Sformato di patate
Si parla molto di comfort food. Sono quei piatti che danno soddisfazione e che sanno di casa, generalmente non troppo costosi. Ho anche letto che in questo periodo in cui c’è una restrizione di consumi, i comfort foods sono quelli che non hanno perso quote di mercato proprio perchè semplici e autentici. Ogni cultura ha dei piatti particolari che possono rientrare in questa categoria, inoltre i comfort foods, essendo legati all’infanzia e al ricordo che ogni persona ha di quello che mangiava da bambino, sono un concetto soggettivo.
Per me sicuramente l’esempio migliore di comfort food è lo sformato di patate. Inutile dire che mia madre lo faceva e lo fa sempre, in inverno quando ha bisogno di fare un piatto “svuota frigo”, proprio perché è molto versatile. Io lo faccio sempre anche senza “svuota frigo” perché mi piace molto.
SFORMATO DI PATATE E PROSCIUTTO (X4)
4 patate medie
100 gr di prosciutto cotto a fette spesse
80 gr di emmental (o scamorza, o caciocavallo)
100 ml di latte
4 cucchiai di parmigiano reggiano
2 uova
sale
pangrattato
Burro per la pirofila
Lessare le patate in acqua salta, quando sono morbide, scolarle e pelarle. Schiacciarle leggermente con la forchetta, a me piace che resti qualche parte intera. Sbattere le uova, unire il latte e il parmigiano (3 cucchiai) alle patate. Amalgamare il tutto e salare.
Imburrare la pirofila e cominciare a fare degli strati. Prima il composto di patate, adagiandolo e spianandolo nella pirofila. Poi fare uno strato di prosciutto e una strato di emmentale tagliato sottile o a cubettini. Ancora un nuovo strato di patate.
Infornare a 180° per 20 min. Per far fare la crosticina croccante sopra, 10 min prima della fine cottura, mischiare il pangrattato con l’ultimo cucchiaio di parmigiano e spolverare la superficie delle patate.
28 gen '09 · Nessun commento · Piatti Unici, Sformati ·
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