Kitty's Kitchen

in the food for love

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Dall’uovo di Pasqua è
uscito un pulcino di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto:
“Vado mi metto
in viaggio e porto a tutti
un gran messaggio!”
E svolazzando di qua e di là,
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
Viva la pace, abbasso la guerra.
(Gianni Rodari)

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Spero vivamente che le ultime 3 settimane di ricette a tema Pasquale vi saranno utili durante queste vacanze, in cui tra una torta pasqualina e un uovo di cioccolato, penso che quasi tutti si metteranno un pochino ai fornelli. Tranne me o coloro che sceglieranno, come nel detto “Pasqua con chi vuoi”, e coglieranno l’occasione per far qualche giorno fuori.

Per salutare tutti quanti e augurarvi dei giorni sereni ovunque li trascorriate, ho scelto un dolcetto semplicissimo, zero stress, ma che secondo me fa sempre abbastanza figura. Si tratta di una sorta di millefoglie, che potete farcire un pochino a piacimento, con la frutta e la crema che preferite, infatti l’idea velocissima viene dritta dritta dalal copertina di La cucina italiana anche se alla fine, come sempre, la mia ricetta non centra nulla.

Saluti e buona Pasqua.

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COLOMBINE PANNA E FRAGOLE

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
100 gr di crema chantilly (100 gr di panna, 10 gr di zucchero a velo, 1/2 bacca di vaniglia)
130 gr fragole (circa 6) + quelle per decorare
1 cucchiaio di latte
2 cucchiaini di zucchero
20 gr di zucchero a velo

Tagliare dal rotolo di sfoglia 6 piccole colombine e disporle su una teglia rivestita di carta forno.
spennellare le colombe con latte e aggiungere sopra un poco di zucchero.
Passare in forno a 180° per 10 minuti circa. Appena saranno dorate, toglierle e far freddare.

Montare la panna al quale la sera prima è stata aggiunta una bacca di vaniglia con lo zucchero a velo.
Tagliare a pezzettini le fragole e mescolarle alla panna.
Disporre uno stato di crema e fragole tra 2 colombine di sfoglia e spolverare con lo zucchero a velo.

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Allora, burro di cacao micronizzato Mycryo ®, lo conoscete?
E’ il signore che risolverà tutti i vostri problemi di temperaggio del cioccolato. Si aggiunge l’1% di questo burro di cacao il polvere al cioccolato e questo risulterà lucido e pronto per qualsiasi tipo di preparazione.
Non serve la lastra di marmo, non serve sporcare la cucina, non servono spatole, solo un termometro, bé quello si.

Per le uova di cioccolato, soprattutto quando Pasqua ormai è alle porte e si hanno i minuti contati, questo ingrediente è davvero utile. Procuratevelo, oppure aspettate qualche post in cui parlerò del temperaggio “all style”.
Il Mycryo può essere usato anche per altri fini, soprattutto in sostituzione del burro, pare che si usi molto in pasticceria per le bavaresi perché rende il composto più scioglievole, ma di questo ancora non ho fatto sperimentazioni. In più è un ingrediente naturale che semplifica davvero la vita, quindi perché farne a meno e faticare di più?

Vi lascio alla ricetta, vorrei riuscire a passare da queste parti mercoledì, per gli auguri di Pasqua, se non riuscissi intanto ce li facciamo oggi, io sarò qualche giorno fuori. Un felice Pasqua a tutti!

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UOVA DI CIOCCOLATO MARMORIZZATE

400 gr di cioccolato fondente al 70%
200 gr di cioccolato al latte
200 gr di cioccolato bianco
8 gr di burro di cacao micronizzato

Fondere al micronde i 3 tipi di cioccolato separatamente, avendo cura di riscaldare poco per volta e mescolare. In alternativa far fondere il cioccolato a bagnomaria, mescolando piano piano.
Quando i cioccolati fusi, freddandosi, raggiungono la temperatura di 35-34 gradi aggiungere il burro di cacao in polvere:
4 gr di burro di cacao nel fondente e 2 gr per uno nel bianco e nel cioccolato al latte, sempre l’1% del peso del cioccolato.
Mescolare velocemente e lasciar sciogliere un minutino.

Con un cucchiaino far colare sullo stampo dell’uovo ben pulito il cioccolato al latte. Agitare il cucchiaino per fare tante righe nel verso che volete.
Mettere il frigo 10 minuti a solidificare.
Con un altro cucchiaino fare gli schizzi con il cioccolato bianco e mettere a solidificare in frigo altri 10 minuti.

Prendere un pennello e fare uno stato di cioccolato fondente sopra agli stati precedeti e lasciar in frigo a solidificare per 20 minuti.
Proseguire con il pennello a formare strati fino a che quasi tutto il cioccolato non sarà finito. Tenere da parte circa 70 gr per chiudere le uova.

A questo punto dopo aver atteso la solidificazione anche dell’ultimo strato, aggiungere la sorpresa all’interno dell’uovo e procedere alla chiusura.
Riscaldare il nuovo il cioccolato se si è indurito, passare sulla giuntura si solo metà uovo e unire le due metà dello stampo

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Ebbene dall‘Abruzzo passiamo al Veneto, dopo tanto parlare di Vinitaly, forse mi sarò lasciata condizionare? Ma non tanto dal Vinitaly secondo me, quanto da lei, dalla bravissima Morena di Menta e Cioccolato.
Proprio mentre cercavo una ricetta di quelle focacce pasquali dolci ma non troppo, soffici da accompagnare sia a salumi che a cioccolato è venuta fuori lei, con la sua fugassa, in tutta la sua morbidezza.
Manco a dirlo, detto fatto!
Si inizia il sabato pomeriggio e si finisce domenica per pranzo. Basta poca organizzazione, per un risultato che merita davvero, un minimo di impegno.

Vi lascio la ricetta, che ho un pochino modificato, omettendo l’aroma e appena meno lievito.
Grazie Morena e buon weekend!

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FUGASSA O FOCACCIA VENETA

Ingredienti per uno stampo da 750 gr:

500 gr di farina Manitoba o farina forte 320 W
60 gr di latte tiepido
4 uova (le mie da 70 gr l’una pesate col guscio)
7 gr di lievito
120 gr di burro morbido
160 gr di zucchero
scorza di limone ed arancia
1 cucchiaino di sale
zucchero in granella
una manciata di mandorle (facoltative)

Alle 16.30 preparare un lievitino sciogliendo il lievito nel latte con 20 gr di zucchero e 100 di farina. Lasciare riposare circa un ora fino al raddoppio.

Alle 17.45
PRIMO IMPASTO:
200 gr di farina
2 uova
80 gr di zucchero
il lievitino
Impastare tutti gli ingredienti, utilizzando l’impastatrice con gancio “J”, finché incorda.
Unire 60 gr di burro morbido e continuare a lavorare l’impasto, circa 30 minuti.
Lasciar lievitare fino al raddoppio.

Alle 21.00
SECONDO IMPASTO:
200 gr di farina
2 uova
50 gr di zucchero
gli aromi (scorza di 1 arancia e di 1 limone)
Impastare fino ad incordatura poi unire:
sale
60 gr di burro morbido.
Questo passaggio è un po’ lungo perchè bisogna nuovamente raggiungere la perfetta incordatura dell’impasto. Ho lasciato andare la macchina 40 minuti circa.
Per essere sicuri che sia pronto deve staccarsi dalla ciotola in un unico blocco, il colore deve essere lucido e prelevando una pallina di impasto deve allungarsi senza strapparsi.
Coprire con la pellicola e lasciare lievitare fino al mattino dopo (io l’ho messo in frigorifero).

Alle 7.30
Far tornare l’impasto a temperatura ambiente, un ora e mezza circa, poi sgonfiarlo.
Formare una palla e metterla nello stampo direttamente sopra la placca da forno, per non doverla spostare dopo. Coprire con la pellicola e mettere a lievitare in un posto caldo.

Alle 13.30
L’impasto dovrebbe essere arrivato al bordo dello stampo a questo punto.
Accendere il forno e portarlo a 170°.
Intanto fare un taglio a croce sulla superficie e spennallare con un pò di burro. Cospargere con zucchero in granella e una bella dose generosa di zucchero semolato, insieme alle mandorle.
Infornare a 170°, forno ventilato, per circa 50 minuti, coprire con alluminio quando avrà cambiato colore.

Una volta fredda conservare in un sacchetto di plastica trasparente.

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