Occhi di Santa Lucia

Occhi di Santa Lucia

Occhi di Santa Lucia, ricetta di origine pugliese, ho letto anche siciliana, sono dei biscotti velocissimi senza burro speziati e ricoperti di glassa, perfetti da fare in una giornata fredda e “buia” come questa.

“Oggi è Santa Lucia la giornata più corta che ci sia” da piccola mia madre me lo diceva sempre nella giornata del 13 dicembre e poi quando calava la sera ci faceva notare, a me e mio fratello, quanto fosse tramontato presto il sole.
A Roma Santa Lucia non si festeggia in maniera particolare, come a Milano che porta dei doni, ma sono sempre giornate un po’ speciali queste, di preparativi natalizi. Mi ricordo un pomeriggio da bambina capitò che a Santa Lucia facemmo l’albero di Natale io, mio fratello e mia madre e quando mio padre tornò da lavoro spegnemmo tutte le luci per fagli la sorpresa di trovare tutto addobbato… E si iniziavano i giorni di attesa di Babbo Natale.

Le storie e le leggende legate a Santa Lucia sono numerose, mi sono divertita a leggere qualcosa ma sono tutte piuttosto macabre, tra occhi cavati, storie che la vedono bruciata, torturata, colpita con un coltello al cuore, sta povera Santa Lucia, davvero sembra che ne abbia passate di ogni… Infatti è una Santa che risulta molto popolare in Sicilia in primis, ma anche per tutti i fedeli che la identificano nella protettrice della vista. Cattolicesimo a parte oggi è la giornata in cui il sole tramonta prima, e non è affatto la giornata più corta dell’anno che coincide con il solstizio d’inverno ovvero il 21-22 dicembre.
Resta tuttavia il giorno a partire dal quale i tramonti avvengono via via più tardi, ma il sole sorge prima quindi non è il giorno più corto, per cui ne dovremo attendere ancora 8.

Per Santa Lucia si possono preparare anche i Lussekatter o altri biscotti natalizi. Se vuoi invece approfondire le storie qui trovi: Santa Lucia.

Tornado quindi a questi semplici biscottini vi lascio la ricetta:

Cosa occorre per preparare gli occhi di Santa Lucia

Per i biscotti:
250 r di farina 00
65 gr di vino bianco secco
60 gr di olio extravergine d’oliva fruttato delicato
1 uovo
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di semi di finocchio
1 cucchiaino di anice
1 pizzico di sale

Per la glassa
300 gr di zucchero
acqua

Come preparare gli occhi di Santa Lucia

Accendere il forno a 180°C.

Frullare ad un macina spezie tutti gli aromi, molto finemente.
Aggiungere le spezie alla farina setacciata, quindi unire vino (il mio non bianco era rosato, ma fa lo stesso credo, l’importante è che sia secco) e olio.
Mescolare bene a mano o con la planetaria, fino a che non si ottiene un composto sbriciolato finemente.
Aggiungere l’uovo e formare la palla.

Coprire con la pellicola e lasciar riposare fuori dal frigo per mezz’ora.

Tagliare palline da 20 gr e allungare a salamino ogni pallina, poi chiuderà a tarallo.

Disporre i biscotti su una teglia coperta da carta forno cuocere a 180°C per 10-15 minuti.
Togliere i biscotti e passarli nella glassatura ottenuta mescolando pochissima acqua e zucchero a velo.
Lasciar asciugare su una griglia.

I biscotti si conservano a lungo in una scatola di metallo, anche un paio di settimane.

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