Pane alle (ultime) zucchine con lievito madre

Pane alle (ultime) zucchine con lievito madre

La ricetta è della bravissima Nadia alias Precisina la sua pasta madre mi è anche sorella, invece la nonna invece è sempre lei! HIHIHI! 😉 Finalmente il caldo ci sta abbandonando e dopo mesi di rinfreschi della benedetta pasta madre sempre senza riuscire ad utilizzarla finalmente si torna a fare il pane… AH! Che bello! Che buono il profumo quando è in forno… Soprattutto che bella soddisfazione mangiare il pane fatto da noi, molto più digeribile senza lievito chimico per giunta!
AH! La pasta madre sopravvive anche ai “congelamenti” ho fatto la prova con un panetto. Lasciatelo scongelare totalmente e rinfrescatela un paio di volte in giorni consecutivi! Riprenderà alla GRANDE! Almeno per la prossima estate non dovrò affidarla a nonni parenti e zii….
L’idea di utilizzare le zucchine mi è piaciuta subito anche se ho trovato che venisse un pochino troppo umido all’interno quindi il mio consiglio è di fare attenzione a quanta parte delle zucchine usate, cioè grattuggiate solo la parte verde e il resto eliminatelo.
Provate ad assaggiare questo pane con questa tapenade o come suggerisce giustamente Precisina con salumi e formaggi.

PANE ALLE ZUCCHINE con lievito madre

250 g di pasta madre (oppure 13 g di lievito di birra fresco)
300 g di farina 00
300 g di farina manitoba
4 zucchine bio
12 g di sale di Cipro
q.b. di acqua tiepida

Unire le farine e il sale con la pasta madre, rifrescata il giorno prima, spezzettata grossolamente. Potete formare la classica fontana o usare l’impastatrice. Se usate il lievito di birra, scioglierlo nell’acqua e aggiungetelo alla farina, impastando. Grattuggiate le zucchine aggiungerle all’impasto e procedere aggiungendo l’acqua necessaria. Quando il panetto sarà ben sodo e teso fare 4 tagli a croce e lasciar lievitare, al caldo coperto da un panno.
Deve raddoppiare di volume saranno necessaria 5 ore, meno se si usa il lievito di birra.Trascorso tale tempo formare dei panetti o delle pagnotte. Adagiarli sulla placca da forno coperta di carta e lasciarli lievitare ancora un ora, sempre coperti. Dopo di che, cuocere a 220° a forno preriscaldato per un ora (il mio forno statico ha sempre tempi più lunghi).

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