici muffin, inscatolati e belli impacchettati pronti per essere regalati. Ma perché pensate subito a San Valentino scusate? I muffin possono essere regalati in qualsiasi occasione, ecco! Passiamo a parlare della ricetta (che è meglio!), quella che uso io l&#8217;ho trovata online, ormai diverso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6847653501/" title="muffin1° di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7053/6847653501_ce9a19098b_z.jpg" width="424" height="640" alt="muffin1°"></a></p>
<p>Mica è un post San Valentin-esco questo, no vi sbagliate, sono semplici muffin, inscatolati e belli impacchettati pronti per essere regalati.<br />
Ma perché pensate subito a San Valentino scusate? I muffin possono essere regalati in qualsiasi occasione, ecco!</p>
<p>Passiamo a parlare della ricetta (che è meglio!), quella che uso io l&#8217;ho trovata online, ormai diverso tempo fa, forse veniva da <a href="http://www.coquinaria.it/">coquinaria</a>, dove ho trovato anche questo <a href="http://www.webalice.it/barbaraferrari/muffins.pdf">bellissimo pdf</a> che mi è stato utile moltissime <a href="http://www.kittyskitchen.it/muffin-mandorle-e-semi-di-papavero.html">volte</a> e da dove vi riporto le regole d&#8217;oro per fare i muffin (si lo so già ne avevo parlato tempo fa, ma un ripasso è utile anche a me):</p>
<p>1 – Aggiungere sempre gli ingredienti liquidi a quelli solidi (setacciati!!) e mai il contrario.</p>
<p>2 – Regola dei 12 giri di cucchiaio: quando unite il composto liquido a quello solido non bisogna mescolarli “troppo”, si considerano 12 giri (bè più o meno).</p>
<p>3 – Il composto  finale dovra apparire un pochino granuloso ed è consigliabile non lasciarlo riposare per troppo tempo ma riempire rapidamente i pirottini che preferite e infornarli.</p>
<p>4 – Non cuocerli troppo, il mio suggerimento è quello di tenerli un minuto in meno piuttosto che uno in più, odio i muffin quando sono troppo asciutti. Fate la prova stuzzicadenti appena è asciutto spegnete e lasciate freddare i muffin fuori dal forno.</p>
<p>5 – Si possono congelare e una volta scongelati passateli un momento al micronde o al forno per “ravvivarli” un pò, altrimenti saranno buoni per due, massimo tre giorni, se conservati in una scatola di latta.</p>
<p>I muffin, sono una ricetta semplicissima e veloce, certo che per la loro buona riuscita bisogna attenersi a queste poche semplici regole. Riguardo a questi muffin, lo so che potrebbe sembrarvi strano aggiungere sia l&#8217;olio che il burro, ma io trovo che la combinazione sia davvero vincente. Se non vi piace troppo il sapore dell&#8217;olio d&#8217;oliva nei dolci potete optare per quello di semi. AH! Con queste dosi si ottengono 12 muffin circa.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6847653723/" title="muffin di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7010/6847653723_0ecb109498_z.jpg" width="424" height="640" alt="muffin"></a></p>
<p>MUFFIN ALLO YOGURT</p>
<p>120 gr farina<br />
90 gr zucchero<br />
1 uovo<br />
30 gr burro<br />
100 gr di olio evo<br />
30 gr latte<br />
1 vasetto di yogurt<br />
1 cucchino di cremor tartaro (o lievito)</p>
<p>Decori e farciture:<br />
gocce di cioccolato<br />
marmellata di arance<br />
pasta di zucchero rossa</p>
<p>Rompere l&#8217;uovo e aggiungere lo zucchero lavorare il composto fino a che non diventa spumoso, un paio di minuti, con una frusta perché diventi spumoso e chiaro. Aggiungere il latte, il burro fuso, l&#8217;olio e lo yogurt, mescolado sempre. Quindi nella farina con il lievito setacciato aggiungere il composto liquido. Mescolare rapidamente e cominciare a riempire i pirottini.<br />
Due cucchiai a pirottino sono sufficienti per dei muffin piccoli, ma dipende dai vostri stampi.</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6847653909/" title="muffin3 di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7011/6847653909_0657475ce0_o.jpg" width="660" height="490" alt="muffin3"></a></p>
<p>Per i muffin alla marmellata, iniziare con una cucchiaiata di composto, aggiungere un cucchiaio di marmellata e sopra un altro cucchiaio di composto.<br />
Dopo aver riempito la prima teglia con i muffin alla mamellata, aggiungete le gocce di cioccolato all&#8217;impasto rimasto e riempite gli ultimi pirottini.</p>
<p>Cuocere a 180° per 20 minuti (forno ventilato). Intanto preparare le guarnizioni di pasta di zucchero, che applicherete sopra i muffin appena freddi.</p>
<p><a href="http://www.kittyskitchen.it/wp-content/uploads/2012/02/saba_gastronomic_contest_web.jpg"><img src="http://www.kittyskitchen.it/wp-content/uploads/2012/02/saba_gastronomic_contest_web-265x300.jpg" alt="" title="saba_gastronomic_contest_web" width="265" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-3409" /></a><br />
Visto proprio che oggi siamo in vena di dolcezze, devo assolutamente parlarvi del &#8220;mosto cotto&#8221;, sapete cos&#8217;è la sapa? Oppure la saba? No?<br />
Scopritelo da <a href="http://machetiseimangiato.com/2012/02/saba-gastronomic-contest/">Rossella</a> che con Andrea di <a href="http://percorsidivino.blogspot.com/">Percorsi di Vino</a>, l&#8217;<a href="http://blogewine.blogspot.com/">Azienda Vitivinicola Mariotti</a> in collaborazione con il Consorzio “<a href="http://www.ilgustodiferrara.it/">Il Gusto di Ferrara</a>&#8221; stanno organizzando il:<br />
1° Saba gastronomic contest.</p>
<p>Solo 20 blogger fortunati possono partecipare. Io mi sono lanciata! sono certa che ne vedremo delle belle&#8230;</p>
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		<title>Saint Valentine&#8217;s Bento</title>
		<link>http://www.kittyskitchen.it/saint-valentines-bento.html</link>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 06:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[Lunch Box]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi Piatti]]></category>
		<category><![CDATA[bento]]></category>
		<category><![CDATA[seitan]]></category>
		<category><![CDATA[soia]]></category>
		<category><![CDATA[tofu]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariano]]></category>

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		<description><![CDATA[Impossibile rimanere immuni a tale bombardamento, sia mediatico sia online, con questa festa, un po&#8217; scema, chiamata: degli innamorati. Sapete già che non la amo alla follia, ma poi alla fine difficilmente riesco a resistere, se non altro diventa un pretesto per cucinare qualcosa di divertente, oppure qualche dolce da regalare e/o mangiare insieme. Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6836648473/" title="bento%20san%20valentino di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7003/6836648473_a4a734f678_z.jpg" width="424" height="640" alt="bento%20san%20valentino"></p>
<p></a>Impossibile rimanere immuni a tale bombardamento, sia mediatico sia online, con questa festa, un po&#8217; scema, chiamata: degli innamorati.<br />
Sapete già che non la amo alla follia, ma poi alla fine difficilmente riesco a <a href="http://www.kittyskitchen.it/valentines-cupcake.html">resistere</a>, se non altro diventa un pretesto per cucinare qualcosa di divertente, oppure qualche dolce da regalare e/o mangiare insieme.</p>
<p>Se non ci fosse il piccolo dettaglio che alla fine si passa gran parte della nostra giornata a lavoro sarebbe bello fare una bella sorpresa al nostro lui o alla nostra lei, il 14 febbraio, e presentarsi proprio nel momento della pausa pranzo con il nostro bento di San Valentino per trascorrere un ora insieme, in maniera diversa.<br />
E&#8217; ancora febbraio, e fa freddo, quindi è difficile pensare di andare in spiaggia o al parco, ma io sto sperando in un San Valentino innevato! Ci pensate che romantico?<br />
Guardare dalla finestra la neve che cade, scaldarsi le mani con del sakè da accompagnare al vostro pranzetto, inevitabilmente la neve si trasforma in una pioggia di cuori dal cielo e tutto sparisce&#8230;<br />
Come degenero rapidamente, meglio mettere un punto alle bislacche romanticherie!</p>
<p>Oltre a questo infatti, aggiungete pure, che non potevo non partecipare al contest di <a href="http://japanthewonderland.blogspot.com/2012/01/bento-contest-special-valentines-day.html">Japan the wonderland</a> di Sayuri, per il bento di San Valentino, in cui ci sono in palio i premi di <a href="http://casabento.com/shop/en/">Casa bento</a>, io passo troppo tempo sul loro sito, guardando tutte le <a href="http://casabento.com/shop/en/new-products">novità</a> e desiderando di acquistare praticamente tutto.<br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6836649443/" title="bento2 di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7169/6836649443_6e240e316e_o.jpg" width="660" height="490" alt="bento2"></a></p>
<p>SAINT VALENTINE&#8217; S BENTO</p>
<p>polpette di soia e seitan<br />
insalata e pachino<br />
ketchup<br />
insalata di frutta invernale (mandarini, kiwi e mela)<br />
e muffin </p>
<p>Per i muffin prometto che la ricetta arriverà prossimamente, per le polpette di soia, il procedimento è questo <a href="http://www.kittyskitchen.it/soia-burger.html">qui</a></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6836649599/" title="bento3 di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7020/6836649599_860fc75ce3_o.jpg" width="660" height="490" alt="bento3"></a></p>
<p>POLPETTE DI SOIA E SEITAN</p>
<p>150 gr di soia gialla (o altro tipo di legume)<br />
100 gr di seitan naturale<br />
1 carota<br />
1 gambo di sedano<br />
1 scalogno<br />
erba cipollina<br />
2 fette di pane per tramezzini<br />
1 uovo<br />
latte<br />
pan grattato<br />
sale<br />
olio</p>
<p>Per cuocere i fagioli di soia è necessario metterli a bagno almeno 12 ore (o il tempo indicato sulla confezione). Cuocere i fagioli per circa un ora con olio, acqua e scalogno tritato.<br />
Via via che l’acqua evapora, aggiungerne di nuova, fino a che i fagioli non saranno teneri.</p>
<p>Frullare i fagioli con la carota il sedano e l’erba cipollina, poi aggiungere il pane ammollato nel latte e dare una veloce mescolata.<br />
Tagliare il seitan a pezzetti molto piccoli e aggiungere ai fagioli.</p>
<p>Formare le polpette da passare nell&#8217;uovo e poi nel pangrattato e friggerle in olio ben caldo. </p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6837357281/" title="contest di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7029/6837357281_673534e4d2_z.jpg" width="424" height="640" alt="contest"></a></p>
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		<title>Biscotti alla canapa sativa</title>
		<link>http://www.kittyskitchen.it/biscotti-alla-canapa-sativa.html</link>
		<comments>http://www.kittyskitchen.it/biscotti-alla-canapa-sativa.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 06:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Merenda]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[canapa]]></category>
		<category><![CDATA[vegetariano]]></category>

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		<description><![CDATA[Non mi gridate subito: &#8220;biscotti alla marijuana&#8221; puntando il dito accusatore, stiamo parlando di canapa sativa alimentare, che non contiene thc, ossia non contiene sostanze psicotrope. Farina dal colore verde scuro, dal profumo intenso di tè, di erba secca, fieno greco, note tostate di legno, una vera esperienza annusarla, inutile raccontare a parole il profumo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6821816695/" title="Biscotti alla cannabis sativa di Elisakitty's Kitchen, su Flickr">
<p align="center"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7142/6821816695_b08646bdfc_z.jpg" width="424" height="640" alt="Biscotti alla cannabis sativa"></a></p>
<p>Non mi gridate subito: &#8220;biscotti alla marijuana&#8221;  puntando il dito accusatore, stiamo parlando di canapa sativa alimentare, che non contiene thc, ossia non contiene sostanze psicotrope.<br />
Farina dal colore verde scuro, dal profumo intenso di tè, di erba secca, fieno greco, note tostate di legno, una vera esperienza annusarla, inutile raccontare a parole il profumo che si libera dal forno mentre i biscotti sono in cottura, sembra che nell&#8217;aria cominci a suonare qualche canzone di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=RzF0P7JDN7U">questo tipo</a>.</p>
<p>La <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis_sativa">cannabis sativa</a> è una meravigliosa pianta dagli infiniti <a href="http://www.erboristeriabio.com/erbe/canapasativa.htm">usi</a>: dal settore alimentare, della cosmesi, fino anche al tessile, all&#8217;edilizia e alla medicina. Peccato solamente che le sue infinite potenzialità non vengano affatto sfruttate, ma questa è un altra storia e qui non vuole fare nessun tipo di campagna sul tema.</p>
<p>Occupiamoci invece, di come sfruttarla in cucina, io ho utilizzato questa marca <a href="http://www.emuna.it/prodotti/canapa/farina-di-canapa-300g.htm?vmcchk=1">qui</a>, ma on line si trovano <a href="http://www.assocanapashop.it/">diverse</a> possibilità. Una volta reperita la preziosa farina, è possibile realizzare: dolci, pasta, pane, gnocchi, pizza, insomma c&#8217;è da sbizzarrirsi, in più è adatta ai celiachi.<br />
Il gusto? Il sapore di questa farina è leggermente nocciolato, dona rusticità alla preparazione anche perché la macinatura dei semi ha una consistenza più grossolana della &#8220;00&#8243;.</p>
<p>Vedrei molto bene questi biscottini, di semplice frolla per un San Valentino, un po&#8217; altenativo. :)</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/31134010@N02/6821816847/" title="biscotti alla cannabis sativa di Elisakitty's Kitchen, su Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7154/6821816847_e03b9e4582_z.jpg" width="640" height="475" alt="biscotti alla cannabis sativa"></a></p>
<p>BISCOTTI DI CANAPA SATIVA</p>
<p>200 gr di burro<br />
140 gr di zucchero<br />
140 g di farina di canapa sativa<br />
140 gr di farina 00<br />
50 g di farina di riso<br />
1 uovo<br />
80 gr di crema cioccolato e nocciole</p>
<p>Tagliare il burro freddo a tocchetti e aggiungere lo zucchero, mescolare bene e aggiungere le farine e l&#8217;uovo. Otterrete un composto abbastanza granuloso, che però si può compattare con le mani. Avvolgere in una pellicola e far riposare almeno 30 minuti in frigo.</p>
<p>Infarinare una spianatoia e stendere la pasta ( spessore: 2/3 mm), tagliare della forma che preferite e infornare a 160° per 15 minuti (forno ventilato).</p>
<p>Tolti dal forno vanno fatti raffreddare prima di spalmarli con la crema al cioccolato. </p>
<p>Sulla crema al cioccolato ho un paio di appunti da fare, dato che proprio ieri è stato il: World Nutella day, prima di tutto andate a leggere l&#8217;articolo chiarificatore di <a href="http://papillevagabonde.blogspot.com/2012/01/le-nutelle-top-sono-meglio-le-creme.html">Papille Vagabonde</a>, poi decidete pure quale crema al cioccolato e nocciole continuare ad acquistare, dalle sue interessanti considerazioni sembra che la migliore per rapporto qualità prezzo sarebbe la &#8220;Novi&#8221;.</p>
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