Cosa fare con i bok choi?

bok choi

Ma quanto è bello questo piccolo cavolo cinese? Con le dolci curve di un bocciolo le foglioline tenere, il verde che sfuma verso il bianco. Passeggiando per il mercato di piazza Vittorio un sabato mattina mi imbatto, anzi ci imbattiamo, in questi meravigliosi baby bok choi di cui ovviamente non abbiamo esitato a farne scorta.

Il mercato di piazza Vittorio è un mercato multietnico nel cuore di Roma (Esquilino), dietro alla maggior parte dei banchi, ci sono extracomunitari: indiani, pakistani egiziaziani e cinesi. La varità di spezie, legumi e verdure che si possiamo trovare è proprio incredibile, dall’ampalaya agli azuki, dal berberè alla più romana trippa e coratella, insomma ce n’è per tutti i gusti.

Arrivati a casa, con bottino, il dilemma: si bellissimi questi bok choi e ora che ci faccio? 🙂

Bok choi con granella di nocciole

BOK CHOI CON GRANELLA DI NOCCIOLA

4 baby bok choi
2 cucchiai di granella di nocciola tostate di Cervione1 fettina di cipolla
olio evo
sale

Lavati i bok choi disporli in una pirofila da forno con dell’olio, disporli con sopra degli anellini di cipolla e la granella di nocciola. Io avevo una granella di nocciola che veniva direttamente dalla Corsica dove si producono delle nocciole piccoline ma molto saporite, in particolare la mia versione è già tostata e salata.
Infonare a 160° per 20 minuti (tempo del mio forno a gas) quando il cuore sarà tenero sono pronti. Con le foglie diventate croccantine e il gambo tenero.

linguine cinesi bok choi e gamberi

LINGUINE CINESI CON BOK CHOI E GAMBERETTI

200 gr di linguine cinesi di frumento di grano
5 bok choy
200 gr di gamberetti
olio di semi di lino
cipollotto
sesamo leggermente tostato

Lessare i bok choy in acqua per circa 15 minuti scolarli al dente in acqua fredda e saltarli in un wok con olio di semi e un pochino di cipollotto tritato. Aggiungete i gamberi (anche quelli congelati vanno bene).
A questo in un’ altra padella tostare la pasta di frumento, questa tipologia è talmente sottile che la cottura in acqua la rovina. Perciò mettete in padella le linguine con poco olio e sale, aggiungete poca acqua e girate fino a che le linguine non sono morbide.
Se utilizzate spaghetti di soia o simili invece, usate la consueta bollitura. Appena la pasta sarà morbida aggiungetela al wok e saltate il tutto aggiungendo anche il sesamo tostato.

24 Comments

  • Federica ha detto:

    Anch’io credo non avrei resistito a fare bottino. Non conoscevo assolutamente questi bon choi ma sono simpaticissimi. E per non avere di cosa farci te la sei cavata alla grandissima. Due proposte che mi ispirano una più dell’altra. A trovarli adesso i bon choi…! Bacioni, buona settimana

  • Ady ha detto:

    Io preferisco le linguine, proprio bello il bok choi, quando vengo a Roma non ho mai tempo di andare in giro per mercati, ma la prossima volta…buona giornata cara e buon inizio settimana ;))

  • gaia ha detto:

    Buongiorno Eli,
    sempre un piacere venire qui da te, si trovano millemila idee davvero interessanti! il bok choi mi piace come forma ma non l’ho ancora mai comperato, assaggiato nei ristoranti cinesi ma mai cucinato a casa…immagino che avendolo provato in due ricette ti abbia anche dato la giusta soddisfazione…!
    baci baci

  • Io il bok choi l’ho scoperto lo scorso anno e l’ho preparato con dei soba noodles e gamberetti e saltato in padella con zenzero e foglie di limone.
    Ma sai che l’altra settimana dopo il tuo post sui legumi mi sono preparata le cicerchie???
    buona giornata!

  • kristel ha detto:

    E’ davvero bello!! Qui non l’ho mai visto. Ma mi piacerebbe provarlo per sapere che sapore ha. E poi questo piatto, anche se sono ancora le 9.10 mi ha messo un certo languorino 🙂 Baci!

  • Lisa ha detto:

    Eli qui scopro sempre delle novità e delle belle ricette, bravissima! baci Lisa

  • Your Noise ha detto:

    Davvero belli, concordo 🙂
    E ottimo l’utilizzo, soprattutto il secondo gratinato con le nocciole m’intriga molto… complimenti, sempre interessante passare di qui

  • Carolina ha detto:

    Amo le tue due anime culinarie: quella romana e quella internazionale. Si combinano alla perfezione!
    E adoro quando presenti questo genere di ricette. Ottieni sempre degli ottimi risultati in modo molto naturale, senza fatica.
    Senti ma in quanto a sapore assomiglia a cosa? Ad un cavolo?
    Buona settimana tesoro!

  • Come dice Carolina, è bello questo doppio che convive in te, la romanità e l’esoticità, sei unica in questo!
    e forse è per questo che mi piaci tanto tu e il tuo blog! Mi piacciono tutte e due le ricette, per la cronaca!

  • Alessia ha detto:

    Sembrano davvero buoni, non li ho mai visti ne mangiati, ma presentati così stuzzicano davvero l’appetito… mi metto anch’io alla ricerca fra i banchi del mercato!

  • Onde99 ha detto:

    Sei sempre stata e ti confermi la regina della cucina etnica!!!

  • Saretta ha detto:

    POsso assaggiare entrambi i piatti?Sono super allettanti!!!Peccato non trovare mai quei cavoletti!

  • Patty ha detto:

    Che meraviglioso colore! E’ la prima volta che vedo questa verdura, e si che amo tantissimo la cucina orientale ma non li ho mai trovati in nessun piatto, neanche all’estero. Le linguine cinesi con i gamberi ed il sesamo (adoro) mi provocano un’inarrestabile salivazione (vista l’ora)…Golosissime….Buona giornata e bellissimo post.
    Pat

  • Elisa ha detto:

    Grazie a tutte, siete davvero care, i vostri commenti mi fanno sempre un gran piacere rispondo al volo alle domande che mi sono state poste

    @Carolina: il sapore è davvero delicato, si distingue che è cavolo, soprattutto se lessato, ma al gusto non è forte.

  • Ambra ha detto:

    Ma è tutto meraviglioso!!!Questa verdura che non ho ancora avuto modo di incontrare, le foto meravigliose e i piatti…senza parole!!!Sei troppo brava!!!Un baciotto!

  • annamaria ha detto:

    non conosco questa verdura ma tu l’hai preparata in modo fantastico…un bacio
    Annamaria

  • imma ha detto:

    come vedo la ricetta giusta l’hai trovata e come ti invidio questo mercato cosi colorato speziato e multietnico..una ricetta cmq favolosa e mette voglia di assaggiarla subito!!baci imma

  • Milena ha detto:

    E’ un cavolo che non conoscevo, ma ormai lo so: da te imparo sempre qualcosa di nuovo 😀

  • Fiordilatte ha detto:

    io devo decidermi a prenderlo 🙂 qui a MI si trova davvero facilmente ma ogni volta tentenno perché non ho ancora ben chiaro come cucinarlo. L’ho assaggiato 1 sola volta al ristorante e ricordo il suo sapore delicato, a metà tra il cavolo e la parte bianca delle coste 🙂

  • Nepitella ha detto:

    Potessi io trovarlo al mercato… ho più di qualche ricetta che lo richiede ma qui da me è introvabile… con cosa si può sostituire secondo te?
    Grazie 🙂

  • Elisa ha detto:

    @nepitella= la prima ricetta al forno la sostituirei con dei finocchi la seconda magari con degli spinaci. Fai un salto a Roma se no! :))

  • terry ha detto:

    A trovarlo…mi piace un sacco… e proprio bello da vedere… se lo trovo mi segno la tua idea!
    …ahh..foto meravigliose!

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