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Quando dico red velvet cupcake penso sempre ad un solo posto al mondo, troppo lontano da casa per raggiungerlo quando lo desidero, e forse è anche un bene che hummingbird bakery non sia qui a Roma, è pericoloso averlo a portata di mano.
Così, qualche giorno fa, quando in uno di quei programmi scemi su Sky ho visto rifare questi cupcake rossi, la voglia di replicarli è stata fortissima.
Sapete quel programma in cui prendono delle “finte ciccione”, con i loro piatti preferiti, super calorici ovviamente, e li trasformano in piatti “light” riducendo drasticamente le calorie? Poi, a fine puntata, magicamente, la finta cicciona è dimagrita (a me non sembra dimagriscano, ma va bè!). Non ricordo il nome del programma ma l’idea di fare i velvet cupcake con la rapa rossa era geniale.
Quindi, morale della favola, non tutti i programmi-cazzata vengono per nuocere! :)
Ma no dai! Morale della favola: gli esperimenti fatti facendo un mix delle ricette trovate online ha dato i suoi frutti, cupcake davvero soffici. Approvati!
Ovviamente per evitare di eccedere con le calorie potete scegliere di usare come topping dello yogurt e il gioco è fatto.
Ultima cosa, poi vi lascio alle ricette. Trovare le barbabietole fresche a Roma non è sempre facile, ma molte varietà (bianche, rosse e verdi) le trovate al mercato di Piazza Vittorio, quindi avendo queste rape in frigo mi sono sbizzarrita in alcune preparazioni e per la prima volte le ho anche provate crude, vi lascio quindi anche la ricetta per il velocissimo carpaccio.
RED VELVET CUPCAKE ALLA BARBABIETOLA
150 gr di farina 00
150 g di barbabietole fresche
150 g di zucchero di canna
3 uova bio piccole
100 gr di olio extravergine d’oliva
8 gr lievito per dolci (1/2 bustina)
un pizzico di sale
per la copertura:
200 gr di philadelphia
100 gr di zucchero a velo
50 gr di burro (sostituibile con lo yogurt)
zuccherini per decorare
Peleare le barbabietole e cuocerle al vapore per 20 minuti fino a che non saranno tenere. Frullare gli ortaggi con l’olio e tenere da parte.
Sbattere le uova con lo zucchero fino a che il composto non sarà spumoso, quindi aggiungere la purea di rape rosse, mescolare bene e unire la farina setacciata con il lievito.
Trasferire il composto il 13/14 stampini da muffin e cuocere a 180° per circa 20 minuti (forno ventilato). Lasciar freddare e preparare la copertura.
Mescolare philadelphia, burro a pomata e zucchero a velo fino a che il composto non sarà omogeneo e lasciar riposare in frigo per almeno mezz’ora. Coprire i cupcake con il frosting e decorare a piacimento.
CARPACCIO DI BARBABIETOLA ALL’ACETO DI XERES
100 gr di barbabietola rossa fresca
olio evo
aceto di xeres
sale rosa
Tagliare la rapa con una mandolina in modo da ottenere delle fette sottili, disporre le fette su un piatto e in una ciotola mescolare bene olio aceto e sale per ottenere una vinarette, condire le rape e mangiare così.
16 apr '12 · 23 commenti · Antipasti, dolci ·
Sono sempre più rare le occasioni in cui si acquistano piselli “veri” ossia piselli da sgranare, quelli con il baccello, la maggior parte di noi forse si scorda che i piselli sono un ortaggio primaverile ed è in questa stagione che va acquistato, verde e tenero.
Supponiamo di aver comprato a peso d’oro dei pisellini biologici da sgranare e che una volta finito il lungo lavoro, ci pianga il cuore (almeno a me!) di buttare quel quantitativo imbarazzante di bucce.
Quindi mi sono ritrovata con un libro in mano a cercare una soluzione…
Se dico ecocucina, ormai non dico più il nome del blog di Lisa Casali, ma parlo di una ben precisa categoria di ricette, diciamo a impatto quasi zero o zero sprechi.
Dal libro di Lisa, ho preso questa ricetta leggera, del flan di bucce di piselli, che si può mangiare sia tiepido che freddo. Servirlo come piatto unico può essere un idea, oppure, in un pranzo importate può essere usato come contorno. Alla ricetta originale ho apportato solo qualche piccolissima modifica, la menta invece del basilico e un pochino di olio nell’impasto.
FLAN DI BACCELLI E MENTA
1 kg di baccelli di piselli
1/2 bicchiere di latte
3 uova
1/2 bicchiere di parmigiano grattugiato
5 foglie mentuccia romana
2 cucchiai di olio evo
sale
Una volta sgranati i piselli e tenuti da parte per altre preparazioni, le loro bucce vanno lessate 15 minuti in abbondate acqua.
Una volta bolliti, vanno frullati. Se avete dei baccelli non troppo teneri e già duri, passarli prima al passaverdure e poi frullarli.
Quindi, frullare le bucce dei piselli il latte, le uova, l’olio, il parmigiano, la menta e poco sale, fino a che non si ottiene un composto fluido.
Mettere il composto in stampini monoporzione, 6 o 7 stampini per piccoli plumcake riempiti per metà e cuocere a 180° per 30 minuti a bagno maria, lasciandogli stampi immersi dell’acqua di una teglia più grande.
I flan si gonfieranno molto per poi sgonfiarsi quando saranno tiepidi, solo allora si possono sformare e servire.
13 apr '12 · 19 commenti · Contorni, Plumcake, Torte Salate ·
La Torta Margherità è una delle più semplici, buone e confortanti torte che si possa mangiare a colazione.
La ricetta è semplicissima, ora la mia versione è fatta per tutti coloro che non possono mangiare glutine, ma basta sostituire la farina di riso con quella di grano (comune “00″) per ottenere un risultato uguale a questo.
Godersi le colazioni slow nel weekend è un vero lusso che durante la settimana è difficile replicare. Ma nel weekend la colazione guai a chi me la tocca! Mi siedo con davanti, cappuccino o caffè lungo, tv accesa, spesso con Nigella in sottofondo e tra uno sbadiglio e l’altro: una fetta di ciambellone margherita. Se il cospicuo quantitativo di burro non fosse abbastanza appagante, si rimedia con marmellata home made, oppure cioccolata per accompagnare la ciambella. :)
Si perde tempo a tavola, di indugia tra un sorso e l’altro di cappuccino e si sfoglia l’ultima rivista di cucina acquistata, decidendo di fare un salto al supermercato per comprare quello che ci serve.

Mentre scrivo questo, sospiro, pensando alla mia colazione di domani… Che quasi quasi mi fa passare più velocemente questo venerdì. Buon weekend!
Se proprio volete sapere dove ho trovato questa ricetta, ammetto di aver fatto un mix, tra una ricetta letta sulla confezione di questa farina, e alcune ricette online. Esistono diverse versioni di torta margherita anche con l’olio invece del burro, io non ve lo consiglio con la farina di riso, correte il rischio di ottenere una torta troppo asciutta.
Troverete questa ricetta anche su The Breakfast Review.
CIAMBELLA MARGHERITA DI RISO, GLUTEN FREE
400 gr di farina di riso
100 gr di fecola di patate
150 gr di zucchero
150 gr di burro
5 uova
150 ml di latte
10 gr di cremor tartaro (o lievito per dolci)
Sbattere le uova a temperatura ambiente con lo zucchero, sbattere almeno 10 minuti fino a che non saranno belle chiare e spumose.
Setacciare farina, lievito e fecola nelle uova e amalgamare delicatamente. Aggiungere il burro fuso e trasferire l’impasto in uno stampo da ciambella di 26 cm ben imburrato.
Cuocere a forno preriscaldato, a 180° per 50 minuti (forno ventilato).
Buone colazioni… E perché no? Merende!
24 feb '12 · 17 commenti · dolci, Merenda, Plumcake ·







