Roscòn de Reyes

Roscòn de Reyes

roscòn de Reyes

Scrivere il primo post dell’anno è sempre bello.
Si ha sempre voglia di raccontare tutti i progetti, le aspettative e i desideri legati al nuovo anno, come si è curiosi di sentire quelli degli altri.
Siete tipi da piani voi?
Io assolutamente si!
Ma ancora sono di festa, anche se oggi si torna a lavoro, non voglio pianificare troppo di corsa. Ho tempo per farlo anche la prossima settimana, perché in fondo la befana deve ancora venire e io voglio ancora crogiolarmi nelle luci natalizie e cantare fino all’ultimo giorno Jingle bells!
Perciò… In attesa che la befana riempia le calze e ci porti un po’ di felicità ancora, tengo nel cassetto aspettative e progetti anche perché, in effetti non sappiamo nemmeno come si evolverà la situazione perciò, poi ci penseremo.

Intanto ho impastato qualche dolce per la befana, che non potevano di certo mancare a casa mia!
Riscoprendo una ricetta spagnola che viene preparata proprio in questo periodo, insieme ai polvorones e al torrone di Alicante questo è un dolce che un po’ mi ricorda il mio tempo in Spagna. Poi apprendo che questa ciambella preparata proprio nel giorno dei Re Magi, è diffusa un po’ in tutti i paesi ispanici, quindi anche in Messico, dove si riprende l’usanza francese di mettere all’interno un piccolo pupazzetto raffigurante Gesù, chi lo trova, dovrà preparare il pasto per la Candelora, che si celebra il 2 febbraio. Anche in questa ricorrenza in Messico preparano la cioccolata calda e il tomales.

Un dolce che si presta perfettamente per la colazione è molto soffice ma non dura molto, già dopo un paio di giorni si secca, meglio avvolgerlo in una pellicola per evitare si asciughi troppo. Tuttavia basta passarla 2 secondi al microonde o nel tostapane per poterla mangiare piacevolmente per 5-6 giorni.

Cosa occorre per preparare il roscòn de Reyes

150 gr farina 00
170 gr farina manitoba
70 gr di zucchero
60 gr di burro
100 gr di latte fresco intero
2 uova
1 tuorlo
1 albume (per spennellare)
4 gr di lievito di birra in polvere
1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio
1 arancia
1 pizzico di sale

Per il decoro:
frutta candita (ciliegie e arance)
ghiaccia reale

Come preparare il preparare il roscòn de Reyes

Nella ciotola di una planetaria o in una ciotola capiente per lavorare a mano, mettere le farine, iniziare ad aggiungere uovo e tuorlo, zucchero, acqua di fiori d’arancio e burro fuso, quindi iniziare a mescolare il tutto. Aggiungere intanto la scorza di arancia e il suo succo. Mettere anche un pizzico di sale e continuare a lavorare fino che l’impasto non è bello elastico, liscio e teso.

Ungere una ciotola e lasciar lievitare fino al raddoppio. Dato il basso quantitativo di lievito e il freddo il mio ha impiegato molto per raddoppiare e ci sono volute 4 ore.

Dopo di che sgonfiare l’impasto e allungarlo su di un piano, allungarlo tra le mani e il piano per ottenere un salame lungo quanto il diametro della tortiera. Io ho utilizzato uno stampo a ciambella da 26. Ma si può realizzare anche senza stampo, lasciando la ciambella sopra alla leccarda del forno.

Attendere di nuovo il raddoppio.


Accedere il forno a 180°C, spennellare la superficie del dolce con l’albume rimasto e aggiungere sopra la frutta candita a piacimento.

Infornare per 30 minuti, funzione ventilata. Fare la prova dello stuzzicadente e se esce asciutto togliere la torta dal forno, far freddare e sformare.

Sciogliere la ghiaccia reale e decorare la superficie con delle linee.

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