Ciambellone tradizionale

E’ vero come negli anni i gusti cambiano e quando si è adolescenti sembra il massimo andare con gli amici al fastfood con la M invece quando si cresce l’odore solo ci infastisce, oppure quando quel ciambellone della nonna circolava per giorni e giorni a casa e la mamma cercava di rifilarlo a tutti a colazione, merenda e via dicendo. Puntualmente io e mio fratello lo rifiutavamo.
Il povero e bisfrattato ciambellone adesso è diventato un vero lusso concederselo a colazione o all’ora del tè, soprattutto perchè il tempo per poterselo preparare è molto diminuito e trovo sia così bello coccolarsi con qualcosa di sano invece che attaccarsi a biscottini e briochine confezionate.
La storia del ciambellone è quella di mia nonna, lo proponeva a tutte le feste di compleanno delle elementari sia mie che di mio fratello (insieme alla sua torta di mele), lo preparava ogni volta che ne aveva voglia lei se ne teneva circa 1/4 per lei e il resto tutto a noi! Per me è un sapore totalmente confortante e famigliare che è entra a far parte di quei dolci che spesso e volentieri stazionano anche una settimana in dispensa tanto poi vengono rigorosamente tuffati nel caffèlatte o in salse variamente cioccolatose! :)

Prima di lasciarvi alla ricetta, vi ricordo che questo fine settimana a Firenze si terrà: taste, non credo ci sia bisogno di presentare una delle manifestazioni enogastronomiche più importanti d’Italia. Vero? Io sarò in giro da quelle parti nella giornata di sabato. Curiosissima di scoprire e assaggiare tante novità. Per chi fosse da quelle parti e vedesse in giro una pazza intenta a fotografare salami e aceti balsamici bè, non si faccia problemi a salutarmi!
CIAMBELLONE TRADIZIONALE
400g di farina 00
200g di zucchero
100g di burro
3 uova
mezzo bicchiere di latte
1 una bustina di lievito
Si parte montando a lungo il burro ammorbidito insieme allo zucchero deve risultare un composto spumoso.
Si passa a montare gli albumi a neve ben ferma e si lasciano da parte.
Mescolare la farina al lievito, unire il burro montato e i tuorli, uno per volta sempre mescolando. Aggiungere anche il latte e infine mescolando da basso verso l’alto incorporare gli albumi lasciando il composto arioso.
Versare l’impasto nella classica ciambella precedentemente imburrata e infarinata e infonrmare a 200° per 30 minuti (forno ventilato).
11 mar '11 · 15 commenti · Cucine Regionali d'Italia, dolci, Impasti Base, Merenda, Plumcake ·

gaia · 11 marzo 2011 alle 08:45
eli con queste torte come quella di mele o la crostata con la marmellata più semplice del mondo non si sbaglia mai mai mai! sono anche quelle che secondo me danno più soddisfazione perchè è impossibile che non se ne mangi un’altra fetta!!!!
bacionissimo stella!!!
uff io nn ci sono al taste ma vi penserò tanto
Veru · 11 marzo 2011 alle 09:02
Niente Taste per me e peraltro a firenze c’è anche una bellissima mostra che inizia proprio domani :(
Cmq il ciambellone resta il dolce per la colazione, e non solo, migliore del mondo. Non c’è altro che tenga, nulla di più sofisticato che ne regge il confronto, niente di niente. Buona giornata e buon fine settimana fiorentino :)
Federica · 11 marzo 2011 alle 09:15
Le cose semplici sono sempre le più buone. E questa ciambella profuma di casa e di coccole. Buon we, un bacio
Carolina · 11 marzo 2011 alle 10:53
Divertiti a Taste, tesoro. Vedrai sarà bellissimo…
E buttati sullo shopping gastronomico! In particolare non perdere lo sciroppo di rose biologico dell’Azienda agricola Magliano! Mi raccomando!!!
:)
Saretta · 11 marzo 2011 alle 12:48
Se penso a quante cose buone ho rifiutato da piccola, fortuna arriva l’età della ragione!Beh, questo ciambellone è qualcosa di spettacolare!
Bacione
Onde99 · 11 marzo 2011 alle 13:03
Sarai a Taste, tesoro? Ironia della sorte, io ho fissato di andare a sciare… peccato, sarebbe stata una buona occasione per conoscerci… sono certa che mi avresti anche portato, ben incartata, una bella fetta di ciambellone!!!
giulia · 11 marzo 2011 alle 14:02
Pulce… anche a casa mia ui biscotti di nonna venivano snobbati perchè rifilati ogni volta.. adesso quanto pagherei per averne un pò da sgranocchiare la mattina prima di correre per questa città sempre più caotica…
ti abbraccio stretta stretta..
Giulia
manu e silvia · 11 marzo 2011 alle 15:26
Insomma la classica ciambella che non delude mai nessuno!!!
perfetta dalla colazione al dessert!
baci baci
Verdecardamomo · 11 marzo 2011 alle 15:35
Elisa come hai ragione altri tempi e noi non capivamo nulla….è sempre così nella vita !!!anche io mi ricordo che la mamma faceva il classico ciambellone che però magrai noi spalmavamo con la nutella!!! divertiti a Taste!
17 modi di mangiare il mango · 11 marzo 2011 alle 17:06
Direi che il ciambellone tradizionale rappresenta una buona base per qualsiasi variante di torta,basta aggiungere delle carote,cocco,oppure yogurt…..ed altri mille cosi’!
17 modi di mangiare il mango · 11 marzo 2011 alle 19:17
il tuo e’ uno dei miei blog preferiti,complimenti!
Your Noise · 12 marzo 2011 alle 10:56
La foto è incantevole.
Condivido appieno lo spirito del post, questi sono proprio i dolci che spesso mancano di più, per l’atmosfera “familiare” che portano.
Buon we!
Symposion · 12 marzo 2011 alle 15:09
un intramontabile classico che adoro x colazione! :)
meggy · 13 marzo 2011 alle 19:42
Hai ragione ely..il ciambellone è proprio diventato un lusso, quando adesso ne sento il profumo appena entrata in casa della nonna, mi ci fiondo sopra!Il tuo dev’essere favoloso..baci super!
Polpette & Taste · Kitty's Kitchen · 14 marzo 2011 alle 08:32
[...] so sarà il mio periodo nostalgico, dopo aver rispolverato il ciambellone , volevo condividere con voi anche le polpette, sono quelle che fa sempre mia nonna. Fritte, [...]