Il tè dell’8 marzo

Il tè dell’8 marzo

Sono e sarò sempre una di quelle programmatrici seriali che tentano di incasellare anche i momenti della programmazione dei programmi. Però qualcuno mi ha insegnato che ogni tanto bisogna fare qualcosa solo perché semplicemente va di farla e perché ti gira così.
Ebbene stamattina ho deciso di fare qualcosa che non avevo programmato e sono contenta di farlo di getto, così come è venuta dai ricordi, personale, intima.

I ricordi di un 8 marzo di qualche anno fa mi sono venuti in mente appena sveglia, era domenica, e avevo invitato alcune amiche per un tè, cosa che volevo da fare da tanto, preparare i dolcetti, sistemare la tavola con fiori e tovaglie vintage.
Non feci molte foto in quell’occasione, mi sono dedicata a godermi i momenti, ma qualche scatto lo avevo fatto e ho deciso di raccontarlo qui oggi.

Che poi ci sarebbe una ragione insomma, non è mica a caso, che me ne esco così senza programma senza ragioni! 🙂
Io ho un amica, quella che chiamo la mia migliore amica, e oggi dopo tanti anni festeggeremo un 8 marzo separate, anche se tra di noi non è la data che ci lega ai festeggiamenti, recupereremo e sicuramente alla grande tra qualche giorno… Ma è la celebrazione di una grande amicizia, la prima volta che siamo uscite insieme era l’8 marzo di una vita fa… Quando giovani e spensierate siamo andate a festeggiare in uno di quei locali modaioli a Testaccio per passare una serata diversa.

Di acqua sotto i ponti ne è passata e molta da quell’8 marzo, l’università è passata, il lavoro al ristorante, il lavoro vero lei maestra, io consulente finanziario, le scelte di vita e i piccoli grandi cambiamenti della nostra crescita.

Oggi celebro questo 8 marzo, parlando di una donna fortissima, abbiamo riso insieme e pianto insieme, ma lei mi ha insegnato come si può reagire a affrontare situazioni difficilissime riuscendo a far girare le cose a tuo favore, di ogni cosa difficile lei ne fa una opportunità, non so come ci riesca, ma è così.

A te mia amica “più migliore” una buon 8 marzo.

A tutte le mie amiche, ci sono, ci sono state e sanno quanto sono importanti per me.
Un buon 8 marzo a tutte le donne che sanno fare di necessità virtù, che sono donne, mamme, lavoratrici e casalinghe, una sola o tutte insieme queste cose non ha importanza, ma oggi si celebra la nostra grandezza e forza, con tutte le fragilità che ci accompagnano.

Per le ricette vi lascio i link:

torta alla guinnes
Cupcake al cappuccino
Macarons

e sempre a tema:
Torta mimosa
coppa mimosa
pasta mimosa
risotto radicchio variegato e guanciale

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