Gelo di anguria

Gelo di anguria

Stento quasi a credere di non aver mai postato la ricetta del gelo di anguria, che se proprio vogliamo dirla bene, dovremo dire gelo di mellone.

Ricetta sicilianissima, adatta all’estate e anche semplice da fare. “In buona sostanza”(cit.) si tratta di succo di frutto fatto addensare mediante l’uso di amido di mais, questo dopo la cottura assume una consistenza gelatinosa, non so se ricordate i sugoli di uva fragola, bè il principio è lo stesso.
Quello che occorre decidere è solo la guarnizione che si vuole scegliere per questo dessert perché a si possono mettere gocce di cioccolato a simulare i semini del cocomero, granella di pistacchio per decorare solo sopra, oppure qualche sciroppo. Io azzarderei anche qualche goccia di aceto balsamico buono solo prima di servire.

Buon weekend e un po’ di fresco sia con voi…

GELO DI ANGURIA

750 gr di anguria
49 gr di amido di mais
80 gr di zucchero

Tagliare l’anguria a pezzetti, eliminando buccia e tutti i semi.
Pesare i 750 gr, che sono quindi al netto dello scarto e inserire tutto nel boccale di un frullatore.

Ottenuto un composto liquido passarlo al colino a maglio piuttosto strette eliminando bene la polpa anche rimasta.

Prendere un bicchiere di succo di anguria e aggiungere l’amido, mescolare benissimo togliendo tutti i grumi. Dopo di che, riunire il succo con l’amido al resto dell’anguria e finire con lo zucchero.

Trasferire tutto sul fornello e cuocere il gelo di anguria portandolo ad ebollizione, quando assumerà il tipico colore rosso si sarà un pochino gelificato, togliere dal fuoco.
Dopo l’ebollizione considerare un minuto di cottura non di più.

Trasferire il gelo negli stampini scelti e mettere in grifo 3 ore.
Con queste dosi di ottengono 4/5 bicchieri di gelo, oppure 12 gelatine dal diametro di 7 cm.
Servire con gocce di cioccolato e/o granella di pistacchio.

AGGIORNAMENTO: Da suggerimento di Valentina AKA charmissa, e siciliana DOC, riferisco quanto appreso. Nella ricetta originale siciliana, il cioccolato non è opzionale ma viene sempre aggiunto sopra grattuggiato a scagliette. I pezzi più grandi vanno mescolati prima all’interno del gelo, mentre quando è ben freddo l’altra parte viene grattata sopra.

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