Kitty's Kitchen

in the food for love

CAT | insalata

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Mica vi stavate aspettando la ricetta slow per il weekend? No niente ricette da forni accessi e cibi comfort, anche se con questo freddo non sarebbe affatto male. Ma mi premeva raccontarvi un paio di pranzetti infrasettimanali molto rapidi, e decisamente dietetici per iniziare febbraio con una certa spensieratezza, nel senso che se gennaio siamo state brave, a febbraio qualche dolcetto di San Valentino e qualche fritto di Carnevale ce lo potremo pur concedere no?

Al di là di questo, ho un paio di verdure che vi devo presentare. La prima è il cavolo mizuna, una piantina verde invenale che appartiene alla famiglia della senape, molto usata in giappone per insalate primi e zuppe. Io l’adoro cruda ha un sapore di cavolo molto leggero, trovo invece che saltata in padella si avvicini di più ad una nostra cicoria e ammetto che cotta mi piace meno. Il cavolo mizuna ha tantissime proprietà benefiche per il nostro organismo e spesso nelle insalate si abbina al gusto fresco del daikon, il delicato “ravanellone” bianco.
Il mizuna viene dall’azienda bio Caramadre, il daikon dal natura sì, i pompelmi rosa dal mio giardino e i cavoletti dal pusher verduraio vicino al mio ufficio, si quello con il commesso fichissimo che amo! (Ecco ora lo sapete prima che mi chiediate tutto)

INSALATA DI CAVOLO MIZUNA, DAIKON E SEITAN

50 gr di mizuna
50 gr di daikon
100 gr di seitan
olio evo
salsa di soia

Il cavolo cinese va lavato in acqua fredda e pulito delle parti più dure e amare. In pratica si mangiano solo le foglie gli steli bianchi no.
Il daikon invece va pulito come una carota e tagliato a fettine, o a nastri con un pelapatate.
Il seitan va scottato sulla piastra, se volete con dell’olio oppure anche senza. Tagliare le fette di seitan a cubetti

salads

INSALATA DI FRUTTA CON CAVOLETTI DI BRUXELLES

200 gr di cavoletti di bruxelles
1/2 pompelmo rosa
5 acini d’uva
qualche chicco di ribes
nocciole tritate
olio evo
sale

Lavare accuratamente in acqua i cavoletti di bruxelles lasciandoli interi e togliendo solo le foglie più esterne, se necessario. Cuocere al vapore per abbondanti 30 minuti, farli intiepidire e condire con olio e sale.
Tagliare a metà i cavoletti più grandi aggiungere la frutta: pelare a vivo il pompelmo, tagliare gli acini d’uva a metà togliendo i semi.

Condire con olio e sale e aggiungere la granella di nocciola salata e qualche nocciola intera.

insalata di carote

Non pensate subito all’accostamento azzardato, siete di quelli che condiscono l’insalata solo con un filo d’olio? Io per la mia insalata non disdegno anche condimenti allo yogurt o qualche vinagrette, sarà che troppe puntate di Jamie Oliver mi hanno abbastanza plagiata. Non c’è una sua insalata senza un condimento al pesto, pesce, carne o una buona dose di panna acida, ma forse sempre meglio delle finte insalate di Nigella in cui c’è di tutto tranne che la verdura. :)
Ok domanda a bruciapelo… tra Jamie e Nigella? Chi salvereste?

Passiamo all’insalata va, che ho diverse cosette da raccontarvi.
Punto uno: Avete mai provato i porri con la tahin? Bè questo accostamento esiste in diversi piatti un pochino orientaleggianti e vi assicuro che il matrimonio è proprio interessante. Allungare la tahin con poco miele serve a caratterizzare questa crema al sesamo, verso il gusto dolce. Un cucchiaio di questo mix nella vostra insalata (condita all’italiana) è davvero una sferzata di sapore che esalta tutti gli ingredienti.

… E veniamo infine alle famose carote viola! Aaaah! Sospiro di soddisfazione misto all’orgoglio di averle finalmente reperite. Bressanini c’ha messo lo zampino e ora le carote viole sono diventate un pochino il tormentone foodbloggeristico del momento. Ma si, ma si, che vi svelo dove le ho reperite, Azienda bioCaramadre.

insalata di carote2

INSALATA DI CAROTE BICOLORE E PORRI CON TAHIN, MIELE E FINOCCHIETTO (2 insalatine)

6 foglie di radicchio variegato lusia
2 foglie di porro (la parte verde)
2 carote viole
2 carote arancioni

1 cucchiaio di tahin
1 cucchiaio di olio evo
1 cucchiaio di semi di finocchio
1 cucchiaino di miele
sale

Pulire tutte le verdure lavandole e togliendo le parti più esterne.
Il porro va cotto al vapore, bastano appena 5 minuti ed è già morbissimo.
Con le parti più esterne delle carote ricavare dei nastri con l’aiuto di uno spilucchino, la restante parte delle carote grattuggiatela. Utilizzare le belle foglie del radicchio (a me sembrano petali di fiori) per creare una coppa dove mettere le carote.

Il porro va tagliato a pezzettini fin e aggiunto alle carote, io ho tenuto qualche striscia intera, per unirla ai nastri di carote.

Servire a parte i due condimenti che potrete mescolare insieme:
- La tahin va mescolata con una poco miele
- l’olio il sale e i semi di finocchio uniti e ben amalgamati

INSALATA DI SEDANO RAPA CON CROSTINI DI PIZZA

Non si può dire che sia l’ortaggio da radice più bello del mondo, ma quando l’ho trovato dal mio pusher verduraio l’ho preso e l’ho abbracciato come fosse il più bello che avessi mai visto. Non sempre, infatti, è facile reperire il sedanone gigante qui a Roma, anche se ormai lo vedo con più frequenza sui bancali di mercati.

Il sedano rapa è un coltivazione più diffusa nel nord d’Italia e nonostante la forma ricordi una grossa patata bitorsoluta ha sapore di sedano, seppur più delicato. In cucina va benissimo per le zuppe e le creme, ma anche aggiunto all’insalata. Oggi vi racconto come l’ho utilizzato io:

Insalata

INSALATA DI SEDANO RAPA CAPPERI E PAPRIKA con PUFF DI PIZZA

200 gr di sedano rapa pulito
10 capperi
olio evo
sale in fiocchi
paprika dolce
dragoncello
erba cipollina
100 gr di impasto per la pizza

Togliere la buccia esterna del sedano rapa, dopo tagliarlo a fette e poi a listarelle sottilissime. Condire con olio, sale e paprika e aggiungere i capperi precedentemente dissalati in acqua. Finire con delle erbe aromatiche io erba cipollina e dragoncello (estragon) freschi.
Invece dei soliti crostini di pane per accompagnare l’insalata avevo un avanzo di impasto di pizza, questa qui, allora l’ho stesa e con un taglia biscotti ho ricavato dei piccolissimi fiorellini. Fatti dorare 10 minuti in forno a 180° e aggiunti all’insalata per dare un tocco crunchy e assordire l‘olio nuovo che ancora in questi giorni sta dando ricche soddisfazione!

Questa crema, mi è piaciuta molto e non so perché quando mi trovo uno di questi passati fumanti davanti agli occhi la voglia di aggiungerci un formaggio la far sciogliere è sempre irrefrenabile, sarà che da piccola, sempre, nelle stelline in brodo, veniva sciolto quel mitico formaggino triangolare, il gesto è rimasto. Invece il formaggio è un pochino cambiato, e la sferzata di gusto che da il caprino a questa crema dal gusto di sedano è perfetta.

crema di sedano rapa

CREMA DI SEDANO RAPA, CAVOLO E CAPRINO

300 gr di sedano rapa
200 gr di cavolfiore
carota
cipolla
1 patata piccola
100 gr di caprino fresco
olio evo
sale
paprika dolce
erba cipollina

In una grande casseruola inserire tutto le verdure tagliate e pezzettini, cuocere con il coperchio per circa 40 minuti, oppure se utilizzate una pentola a pressione ne bastano 20. Aggiungere il sale, e con un frullatore ad immersione ridurre le verdure a crema.
Controllare si sale, aggiungere l’olio e disporre nei piatti.
Aggiungere una fetta di caprino fresco e lasciar sciogliere allargando con il dorso di un cucchiaio, una spolverata di paprika dolce ancora un giro d’olio e erba cipollina per decorare.

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