Il dado fatto in casa

Dado
Fate un giro su Spigoloso per leggere la ricetta anche lì!
Siete anche voi tra coloro che guardano con disprezzo lo scaffale del supermercato colmo di quei cubetti, granelli e scatoline ricche di grassi idrogenati, conservanti e glutammato per dirne alcune? Anche voi siete del partito anti-dado per fare il brodo?
Bene, già mi sento in buona compagnia. Certo è davvero comodo aver del brodo pronto quando si vuole preparare un risotto o una zuppa. Tuttavia ci sono molti modi per evitare di acquistare quei prodotti che di naturale hanno poco, ecco qualche dritta:

01 – Si può preparare un brodo vegetale ben ristretto e congelarlo nello stampo di cubetti di ghiaccio
02 – Si può utilizzare il miso, condimento giapponese a base di soia gialla, naturale e ottima base per le zuppe
03 – Per fare un buon risotto non è necessario usare il brodo va bene anche l’acqua
04 – Ora vi racconto il metodo che preferisco io:

DADO VEGETALE FATTO IN CASA

200 gr di sedano
250 gr carote
1 cipolla grossa
100 gr di prezzemolo
20 foglie di basilico
2 rametti di rosmarino
15 foglie di salvia
150 gr di sale
1 cucchiaio di olio

Diciamo che gli ingredienti sono un po’ a libera scelta, ossia potete aggiungere una zucchina se vi va e usare gli aromi che più vi piacciono niente vieta di aggiungere timo, maggiorana o altro.

Si procede tagliando il verdure e erbe finemente, potete usare anche un frullatore mandando lo ad intermittenza per non surriscaldare troppo le lame e annerire il tutto. Prendete una bella pentola antiaderente e mettete il composto insieme all’olio, a fiamma bassa. Cominciare la cottura tenete il tegame il più possibile coperto per mantenere l’umidità. Dopo una prima sbollentata coprire tutto con il sale senza aggiungere acqua e lasciar cuocere un ora e mezza, mescolare di tanto in tanto perchè non si attacchi. Quando il colora comincerà a cambiare e a scurire potete frullare nuovamente il tutto e rimettere il padella ad addensare ulteriormente. Mescolare sempre in questa fase, cercando di lasciar cuocere il più possibile fino a che non si attacca, 10-15 minuti. Mettete il dado in vasetti a chiusura ermetica sterilizzati e conservate in frigorifero fino a 6 mesi. E’ possibile anche congelarlo. Un cucchiaino di dato corrisponde a un cubetto di quello industriale.

Oggi su R2M si parla di me,  ed ho un paio di cose da raccontarvi sul loro sito, partendo dal loro blog, dove trovate qualche ricettina e  eventi interessanti che riguardano il nostro paese … Sempre a tema food chiaramente. AH!  E poi, il lato più goloso quello dedicato allo shopping, con una cospicua sezione che riguarda vini e birre, tra cui anche diverse Cantillon  🙂 Visto che però oggi da queste parti parliamo di cucina naturale, ho scovato qui la loro selezione di prodotti biologici e finalmente ho capito dove posso rifornirmi di alghe di tutti i tipi dalla dulse, alla nori alla wakame!

18 Comments

  • Federica ha detto:

    I cubetti del super non so più da quanti anni sono esiliati dalla mia cucina. Questa è uan ricetta che mi invoglia, congelare il passato di verdure o il brodo non è sempre così comodo. Un bacio

  • Saretta ha detto:

    Io il mio lo tengo perennemente in freezer..non potrei più farne a meno!

  • Carolina ha detto:

    Buongiorno stella!
    Io solitamente faccio parte del partito 01, ma forse perché non ho ancora mai provato a fare il dado vegetale fatto in casa…
    Magari quando torno a casa provo, eh?!
    Buona giornata!

  • onde99 ha detto:

    Confesso di essere una patita dei cubetti. Riconosco che le versioni casalinghe sono più salutari, ma, che ti devo dire, a me piace il sapore del dado… Che vergogna!!!

  • simo ha detto:

    Io ormai da anni preparo il dado vegetale da me, col mio amatissimo Bimby…vuoi mettere la differenza con quelli comperati, pieni solo di glutammato e grassi?
    bacioni e complimenti per tutto…….!

  • Dora ha detto:

    Io sono del club niente dado, niente cose comprate ecc ecc…quindi sostengo fermamente questo tipo di divulgazione!! Ben fatto!

  • lise.charmel ha detto:

    questo post è pieno di suggerimenti utili!
    ho sempre usato i cubetti finché un’amica non mi ha regalato un vasetto di “dado” casalingo fatto da lei, penso con una ricetta simile alla tua. da allora mai più cubetti! tengo buone anche le opzioni risotto con l’acqua e il miso (che adoro): non ci avevo mai pensato

  • Lievito e spine ha detto:

    Aaaahhh, ti sei decisa a farlo allora, era una vita che volevi farlo!! Un bacio

  • Giulia ha detto:

    Mi sono fermata sul congelamento del brodo.. ma il freezer non è mica infinito, non mi entra niente.. Invece questo dado mi sembra un’ottima alternativa!
    baci

  • Milena ha detto:

    Sei in buona compagnia: anch’io faccio parte dello spesso partito anti dado e qualche tempo fa me lo preparò in casa con il bimby mia sorella, ma poi abbiamo smarrito la ricetta.
    Farò tesoro della tua 😀

  • mirtilla ha detto:

    concordo appieno!!

  • kristel ha detto:

    Ma che bello poter fare il dado a casa. Ho sempre pensato che fosse complicato e che ci volessero 1000 ingredienti diversi e invece….Da fare assolutamente perché quelli comprati sono pieni di schifezze. Un bacione cara!!

  • UnaZebrApois ha detto:

    COMPLIMENTI!!!Per la trasmissione e per il dado, ovviamente!!!é da tanto che penso di farne una scorta per l’inverno…ma non avevo voglia!Poi ho visto il tuo e credo proprio che la prossima settimana mi ci metto1!!

  • Alessia ha detto:

    Wow! Un’ottima ricetta completamente naturale, altro che i dadi del supermercato! Complimenti!
    Bello anche l’articolo su R2M!!!

  • patricia b ha detto:

    Ottima ricetta, ha anche poco sale rispetto alle altre che avevo visto. Con queste proporzioni che quantità hai ottenuto? grazie, un abbraccio.
    Pat

  • Ambra ha detto:

    Anche la mia mamy lo fa!!!Davvero bello, bio e buono!!!Bacio

  • Angela.5 ottobre 2011 ha detto:

    la ricetta è ottima ,ma si può diminuire la quantità di sale?

  • Elisa ha detto:

    angela grazie nn direi di diminuire il sale perché diminuisce il tempo di conservazione. Eventualmente diminuiscilo nella preparazione in cui lo usi

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