Pizza dolce all’anice

Avevo deciso di non cucinare questo weekend, visto che Pasqua è quasi arrivata e siccome mi aspettano diverse casette da preparare questa settimana avevo pensato di riposare, ossia di fare le solite mille mila cose di casa.
Ma poi, al cuore non si comanda e mi è venuta voglia di impastare e così ho deciso di provare a fare un lievitato pasquale che non mangiavo da molto tempo. La pizza dolce all’anice.
Credo che le origini siano abruzzesi ma non vorrei sbagliarmi, in realtà si tratta di una delle tante versioni di quei lievitati che si preparano per la colazione di Pasqua.
Il gusto di anice mi piace perché rende questa pizza più fresca di altre tipologie e adatta ad essere consumata anche a fine pasto con un bicchierino di passito.

Cosa occorre per preparare la pizza dolce all’anice

200 gr di farina Manitoba
220 gr farina 00
7 gr di lievito di birra
150 gr di zucchero
120 gr di burro a temperatura ambiente
50 gr di liquore all’anice
4 uova
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di 1 arancia
un pizzico di cannella
1 cucchiaino di semini di anice
1/2 bacca di vaniglia

Per la glassa:
zucchero semolato
acqua
perline colorate

Come preparare la pizza dolce all’anice

Setacciare insieme le farine e aggiungere il lievito.
In una planetaria sbattere le uova con lo zucchero e il sale.
Unire alle uova le farine, mescolare e poi aggiungere il burro a temperatura ambiente. Aggiungere il burro a piccole riprese incorporandolo bene.
Aggiungere il liquore, continuando a mescolare con il gancio, se l’impasto risulta duro, aggiungere 50 gr di d’acqua.
Impastare a lungo fino a che l’impasto non sarà incordato, almeno una 20ina di minuti.

Ottenuto un impasto bello elastico, trasferirlo inuma ciotola e lasciarlo raddoppiare in un luogo caldo consuma pellicola sopra.

Riprendere l’impasto, trasferirlo sul piano di lavoro, fare le pieghe al centro e trasferire in uno stampo grande o 2 stampi piccoli.
Quindi lasciar lievitare la pizza dolce fino a che non raggiunge il bordo dello stampo.

Scaldare il forno 190°c statico, aggiungere una ciotola con dell’acqua o mettere la funzione vapore basso, se lo avete. Cuocere la pizza di Pasqua così per 5 minuti e poi abbassare a 180°c e continuare per mezz’ora, 40 minuti a seconda della grandezza.

Togliere dal forno e mentre la pizza dolce si fredda preparare la glassa unendo e parti di zucchero e una di acqua, far bollire e ridurre un poco, spennellare la superficie della pizza dolce con la glassa e poi aggiungere i confettini colorati.

4 Comments

  • Luana ha detto:

    Fatta e devo dire anche molto buona 🙂 Certo, il nome “pizza” fa immaginare qualcos’altro…questo sembra più un panettone 😀 L’importante è che sia buono! Purtroppo io non sono riuscita ad impastare con la mia planetaria che si è dimostrata poco potente 🙁 il modello è questo http://impastatriceplanetariaclick.com/bomann/bomann-km-1393-cb/ . Anche se il motore è da 1000 Watt non riesce ad impastare come si deve… Tu che planetaria usi? IO la vorrei cambiare e prendere qualcosa di più potente. Cosa mi consigli? 🙂

  • Elisa Ceccuzzi ha detto:

    @luana: ciao Luana, grazie per aver provato.
    Certo che pizza non centra niente, ma sono quei dolci pasquali che di solito vengono chiamati così. 🙂

    Io ho una planetaria bosch, 1600 watt mi sembra, funziona benone e sono anni che lavora! La consiglio sempre.

  • Luana ha detto:

    1600 Watt? Accidenti penso ci si può fare davvero di tutto! Grazie per il tuo consiglio 🙂

  • Elisa Ceccuzzi ha detto:

    @Luana: sì, in effetti ho impastato anche il panettone e lievitati impegnativi

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