Kitty's Kitchen

in the food for love

Scorze di cedro candite

scorze

Vi ricordate i cedri? Si, sempre quelli di Sorrento, sempre quelli di cui ormai vi sto parlano da un mese a questa parte, ma non preoccupatevi siamo alla tranche finale.

Si dice uomo avvisato mezzo salvato vero? Ok, volete la ricetta dei canditi perfetti? Volete le scorzette tenere? Carnose? Trasparenti e lucide?
Ok, affare fatto, vi prometto che si possono fare in casa, ma considerate di prendervi almeno 10 giorni di ferie! Scherzo, il procedimento è solo laborioso ma per nulla complicato. Basta organizzarsi con i tempi. Su via, basterà lavare le scorzette giusto quelle due ore libere dopo cena, basta far bollire l’acqua ogni giorno per 4 giorni rinunciando alla vostra pausa pranzo… Accudirle, coccolarle e rigirarle per altri 3 giorni una volta finite.

La ricetta perfetta non è farina nel mio sacco, ma viene da gennarino, è perfetta nel caso abbiate delle scorze grandi e con una consistente parte di albuno, perchè la scorse troppo sottili sono più veloci da preprare anche con ricette che prevedono meno passaggi.

Però volete mettere la soddisfazione di fare i vostri canditi in casa? :)
Bene, ma ora con tutti questi canditi oltre a mangiarli così nature, cosa ci si può fare? Accetto suggerimenti.

scorze2

SCORZE DI CEDRO CANDITE

600 gr di scorze di cedro (2 cedri grandi come palle da bowling o 8 piccoli)
600 gr di zucchero semolato
1 kg di sale grosso
acqua

Vi lascio alle parole di Gic:

“Iniziate col lavare bene i cedri in acqua corrente, magari pulendo la superficie con una spazzola semidura: poi asportate la calotta superiore del frutto, quella dov’è attaccato il picciolo e la punta sul lato opposto. Serve a regolarizzare le fette che dovrete ricavare.
Tagliate il cedro in quattro spicchi ed asportate l’interno, lasciando quanto più possibile dell’alburno, la parte bianca a contatto con la scorza e, naturalmente, lasciando quest’ultima.
Adesso mettete le fette sotto sale, a strati, alternando sale e fette di cedro. Lasciateli così per almeno 24 ore. Questa operazione serve a disidratare il cedro dall’acqua di vegetazione e rendere la polpa più compatta.

Dovrete ora lavarli accuratamente, risciacquandoli per almeno 12 volte (fatelo fidatevi, non saltate i passaggi!) fino ad eliminare qualunque traccia di sale. Mettete sul fuoco una pentola capace, piena di acqua e portatela a bollore. Immergetevi i cedri e, alla ripresa dell’ebollizione, contate una ventina di minuti. La bollitura eliminerà ogni ulteriore traccia di sale e renderà morbide le fette consentendo allo zucchero, nella successiva fase della canditura, di permeare bene tutto. A termine della cottura dovrà essere possibile trapassare facilmente con uno spillo ogni fetta.

Scolate le fette, bagnatele con acqua fredda e fate asciugare per qualche ora. Pesatele. Pesate ugual quantità di zucchero e a quest’ultimo aggiungete metà del peso in acqua e mettetelo sul fuoco per ottenere uno sciroppo al filo (110 °C).
Sistemate le fette di cedro con la parte bianca rivolta verso l’alto in un tegame giusto di misura per tutte le fette e, appena lo sciroppo è raffreddato un poco, versatevelo sopra. Trovate il modo di tenere le fette immerse (una piccola gratella sopra?) e lasciate così per 24 ore. Trascorso questo tempo estraete le fette di cedro e rimettete sul fuoco lo sciroppo per riportarlo a 110 °C. Di nuovo versate sui cedri e fate trascorrere altre 24 ore. Ripetete questa operazione per altre due volte (quattro in tutto) e, al termine dei quattro giorni le fette dovrebbero essere diventate trasparenti, cioè perfettamente candite.
Qualora non lo fossero ancora completamente fate un altro giro con zucchero ed acqua NUOVI, portati prima, anch’essi, a 110 °C.”

Scolare bene le scorze dall’acqua passatele nello zucchero e disporle su una gratella ad asciugare, lasciate seccare un paio di giorni girandole da ambo i lati perché tendono ad attaccarsi alla gratella.

Conservatele all’asciutto, in un barattolo di vetro o in una scatola di latta.
C’è anche chi le conserva sottovuoto.

  • Stampa la ricetta

Links correlati

17 commenti

  • valentina · 7 maggio 2012 alle 09:50

    Io avrei sempre voluto fare le scorzette d’arancia, ma non mi sono mai lanciata. Pensi che potrei seguire il tuo procedimento?

  • Terry · 7 maggio 2012 alle 09:51

    Non amo molto i canditi ma quando ho assaggiato quelli homemade sia di cedro che d’arancia ho cambiato opinione, son tutt’altra cosa… Tutt’altra bontà! Ottimo uso dei bellissimi cedri che avevi!

  • imma · 7 maggio 2012 alle 09:54

    Con dei cedri cosi meravigliosi era ovvio utilizzarli al meglio e canditi li trovo deliziosi!!baci,imma

  • gaia · 7 maggio 2012 alle 10:00

    che profumo meraviglioso che hanno i cedri! tu pensa che ho imparato a conoscerli quando ero già grande e sono stata in vacanza al sud a casa di un’amica e sua zia me li ha fatti assaggiare per la prima volta! mi si è aperto un mondo nuovo sugli agrumi e sulla loro variegata possibilità di utilizzo!

  • Carolina · 7 maggio 2012 alle 10:08

    Due anni fa per natale feci quello di mandarino e pompelmo tuffate nel cioccolato. Un lavorone, ma il profumo che si disperde per casa ripaga di ogni fatica… :)

  • Cey · 7 maggio 2012 alle 10:17

    I cedri sono i candidi che mi piacciono dippiù =)

  • Claudia · 7 maggio 2012 alle 10:28

    Non amo molto il cedro.. e le sue scorzette non le ho mai mangiate candite.. chissà se potrebbero piacermi!baci e buon lunedì .-)

  • benedetta · 7 maggio 2012 alle 10:36

    mia madre le adora e ogni volta che le trova al supermercato le acquista… mi segno la ricetta e prima o poi gliele regalerò io home made! Grazie carissima!

  • zonzolando · 7 maggio 2012 alle 10:57

    Mamma mia che buone queste scorzette!!!

  • Juls @ Juls' Kitchen · 7 maggio 2012 alle 11:14

    questi si che son canditi! ho comprato del cedro candito al supermercato per una ricetta, come mio solito sono andata a leggere gli ingredienti eh… c’erano più numeri e sigle che ingredienti riconoscibili, un dramma!
    secondo me con un bel frutto di partenza tutto questo lavoro val proprio la pena!
    bellissimi!

  • magafornella · 7 maggio 2012 alle 11:35

    Pensavo fosse impossibile farli a casa.
    Ottima ricetta, cosa vuoi di più di una cassata fatta in casa compresi i canditi?!?!?!
    Grazie e a presto

  • Serena · 7 maggio 2012 alle 12:19

    Leggendo il procedimento ho finalmente capito perché le scorze di cedro candito, a comprarle, siano così costose: sembra molto laborioso e sei stata davvero brava a portarlo a termine con tanta costanza!

  • simo · 7 maggio 2012 alle 16:50

    che brava sei stata, hai sfruttato appieno quei cedri meravigliosi……

  • Valentina · 8 maggio 2012 alle 13:10

    Io col cedro non ho mai provato, ma il mese scorso ho fatto le scorzette d’arancia candite in vista della colomba..erano squisite..E pensare che la frutta candita non mi è mai piaciuta..adesso ho capito che non mi piaceva perchè era quella comprata!!

  • Ricciarelli di Siena · Kitty's Kitchen · 14 dicembre 2012 alle 08:42

    [...] sentita molto soddisfatta però nel realizzare questa preprazione perchè ho usato anche i miei canditi homemade (so [...]

  • tiziana · 1 marzo 2014 alle 13:59

    ottimiiiiiiiiiiiiii una sola domanda ma devo fare ribollire lo stesso sciroppo o ne faccio un altro nuovo? grazie

  • Elisa · 2 marzo 2014 alle 03:29

    @tiziana: ti ringrazio. Devi ribollire nello stesso sciroppo. Saluti

Lascia un commento

<<

>>