Questi biscottini sono stati chiaramente scopiazzati da una blogger che per biscotti e manicaretti non ha eguali: Carolina di Semplicemente Pepe Rosa. Ormai è un annetto che mi sopporta e accetta i miei furti con grande pazienza! Ancora una volta la sua ricetta ha incontrato il gradimento di tutti, il gusto del limone e il profumo del rosmarino sono proprio un connubio favoloso… E c’è chi ha detto che il avrebbe visti bene con l’arrosoto di maiale! Ma voi non fateci caso a questi deliri! Erano buonissimi e davvero particolari, sarà che poi il sapore di agrumi a me piace particolarmente, soprattutto nei dolci.
BISCOTTI LIMONE E ROSMARINO
Ingredienti per circa 25 biscotti
200g di farina
100 g di burro (morbidissimo)
1 rametto di rosmarino bio (tritato finemente, quasi in polvere)
1 limone bio (la scorza grattugiata + 4 cucchiai di succo)
90 g di zucchero
1 uovo
un pizzico di sale
Lavora con un mestolo il burro morbidissimo, lo zucchero e il sale. Unisci succo e scorza di limone. Aggiungi il tuorlo d’uovo, il rosmarino e la farina. Ti risulterà un impasto piuttosto “sbricioloso”. Non preoccuparti! Forma una palla con l’impasto e metti in frigo per circa 30 minuti.
Riscalda il forno a 180° gradi. Stendi la frolla con il matterello non troppo sottile e con delle formine taglia i biscotti. Sistemali su una teglia (o più) ricoperta con la carta da forno. Spennella i biscotti con l’albume e spolverali con un po’ di zucchero.
Cuoci a 180° gradi per circa 12/15 minuti.
15 gen '10 · 27 commenti · dolci ·
Vi mancava la ricettina di Simone Rugiati? E come non lo so? Era già un pò che da queste parti non se ne parlava, non trovate? E va bene l’ho anche ammesso da quando, su facebook mi sono iscritta al gruppo “Noi che… l’uomo ideale l’abbiamo trovato si chiama Simone Rugiati” mi sono proprio superata! Ad ogni modo, mentre guardavo il nuovo look di Simone con i capelli ossigenati… Ho anche seguito la sua ricetta.
Mi ha colpito questa “finta maionese” che ho subito provato a rifare. Mi piace molto il gusto della mostarda, e sono sempre alla ricerca di idee nuove per utilizzarla, dato il magico barattolino acquistato proprio di quel di Digione, mentre ci si dirigeva verso la Marne. Il mio consiglio è di usare la salsina per accompagnare verdure e pinzimoni, ma anche carni bianche come pollo o magari pesce. La ricetta di Rugiati infatti prevedeva del pollo impanato e fritto da mangiare insieme a questa insalata. Il gusto della salsa è lievemente pungente e acidulo, chiaro che la mostarda si sente, ma è addolcita dallo yogurt, poi volete considerarla al livello calorico? Nemmeno si può paragonare alla maionese.
INSALATA DI CAVOLO VERZA CON FINTA MAIONESE
cavolo verza biologico
1 yogurt greco
mostarda dolce di Digione
olio evo
sale e pepe
Sfogliare il cavolo, lavorare le foglie e affettarle sottilmente.
Aggiungere allo yogurt, la mostarda il rapporto deve essere 3 a 1, mescolare e aggiungere l’olio a filo continuando a mescolare con una frusta, quando il composto avrà raggiunto una consistenza abbastanza fluida, salare pepare e condire il cavolo con la salsa.
12 gen '10 · 26 commenti · Contorni, Creme & Conserve, insalata, Salse & Condimenti ·
La crema di zucca, riporta indietro ai sapori di casa, quei gusti che fanno decisamente inverno e calore, a quanto pare non è solo un idea mia questa. Quindi per tutti gli amanti della zucca da gustare in ogni dove dal dolce al salato… Oggi a grande richiesta la ricetta semi-classica. Si lo so, lo so, non ho resistito ad aggiungere una puntina di wasabi per dare un sapore leggermente più vivace e pungente, per la mia cara specialista in risotti, se non vi piace potete tranquillamente ometterlo! :)
CREMA DI ZUCCA CON WASABI E SESAMO NERO
900 gr zucca gialla
1 porro
1 patata
1 litro brodo vegetale
3 cucchiai olio evo
1 cucchiaino raso di pasta wasabi
sale
sesamo nero
Preparare il brodo con sedano carota e cipolla, lasciar ridurre. Mondare il porro e tagliarlo a rondelle, lasciare soffriggere poco in una casseruola con dell’olio, sciogliervi dentro la pasta wasabi. Tagliare a cubetti la zucca e la patata dopo averle pulite dalla buccia, aggiungerle entrambe al porro. Lasciar cuocere per venti minuti con il coperchio chiuso, girando di tanto in tanto aggiungendo il brodo (se la preferite più densa e cremosa, usate solo ¾ di litro di brodo) . Con un forchetta controllate che le verdure siano tenere, quindi con un frullatore tradizionale o ad immersione frullate il tutto per ottenere la crema. Salate e tostate il sesamo nero in un padellino, unitelo alla vellutata, un giro d’olio e servire.
11 gen '10 · 16 commenti · Zuppe ·

