Salsa mou crudista

Salsa mou crudista

Due ingredienti due,
raw e vegan,
senza lattosio,
senza glutine,
senza zucchero aggiunto,
senza addensanti
e… credo basta.
Ma giusto un altra cosa devo aggiungere, che oltre a questo è anche buonissima.

Una salsa mou dalla consistenza cremosa e vellutata che stentavo a credere potesse venire davvero così buona.
In men che non si dica e prima di finirmela così mangiata a cucchiaiate, è finita in una frolla sbriciolata di nostra vecchia conoscenza…
Qui la frolla tradizionale
Qui quella vegan, di seguito aggiungo la versione leggermente modificata per ottenere la sbriciolata.

Quindi l’ingrediente magico per ottenere questa salsa mou sono i datteri, esatto! Sono proprio datteri frullati a lungo per ottenere una crema, ma per regolare la consistenza serve un altro ingrediente magico ed è il latte di mandorla.

SALSA MOU CRUDISTA

80 gr di datteri (peso netto)
100 ml di latte di mandorla

Togliere il nocciolo dai datteri e iniziare a frullarli con un frullatore potente. Acontinaure a frullare fino a che non sono ridotti in poltiglia, aggiungere via via il latte continuando a frullare per regolare la consistenza della crema.
Quando il composto sarà ben amalgamato e la consistenza vellutata, la crema sarà pronta.

Un idea per utilizzarla

SBRICIOLATA CON SALSA MOU CRUDISTA

300 gr farina di farina di farro
100 gr di zucchero di canna grezzo (bio ed equo solidale)
75 gr olio extravegine fruttato leggero
1 bustina di cremor tartaro
200 gr di salsa mou crudista

Unire la farina e lo zucchero al lievito, successivamente aggiungere l’olio, mescolare lasciando il composto sbricioloso.

Utilizzando una teglia da 22 cm fare un primo strato di frolla, compattandola bene sul fondo. Aggiungere la salsa creando un altro strato e finire con le altre briciole, queste non è necessario compattarle troppo.

Infornare a forno caldo a 180° per 30 minuti. Aspettare che si freddi per sformarla e tagliarla.

Attenzione: La salsa all’interno è molto dolce, a seconda del proprio gusto si può decidere di ridurre ulteriormente lo zucchero nella frolla, ma io già l’ho ridotto rispetto alla ricetta originale che ne prevedeva 150 gr.

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