Goma Wakame

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Mangiarei ogni giorno alghe al posto dell’insalata e non è pura follia della mente di una foodblogger, ma una scelta decretata dal mio gusto. Se solo non fossero così costose e difficili da trovare sarebbero anche una scelta ecologicamente sostenibile.
L’alga wakame penso sia abbastanza conosciuta da tutti, è quella che ci serve per fare la zuppa di miso, ma in realtà può anche essere consumata da sola o aggiunta ad altre preparazioni.
Sugli effetti benefici di quest’alga mi sono già dilungata abbastanza, ma vale la pena inserire le alghe in un alimentazione varia ed equilibrata perché sono fonte di vitamine B e C, ferro, magnesio e con in pochissime calorie.
Questo piatto di oggi è semplicissimo, si fa con il goma=sesamo tostato che conferisce davvero un sapore appetitoso a questa preparazione.

Se proprio le alghe non vi piacciono però si può realizzare la stessa ricetta con gli spinaci, la bieta o qualsiasi verdura lessata che non abbia tendenza amara.
Volendo, ho sperimentato ed è buonissimo, si può sostituire il sesamo con le arachidi non salate, sempre tostate e poi schiacciate al pestello.

Cambiando argomento, con un certo orgoglio vorrei farvi notare il piattino bianco che ho immortalato nella foto, lo so lo so, è un po’ irregolare e non è smaltato molto bene, ma è il mio primo piatto, fatto con le mie mani, in ceramica. 🙂

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GOMA WAKAME

20 gr di alga wakame secca
1 cucchiaino di aceto di riso
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchiaini di semi di sesamo tostati
1 cucchiaino di zucchero
2 peperoncini piccoli

Ammorbidire l’alga in acqua fredda, per circa 15 minuti fino a che non sarà diventata bella gonfia.
Tagliare a listarelle sottili e tuffarla in acqua in ebollizione, scolandola rapidamente in acqua e ghiaccio.

In un padellino tostare il sesamo, senza bruciacchiarlo, altrimenti darà al tutto un sapore amaro.
Trasferire il sesamo in un mortaio e con un pestello ridurlo in briciole.
Mescolare il sesamo allo zucchero, alla salsa di soia, all’aceto in modo da ottenere una pasta abbastanza morbida con cui condire l’insalata di alghe.
Aggiungere il peperoncino tagliato a pezzetti e servire.

15 Comments

  • La Cocotte ha detto:

    Ciao! Sembrano squisite! La prima volta che ho mangiato delle alghe ero comodamente seduta ad Ischia e me le hanno portate fritte, credo fossero una tipologia diversa però! Erano squisite in ogni caso! Buon lunedì. Giada

  • Francesca ha detto:

    TI AMO….posso dirlo????????????????? tu sai che io vado al giapponese solo per queste alghe????? il sushi è grasso che cola 😉 l’importante è che ci siano queste che, però, non sapevo assolutamente come si chiamassero. La wakame secca, rinvenuta in acqua e poi scottata prende questo stupendo colore e la consistenza viscidina che amo tanto?????? questo me lo salvo…grazie!!!!!!!!!!

  • Carolina ha detto:

    Fai bene ad esserne orgogliosa perché è semplicemente bellissimo! Caspita che brava! A me piace molto di più di quei piatti perfettamente lisci e smaltati. Ha più fascino.
    Un bacio!

  • buonissime!!! e soprattutto mi piace il condimento che secondo me è perfetto anche per i fagiolini!!!!

    bellissimo pure il piattino, lo sai ch enon l’avevo visto smaltato? fors e l’hai ritirato una volt a che siamo andate in orario diverso! bellissimo!

  • Serena ha detto:

    Sarò sincera: non amo le alghe, ma sono incantata dalla tua prima opera di ceramista… non la trovo affatto imperfetta, anzi, certe irregolarità la rendono ancora più bella e shabby come piace a me!

  • simo ha detto:

    ecco, invece per me le alghe sono assolutamente delle perfette sconosciute.
    Però che incanto il tuo piattino, fa una gola……
    Buon lunedì!

  • Io adoro le Goma Wakame! Quando vado al giapponese ne faccio sempre una scorpacciata!
    P.s. Caspita, bellissimo il tuo piatto, non c’è nulla come qualcosa che abbiamo fatto con le nostre mani.

  • Stefania ha detto:

    Il tuo piattino è bellissimo, scommetto che diventerai bravissima!!! …ma questa ricetta per me è una sorpresa inaspettata, un regalo!
    Amo anch’io le alghe, le metterei ovunque ma le goma wakame sono le mie preferite! Grazie per aver postato la ricetta!

  • teresa ha detto:

    Cavoli, le adoro!! Sempre prese al ristorante!! ^^
    Ma…. quando provo a farle (da secche) mi rimangono scurotte e non vengono come nella tua foto belle verdine e trasparentine.. :/
    Consiglio?! 😉

  • Elisa ha detto:

    @teresa: Le alghe che vedi le ho comprate in Giappone, ho provato ad acquistarle al natura sì e in qualche negozio etnico ma vengono sempre insalatine più scurette, tuttavia il gusto non cambia radicalmente anche con quelle che troviamo qui. Grazie del commento. A presto.

  • Bea ha detto:

    Bello il tuo blog! Adoro la cucina asiatica e le varie ricette in questione sono molto interessanti!
    (che invidia il viaggio in Giappone!).
    Questa insalata nei ristoranti asiatici è buonissima… avevo già le alghe secche in dispensa perché al marito piace la zuppa di miso quindi ogni tanto gliela faccio, ma a me solo l’odore di quelle alghe mi infastidisce (e infatti il sapore non mi piace)… però ho letto questa ricetta e i commenti quindi ho deciso di provarci… boh, non mi piacciono per niente… il gusto di quelle dei ristoranti è totalmente diverso… l’aspetto è uguale a quello della tua ricetta, ma lo saprai anche te… mi sa che ci rinuncio e le compro surgelate come immagino facciano nei ristoranti!

  • ElisaKitty ha detto:

    Bea: Mi spiace che non ti siano piaciute, anche io penso che in molti ristoranti giapponesi ne acquistino pronte.

  • Fra ha detto:

    Quelle dei ristoranti le acquistano surgelate già pronte… le scongelano e via. Infatti hanno lo stesso sapore un po’ ovunque. Eccole qui: http://www.sushi-sushi.it/goma-wakame-insalata-alghe-sesamo.html
    Comunque neanch’io sono riuscito a schiarirle per nulla… ma soprattutto non mi vengono abbastanza croccanti. Dipenderà dalla qualità dell’alga oppure dal taglio…

  • Nunu ha detto:

    Ciao, mi sembra bellissima! io la faccio con alghe acquistate da Natura Si ma il risultato e’ completamente diverso…e non solo cromaticamente. Ho provato a cercare sul web negozi di specialita’ giapponesi che vendessero esattamente alghe come queste ma senza successo…poiche’ tra qualche settimana saro’ in Giappone e vorrei acquistare proprio le alghe che hai usato tu… mi dai qualche dritta? grazie!

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