Kitty's Kitchen

in the food for love

impasti lievitati

Abituata a vederlo far capolino dalla cucina di Pizzarium, sempre con interesse seguivo le trasmissioni in tv che lo vedevano come ospite, già lui per me era quasi un mito e da ieri sera anche “maestro”.
Sì, finalmento me lo sono concesso il tanto desiderato: corso di panificazione con Bonci.
Ad ospitarci le tre ragazze del Tricolore il forno-laboratorio-scuola di cucina che apre anche sotto il nome illustre di Franco Palermo (pane cotto nella cesta è il suo).

pani

Un riassunto molto sbrigativo ve lo posso già fare tramite i filmati che trovo disponibili su youtube:

PANE CASARECCIO
LIEVITO NATURALE CON FARINA DI SEGALE
LIEVITO NATURALE PARTENDO DA YOGURT

gabriele

La serata si è conclusa con l’assaggio della bellissima porchetta e di Vitaliano Bernabei, quale morte migliore per un pane così?

LA PORCHETTA DI BERNABEI

porchetta

Mi preparo intanto a stasera e per il secondo round con i pani intrecciati e aromatizzati:

PANE INTRECCIATO

AH! Buon weekend.

Bulgur con spezzatino

Il bulgur, è un cereale diffuso nella cucina orientale non è altro che frumento integrale, cotto al vapore fatto essiccare e spezzato.
Il bulgur fa bene, è inutile che guardate la foto in cagnesco pensando che un piattino del genere va bene solo per donne maniache della cucina mediorientale, pseudosalutiste e mangiatrici di tofu a uffà! Perchè se è questo che pensate farebbe bene anche a voi mangiare più spesso cereali integrali (come questo) che forniscono al vostro organismo fibre, fosforo e potassio. ECCO! :)

Trovate diversi tipi di bulgur in commercio (negozi bio e erboristerie), variano in base alla grandezza dei grani di frumento, quindi sulla confezione sono indicate le modalità di cottura e se serve la reidratazione del cereale o no. Per esempio, nel caso di quello che ho acquistato io, bastava la cottura in acqua per 13 minuti, senza mettere prima in ammollo.

Il ras el hanout, invece è un mix di spezie marocchine, che avevo usato qui e da un gusto etnico ogni volta che viene aggiunto ad un piatto, a me piace particolarmente ma potete sostituirlo tranquillamente con curcuma o curry.
Di solito preferisco preparare a parte il bulgur e servirlo come contorno allo spezzatino di carne speziato, rigorosamente cotto all’orientale! Infatti da quelle parti, scordartevi l’olio di oliva ma in cottura va per la maggiore il ghee o burro chiarificato, si trova anche nei nostri supermercati di questa marca italiana, il vantaggio che ha rispetto al nostro burro è che avendo una percentuale di grasso maggiore, regge di più le alte temperature, ma, ne risente dal punto di vista nutrizionale.

BULGUR CON CARNE al RAS EL HANOUT

150 gr di bulgur
1 carota
1 sedano
cipollotto
prezzemolo
brodo vegetale

1 cucchiaio di burro chiarificato
2 fettine di vitella
1 cucchiaino di ras el hanout
sale

Cuocere il bulgur come indicato sulla confezione, scolarlo al dente e saltarlo in un wok con le verdure che preferite, leggermente scottate, se notate che si sta asciugando troppo potete bagnarlo con del brodo. Salate e tenete in caldo.
A parte preparate uno spezzatino di vitella, partite da un trito di cipollotto aggiungete brodo senza farlo soffriggere e aggiungete il burro chiarificato con la carne. Mescolate, salate, aggiungete il ras el hanout e il brodo in modo che lo spezzatino resti abbastanza liquido così che quando lo metterete nel piatto il bulgur possa assorbirne i succhi. Guarniete con altro prezzemolo e cipollotto.

Una dritta: se non vi va di fare il brodo potete usare anche l’acqua di cottura del bulgur.

Batata chips

Stiamo parlando di patate americane, forse meglio conosciute come patate dolci, un grosso tubero rosso… Che poi a dirla tutta, nonostante il nome, in realtà con le patate hanno ben poco a che fare. Infatti la batata appartine alla famiglia delle Convolvulaceae, mentre le patate comuni come i pomodori, appartengono a quella delle Solanaceae (Wikipedia).

Il loro gusto è dolce, infatti vengono utilizzate molto in questo tipo di preparazioni, tuttavia anche nella versione salata risultano gustose se le servite per un aperitivo, mi piace soprattutto l’effetto cromatico che si ottiene, delle piccole sfoglie bianche contornate dalla buccia fucsia. La tecnica per realizzare queste chips è la stessa delle patatine (o fatatine) ma il gusto è leggermente diverso.

Se invece volete provare la versione dolce c’è la ricetta ultra veloce della mitica signora di Cooking with dog (mi sto ancora sganasciando dalle risate da quando ho visto il cagnolino con il cappello da Babbo Natale).

BATATA CHIPS

1 batata
olio per friggere
fluer de sal
paprika

Affettare la batata, dopo averla lavata accuratamente con una mandolina, ottenendo delle fette di 1 mm. Passare le fettine in acqua ghiacciata, questo consente maggiore shok termico per rendere le batatine croccantissime.
Scaldare l’olio in un ampia casseruola, fare la prova dello stuzzicadenti per testarne la temperatura, se questo formerà delle micro bollicine è pronto.
Quando l’olio sarà caldo friggerle fino a che non saranno dorate. Estatte dall’olio adagiarle su carta assorbente.
Lasciate freddare e salare solo al momento di servire per evitare che si ammoscino.

Visto che di tuberi parliamo, visto che il bel contest di Labna lo richiede, la prima cosa che faccio al ritorno della vacanze è partecipare con questa ricetta a: “Mettere radici“, e se ancora non lo avete fatto voi avete tempo fino al 30 gennaio, la scadenza è stata prorogata.