Trenette con gamberi, marsala e erba cipollina

Trenette gamberi marsale e erba cipollina_3182

E’ vero che sono italiana, italianissima direi, ma non sono mai stata una grande mangiatrice di pasta. Potrei tranquillamente vivere senza.
Come tutte le preparazioni però, c’è la versione che amo di più e quella che gradisco meno. Ecco, per esempio i primi piatti di pesce mi piacciono, e molto.
Già conoscete la storia del pusher verduraio e anche dell’amico macellaio, ma mai vi ho parlato del rifornitore di pesce.
Lui, non lo capisco quasi mai quando parla, mi dice sempre “si” e sorride, a volte quando aggiungo “ma quelle cozze per 4 persone saranno poche?” lui mi rispondere “certo certo”, annuendo con la testa in maniera esagerata come si fa con gli scemi, avete presente? Nel frattempo mi carica nel pacchetto altre cozze.
Ho seri problemi di comunicazione con lui, probabilmente ha paura che mi metta a chiacchierare e a fargli mille delle mie domande da foodblogger pazza e allora mi rivolge il minimo delle parole che può, e le altre me le dice in maniera confusa, in modo che io non capisca niente e mi passi la voglia di fargli domande.
Che volete, mica con tutti si può avere il rapporto che ho con verduraio?

Quindi anche il pescivendolo diventa il mio solito rapinatore di turno, perché io, non sono mai capace di andar lì e prendere lo stretto necessario per la cena, no, siamai, devo prendere qualcosa in più, per farmi un bel piatto di pasta il giorno dopo. Che siano moscardini o gamberi o calamari, finisco sempre per preparare piatti molto semplici, non chiedetemi di mettermi a fare bisque e fumetti. Ho provato una volta e la casa ha puzzato per 3 giorni e volevo morire. 🙂
Il pesce lo cucino in maniera semplice, poca cottura e poco di tutto.

Trenette gamberi marsala

TRENETTE CON GAMBERI, MARSALA E ERBA CIPOLLINA

200 gr di trenette
250 gr di gamberi
1 costa di sedano
1 carota
1/2 scalogno
100 gr di passata di pomodoro
1 spicchio d’aglio
100 ml di marsala secco
olio evo
sale
erba cipollina

Pulire i gamberi, togliendo testa e carapace, lasciarne solo un paio interi, tenendo da parte i pezzetti di coda puliti.
Tagliare tutte le verdure per il soffritto e metterle in padella con l’olio insieme all’aglio intero, aggiungere dopo 5 minuti le carcasse e tostarle in padella sfumarle con il marsala. Lasciare evaporare il liquido quindi versare la salsa. Cuocere per mezz’ora.

In una padella cuocere la polpa di gambero e i due interi, con poco olio e erba cipollina.
Lessare la pasta in acqua salata, filtrare il sugo e togliere il le carcasse di gamberi, aggiungere anche la polpa e saltare la pasta in padella una volta scolata.
Decorare con erba cipollina.

11 Comments

  • simo ha detto:

    una pasta davvero favolosa, adoro il marsala e lo metterei ovunque, coi gamberi devo proprio provare…….
    Buon fine settimana!
    P.s: io ho un pò il tuo stesso problema con l’ortolano del mercato…mi carica sempre di roba in quantità industriale…

  • imma ha detto:

    Io invece non vivrei senza pasta e quando ho davanti un piatto cosi bello e saporito la fame triplica!! Davvero un piatto divino nella sua semplicità!!! Bacioni, Imma

  • LUCY ha detto:

    io tuo “spacciatore” di pesce..mi fa morire!!anche io adoro le cotture minimal con il pesce.bellissimo e buonissimo piatto!

  • vaniglia ha detto:

    adesso spiegami.
    io ho appena fatto colazione. sono le 9,45. perchè ho fameeeee???? 😉

  • Ohhh, un’altra con la passione per le paste di pesce.. sarà che la pasta con le arselle è la mia preferita in assoluto, ma io non ci so rinunciare!
    E comunque questa pasta è deliziosa, già lo so.
    Ah, e fai conto che il mio pescivendolo lo chiamo “l’orefice” 😉
    Baci baci

  • Claudia ha detto:

    Mi piace!!! anche il formato di pasta che hai scelto.. baci e buon w.e. 🙂

  • Serena ha detto:

    “Il pesce lo cucino in maniera semplice, poca cottura e poco di tutto.” Hai detto tutto, non c’è altro da aggiungere. E’la cosa più saggia che ho letto da stamani

  • Elisa ha detto:

    ciao ragazze, grazie a tutte per i commenti e buon weekend!!
    @Claudia: Trenette Mancini, le adorooo!

  • Annalisa Boncinelli ha detto:

    Secondo la mia modesta opinione , quello che fai è la cosa giusta !!! Per poter apprezzare il gusto del pesce bisogna cucinarlo in modo semplice . Il pescivendolo mi ha detto che quando si preparano i primi piatti con del pesce , bastano 10 minuti di cottura…poco, come dici tu !!! 🙂

  • Francine ha detto:

    Devono essere meravigliose!!!

    Francine

  • Angela ha detto:

    Ciao Elisa,
    mi chiamo Angela e girovagando ho trovato per caso il tuo blog: complimenti veramente molto ricco di ricette che si pregustano già con gli occhi!
    Ho notato però che non vi è una sezione per celiaci, colgo l’occasione per proporti una sfida: cucinare la pasta senza glutine. Ti propongo anche di assaggiare la pasta del Pastificio La Rosa, è artigianale, è ottima e non sembra nemmeno senza glutine. Puoi chiedere un campione assaggio gratis sul sito nella sezione “Assaggia la nostra pasta”: pastificiolarosa.it/assaggia-pasta-senza-glutine.html
    Spero di aver fatto cosa gradita, un caro saluto.

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