Pasta ammuddicata con cavolo verza
Ale proprio la verza non la sopporta! Ma tutto ciò che è “cavolo” diciamo che non lo mangia. A volte però con grande sforzo l’ha apprezzato crudo o appena scottato… E’ riuscito a dire “Bè! Non sa di niente”. Ma io non mollo, il cavolo fa benissimo.
Ho letto che apporta all’organismo sali minerali (potassio in particolare) e vitamine, ed è ricco di acido folico, è antiemorragico. Possiede proprietà depurative, rinfrescanti, tossifughe e diuretiche ed è indicato nella cura di disturbi gastrointestinali ed infiammazioni delle vie respiratorie. E’ una farmacia naturale! Fortifica l’organismo e regola il sistema nervoso. Il modo migliore per mantenere tutte le proprieta’ nutrizionali e’ quello di cuocerlo stufato o a vapore per non piu’ di venti minuti.
PASTA AMMUDDICATA CON VERZA
200 gr di pasta
3 cucchiai di pan grattato
3 filetti di acciughe
2 cucchiai d’olio d’oliva
50 gr di cavolo verza (+2 foglie per guarnire)
2 gocce di aceto balsamico
sale
Cuocere la pasta in acqua salata. In una padella con dell’olio sciogliere i filetti di acciughe, a questo punto buttare in padella la mollica e lasciarla dorare insieme all’olio. Tagliare la verza a listarelle sottili e farle leggerme (ma proprio leggermente) appassire con olio, aceto balsamico e sale.
Il piatto sarà così composto da una parte croccante che è la mollica da una parte consistente che è la pasta e infine da un elemento che essendo morbido amalgama il tutto, il cavolo.
Scolare la pasta e saltare nella padella della mollica la pasta insieme alla verza, aggiungere un filo l’olio a crudo e 2 foglie di verza per guarniere il piatto.
27 gen '09 · 8 commenti · cucina siciliana, Cucine Regionali d'Italia, Primi Piatti ·

Micaela · 28 gennaio 2009 alle 13:41
dev’essere buonissima! di solito faccio questa pasta con il cavolfiore normale! proverò anche questa versione! baci
Viviana · 28 gennaio 2009 alle 14:15
:)) l’ammuddicamento mi pare una cosa molto sicula o sbaglio??? se è così.. Ale ha mangiato già anche la pasta con i broccoli arriminati?
e’ stata la ricetta che mi ha riappacificato con i cavolfiori, coi broccoli e con l’intera famiglia dei cavoli :)
un bacioneee
Onde99 · 28 gennaio 2009 alle 14:17
Fai benissimo a ignorare le lamentele di tuo marito e a presentargli il cavolo: tutte le crucifere fanno benissimo, hanno uns acco di virtù immunitarie e antitumorali! E questa pasta è davvero interessante, anche se 20 gr di verza mi sembrano pochini… Non è che intendevi 200?
Kitty's Kitchen · 28 gennaio 2009 alle 16:19
@Micaela:
Mai provata con il cavolfiore normale, già anche io posso fare la tua prova… quante cose che si imparano
@Viviana:
Che bello leggere il tuo commento! MIIII SI la pasta con la mollica siciliana è!
Forse la pasta con i broccoli che dici tu è la stessa di Micaela. Non l’ho mai fatta quella ricetta ma su un tuo consiglio so che posso contarci… Estimatrice del cavol nero! Grazie
@Onde99:
Ciao bella! Grazie per essere passata da queste parti! Ale non è mio marito! ;)) Ma chissà!
Grazie per la segnalazione, avevi ragione ho sbagliato, perchè intendevo 20 gr a porzione. Sai i con la verza ci devo andare cauta dato che a lui non piace, devo andare a piccole dosi
Betty · 28 gennaio 2009 alle 16:21
A quest’ora diciamo che, guardando questo piattino di pasta, mi viene quasi fame!!!
Carolina · 28 gennaio 2009 alle 19:53
Mi piace molto la definizione “farmacia naturale”!!! Concordo con te sul fatto che faccia benissimo, ma capisco il tuo Ale che non lo vuole proprio, perché non piace neanche a me… Comunque se ti può consolare, io ho un fidanzato che non mangia niente. E quando dico niente intendo proprio NIENTE. Le cose che gli piacciono le puoi contare sulle dita delle mani. Non ti dico la frustrazione…
Un bacio!
L'Antro dell'Alchimista · 28 gennaio 2009 alle 22:06
Purtroppo anche il mi marito non mangia “un cavolo” mentre io l’adoro e questa ricettina mi intriga parecchio!!! Buona serata Laura
Onde99 · 29 gennaio 2009 alle 08:34
Grazie per la precisazione!