Aceto aromatizzato alle more
Travate la mia ricetta anche su SPIGOLOSO il blog di cucina di dissapore
Sicuramente ricordate quando l’insalata si condiva con il vecchio caro aceto, rimasuglio di damigiane di vino prodotto in casa, inacidito e buono solo se utilizzato in questo e pochi altri modi.
Mi viene in mente la casa in campagna dei nonni, l’odore della cantina e “quell’affare” poco bello che vedevo in fondo alla damigiana, alla mia domanda il nonno rispondeva quella massa scura era “la mamma” eh si c’è una mamma (acetobacter) per tutti anche per l’aceto.
Ricordo un discorso fatto con Tirebouchon che mi diceva di come abbiamo perso l’abitudine al gusto acido e di come mano mano stia scomparendo la voglia di utilizzare questo tipo di condimento in cucina.
Personalmente io non ho mai perso questa abitudine, ma trovo che ormai abbia preso piede in maniera preponderante l’utilizzo del fratello più nobile: l’aceto balsamico. Maneggiato con poca cura, buttato in insalate oppure usato sotto forma di glassa… Mai provato un aceto balsamico di Modena 25/50 anni? Poi si capisce la differenza.
Allora perchè non riservare il balsamico di qualità per l’occasione e un altrettanto buon aceto di vino per la mia insalata quotidiana?
Io sono per la rivalutazione di questo prodotto e la ricetta che segue ne è la prova, partendo da dell’aceto di vino potrete aromatizzarlo a vostro piacimento ad esempio con dei lamponi, delle more (il mio caso) del mirto o anche un mix di frutti.
Consigli per l’utilizzo: perfetto per la lattuga e ortaggi verdi, radicchi e patate è particolarmente adatto a condire anche insalate di frutta, di funghi coltivati e anche per accompagnare formaggi con una buona percentuale di grasso.
ACETO ALLE MORE
1 litro di aceto di vino bianco
300 gr di more bio
Credo sia utile precisare che per ottenere un aceto più profumato dovrete scegliere delle more molto profumate e freschissime meglio se appena raccolte.
Lavare delicatamente i frutti sotto acqua corrente controllandoli con attenzione che siano integri. Lasciarli asciugare su di una panno per 20 minuti.
Quindi inserire le more in un barattolo e coprirle d’aceto. Chiudere il barattolo e tenere a riposo al buio per 20 giorni.
Filtrare l’aceto con un panno ben pulito e schiacciando leggermente le more all’interno del panno. Imbottigliare e chiudere.
20 ott '10 · 24 commenti · Salse & Condimenti ·



Federica · 20 ottobre 2010 alle 08:56
Anni fa usavo molto l’aceto classico, ora (forse per troppo “abuso” di sotta’aceti) non riesco più a metterne neanche una goccia. Solo aceto balsamico o aromatizzato, dal sapore più dolce. Questa è proprio una bella dritta per farselo da sè ;) Grazie, un bacio
Dora · 20 ottobre 2010 alle 09:15
Io continuo a usare l’aceto prodotto in casa a seguito della lavorazione del vino. Quello con la mamma, come dici tu. Acquisto un ottimo aceto di mele bio e, quando riesco, mi godo un balsamico fatto come si deve, che quel liquido scuro che si trova in giro non è neppure un lontanissimo parente.
Detto questo, il mio aceto di casa è troppo forte per essere aromatizzato. In genere uso quello di mele.
Baci
Juls @ Juls' Kitchen · 20 ottobre 2010 alle 09:16
sai che un aceto aromatizzato saranno i miei regali di Natale? questa è una bella idea!!
marifra79 · 20 ottobre 2010 alle 09:22
Di norma non uso molto l’aceto… però devo confessarti che il tuo aromatizzato alle more m’incuriosisce e non poco!
Un abbraccio
Carolina · 20 ottobre 2010 alle 09:25
Come ti ho già detto/scritto su flickr, secondo me, è spettacolare…
:)
Rossella · 20 ottobre 2010 alle 09:38
L’aceto lo adoro, mi ricorda tempi lontani :)
Quello alle more l’ho assaggiato ma nella versione commerciale e statunitense, la tua ricetta quindi mi tenta assai.
lise.charmel · 20 ottobre 2010 alle 09:47
maddai, non sapevo che esistesse l’aceto madre! quante cose carine si scoprono gironzolando per blog di cucina. io non lo uso mai (tranne che per togliere il calcare di tanto in tanto ehm…) perché non mi piace proprio, non lo sostituisco comunque nemmeno con il balsamico (di cui possiedo comunque una pregiata boccetta per usi sporadici), perché in effetti una volta ho assaggiato quello di 25 anni fatto dalla microazienda familiare del mio ex capo ed era un sapore proprio speciale.
interessante comunque questa versione alle more, sono sicura che è favolosa per condire le insalate con dentro anche la frutta
UnaZebrApois · 20 ottobre 2010 alle 09:56
bellissimo!!!Mi piace un sacco questo aceto profumato…hai ragione, si è perso l’uso di questo condimento che a me piace molto!!!
Claudia · 20 ottobre 2010 alle 10:11
Questa si che è una vera novità.. baci e buona giornata .-)
Onde99 · 20 ottobre 2010 alle 10:12
Sai che io da piccola l’aceto lo bevevo addirittura? Una volta mia mamma mi trovò che avevo vuotato un barattolo di capperi, prima mangiandoli a cucchiaiate, poi bevendo l’aceto di conservazione… Peccato non aver pensato prima a utilizzare una parte delle mie more per aromatizzare l’aceto, è un’idea deliziosa!
pagnottella · 20 ottobre 2010 alle 11:27
Stupendo tutto tesoro…sei troppo brava!!!
gaia · 20 ottobre 2010 alle 11:53
elisa, finalmente sono riuscita ad approdare a questa ricetta!
mi ispira tantissimo e credo proprio che la inserirò nella mia lista di piccoli pensieri natalizi!
devo solo trovare delle bottigline carine che si prestino allo scopo!
insieme alle mini marmellate e ai mini olii credo che saranno regali graditi!
smack
Saretta · 20 ottobre 2010 alle 12:25
Io sinoa pochi anni fa non potevo nemmeno sentirlo l’odore dell’aceto..mi ripugnava.Per questo motivo da piccola non mangiavo verdura, associandola al condimento usato dai miei, si può?Crescendo si cambia(per fortuna) e s’inmpara tanto.L’aceto è un tutto fare in casa mia e, per condire, uso il balsamico(quello doc) e non compro più quello del super.
Parlavo domenica con un amico gurmet dell’aceto di frutti di bosco, sei sempre avantissimo!Un bacione
stefania · 20 ottobre 2010 alle 14:09
sai che è veramente carino questo aceto, voglio provare a farlo grazie ciao
Lievito e spine · 20 ottobre 2010 alle 19:59
La mamma del mio aceto abita ormai da qualche anno nella mia cantina, e da allora non ho più comprata una bottiglia. Mi invoglia da morire il tuo alle more! E la foto poi è bellissima!
Un bacio.
kristel · 20 ottobre 2010 alle 20:50
Che buono!!! E poi il colore é davvero molto chic. Pensi che volendo le more possono essere sostituite anche con altri frutti rossi??? Un bacione!!
Ambra · 20 ottobre 2010 alle 22:16
Davvero bellissima questa idea…il prossimo anno quando colgo le more ne lascio da parte un po!!!Bacio
rosa · 21 ottobre 2010 alle 09:42
Notevole! ma tu lo cinsiglieresti su un insalata particolare?
giulia · 21 ottobre 2010 alle 10:29
Che meraviglia! Mi verrebbe di berne un bicchierino per come si presenta bene :)
meggy · 21 ottobre 2010 alle 10:44
Ciao Ely, I love questo aceto, giuro!
Ho assaggiato in Toscana quest’insalatna deliziosa condita con aceto (di vino) ai lamponi, e ne sono rimasta estasiata!
Io ricordo la botte di legno nella dispensa dei miei genitori che emanava un forte odore e sulla quale aleggiava qualche moscerino, ricordo la tipica pietanza trentina che consiste in una sorta di insalata condita con uova sode, pancetta saltata e aceto..gnammmmmmm!!!
Insomma, per non dimentocare il buon vecchio aceto..preparazione fantastica, magari da regalare a Natale, bravissima (come sempre).
Io ieri ho postato il Ramen, dimmi che almeno tu lo conosci!!
Mille baci
meggy · 21 ottobre 2010 alle 10:44
Ciao Ely, I love questo aceto, giuro!
Ho assaggiato in Toscana quest’insalatna deliziosa condita con aceto (di vino) ai lamponi, e ne sono rimasta estasiata!
Io ricordo la botte di legno nella dispensa dei miei genitori che emanava un forte odore e sulla quale aleggiava qualche moscerino, ricordo la tipica pietanza trentina che consiste in una sorta di insalata condita con uova sode, pancetta saltata e aceto..gnammmmmmm!!!
Insomma, per non dimentocare il buon vecchio aceto..preparazione fantastica, magari da regalare a Natale, bravissima (come sempre).
Io ieri ho postato il Ramen, dimmi che almeno tu lo conosci!!
Mille baci
Giulia · 21 ottobre 2010 alle 17:03
ma che bello! ha un colore meraviglioso!!
bacione
Elisa · 21 ottobre 2010 alle 18:37
Io sono la prima a non amare particolarmente l’aceto, sarà forse l’abitudine, l’infiammazione che mi provoca alle gengive o forse anche il fatto che i miei vicini lo usano invece a dismisura! Però, ecco, questo aceto è molto invitante, sarà l’irresistibile colore rosa che lo rede anche un regalino non male :)
Cosa fare con le more sott’aceto? · Kitty's Kitchen · 22 ottobre 2010 alle 07:45
[...] fuori una settimana di post in rosa, avevamo iniziato con la campagna Nastro Rosa proseguito con l’aceto alle more e oggi vi spiego come ho utilizzato questi [...]