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Grande fermento per questo pranzo di beneficenza che si è tenuto proprio oggi presso il Salotto Culinario.
Il ricavato del pranzo andrà in beneficenza all’associazione Wend Barka, l’inizativa è partita invece da Daniela Delogu insieme agli chef: Arcangelo Danidini, Dino De Bellis (anche se purtroppo per l’evento era assente!) e Massimiliano Sepe. A curare con attenzione e dedizione il lato vino c’era l’Enoclub Siena, con Davide Bonucci, che ha lanciato un asta di vini, seguibile anche online sul forum del gambero rosso. Fabrizio ( aka Brifazio) ha seguito attentamente il lato prenotazioni e lista vini, nonchè ha contribuito durante tutto l’evento al servizio. Una meravigliosa squadra che ha reso possibile l’evento grazie alla collaborazione di tutti.
In cucina Aracangelo Dandini, Massimiliano Sepe con i ragazzi e la ragazze dello staff, che hanno proposto:
Aperitivo: crocchette zucca e provola, supplì e sgonfiotti ricotta e alici del mar Cantabrico.
Antipasto: fiori di Zucca “Alice va in campagna” di Massimiliano Sepe.
Primo: Cacio e pepe bianco agli aromi di campo di Arcangelo Dandini, con la pasta è stata fornita dal Pastificio dei Campi
Secondo: Faraona ripiena , con asparagi tortino di patate e cipollotto
Dolce: Cannolo con ricotta di bufala e pistacchio di Massimiliano Sepe.
I biscottini omaggio di Daniela di Senza Panna, e i sacchettini per la riffa con biscotti miei e di Giulia di Pareti di zucchero.
All’appello diversi foodblogger romani, che fa sempre piacere rivedere e tante nuove conoscenze tra enofanatici, gastrointenditori e via dicendo, una domenica diversa che ha rischiarato persino il grigiore del cielo, portando una speranza, e magari un aiuto a popolazioni non fortunate come noi.
6 mag '12 · 3 commenti · Eat Out, eventi, Varie & Eventuali, vino ·
Qualche sera fa, al Gambero Rosso a Roma si è tenuto un evento molto particolare, organizzato in collaborazione con l’Ambasciata del Canada, un evento per far conoscere le eccellenze enogastronomiche di questo paese.
Mentre nella capitale spopolano ristoranti etnici e anche nord europei e asiatici, la cucina del Canada non è stata mai “esportata” un gran che, ed è un vero peccato perché ho scoperto che incontra il mio gusto.
Vi lascio al resoconto fotografico delle varie portate di una cena che ha visto due chef a confronto, il Canadese, ma di origine italiana: Cesare Santaguida e Luca Ogliotti giovane Chef del Gambero Rosso.
Una vera scoperta è stata la carne di bisonte, assaggiata sia cruda, che cotta sottovuoto a bassa temperatura. Difficilmente me la scorderò. Dato che a Roma penso sia pressoché impossibile da reperire, mi toccherà organizzare un bel viaggio in Canada :)
Altrettanto interessanti sono state le proposte con l’angus heritage, anche questo provato sia in versione carpaccio che in versione brasato, davvero ottimo. Mi è rimastra la curiosità del granchio della neve, che a causa della difficile reperibità è stato impossibile portare a Roma in questa occasione.
Carpaccio mare e monti con filetto di manzo heritage angus canadese e coda di astice accompagnato da una vinaigrette di mirtilli rossi canadesi
Cannolo croccante alla tartare di bisonte canadese, spuma di ceci di onano al rosmarino
Bisque di granchio della neve, gamberi e halibut con bacon affumicato con legno d’acero
Tortelli di astice canadese e carciofi alla romana
Bisonte canadese coperto da un demi‐glace di mirtilli servito con riso selvaggio canadese accompagnato da mirtilli rossi canadesi e rafano
Brasato di manzo heritage angus canadese, purea di patate rosse e agretti
Tortino allo sciroppo d’acero con composta di frutti di bosco e panna
Golosità ai mirtilli rossi, ricotta di bufala e riso selvaggio canadese.
24 mar '12 · 3 commenti · cucina canadese, Cucine del Mondo, eventi, vino ·
Si è concluso l’evento Culinaria 2012, quest’anno ospitato dal Mercato agricolo di San Teodoro,che ha visto alternarsi alle cucine, alcuni tra i migliori chef Italiani e romani. Il titolo di questa settimana edizione è stato: “ognuno è ciò che ricerca”, allora vediamo di capire cosa ricercano gli chef che ho seguito io:
KAZUHIKO ENDO – Chef di Doozo
Simpaticissimo e bravissimo Endo-San, maestro di Sushi, forse le avrete visto su Gambero Rosso Channel. Per questo evento ha preparato una ricetta molto semplice, utilizzando il tofu, e una vera opera d’arte di sushi.
Personalmente lo seguo da molto tempo e gli auguro tutta la notorietà che si merita.
Da Endo-San ho imparato questa veloce ricetta di verdure e tofu:
- Scolare il tofu dalla sua acqua e lasciarlo pressato almeno un ora per fargliela perdere tutta. Pestare il sesamo al mortaio e aggiungerlo al tofu con della salsa mirin, creando una sorta di pasta granulosa.
- sbollentare le verdure: asparagi, cime di rapa, puntarelle e poi avvolgerle nella pasta di tofu, e servire.
ANA ROS – chef di Hisa Franko

Per incontrarla bisogna andare al suo ristorante in Slovenia, che sembra davvero un posto magico. Ammetto di essere rimasta affascinata dalla sua cucina. Per le ricette presentate ha scelto di usare degli ingredienti insoliti e abbastanza difficili da reperire qui, ma che io adoro: tuberi, sedani rapa, ravanelli, rape e rutabaga.
La cosa che mi sono promessa di rifare sono quelle chips di barbabietola che decorano il piatto: “zuppa di lamponi e barbabietole con scampo marinato”. Le fettine di barbabietole vengono tagliate finemente passate in uno sciroppo di zucchero e poi essiccate (ci devo provare!).
ROY CACERES – chef di Metamorfosi

Ormai a Roma è diventato sicuramente uno degli chef più sulla cresta dell’onda. Ha fatto parlare di se e si è fatto conoscere per la sua cucina interessante e innovativa. A Culinaria ha presentato due piatti di carne, in particolare “intervento al cuore” in cui ha cucinato un cuore di fassona piemontese, che viene cotto, affumicato e arricchito con tante erbe e fiori, insieme ad una salsa piccante ma fresca. Spiegare questo piatto in poche parole è davvero riduttivo, ma dovrò sicuramente tornare a Metaformosi per riassaggiarlo.
NIKO ROMITO – chef del Reale

Penso che Romito non abbia bisogno di presentazioni. Il suo intervento a Culinaria, presentato da Lorenza Fumelli, è stato interessantissimo, ha raccontato la preparazione di alcuni suoi piatti, con l’ausilio di alcuni bellissimi video realizzati da Elisia Menduri. Ha cucinato con i suoi assistenti un piatto intitolato: “Caramello, lampone e meringa”. Il dolce presentato, si compone di tre strati, diversi per consistenze temperature e colore: alla base una bavarese al caramello, al centro un “disco” di lamponi gelati e sopra una meringa affumicata e brunita utilizzando un cannello. Il risultato? Ve lo devo proprio raccontare? Ad ogni cucchiaiata i lamponi si scioglieranno e la consistenza cambierà ad ogni boccone, si alternano l’acidità del lampone, la dolcezza della crema al caramello e la viscosità della meringa. Un dolce memorabile, in fondo il principio non è molto diverso dal dolce di Romito di cui già vi parlai qui.
Per ultimo ma solo per andare in ordine cronologico, c’è:
IGINIO MASSARI – pasticcere di Pasticceria Veneto

Incontrato proprio ieri pomeriggio presso il Gambero Rosso, per una lezione-dimostrazione di alcuni suoi dolci, dove ci siamo sbizzarriti con gli assaggi di: millefoglie di chantilly, varie creme al burro sia alla nocciola che al pistacchio, zabaione, semifreddo e cioccolatini. Un pomeriggio altamente goloso, insieme ad un maestro come lui. Special guest tra il pubblico anche Sal de Riso.
14 mar '12 · 7 commenti · eventi ·












