Va bene, sarà un post sul genere, “orrori da gustare” o qualcosa del simile… Se vi avessi raccontato quello che di meraviglioso ho assaggiato in Giappone sarebbe stato fin troppo facile e in più, molte cose le conoscete e le avete provate anche voi. Quindi vi racconto gli “assaggi” più coraggiosi… Quelli che ho detto……
Chissà cosa penserà la signora da cui in Giappone abbiamo appreso le tecniche della Cerimonia del tè, di questo mix schiumoso tra latte e tè pregiato… In Giappone la cerimonia del tè è una cosa seria, fatta di regole ben precise che quasi incutono timore. Prima cosa, mai e dico mai, lontamente pensare di inzuppare……
Radice di cosa?!? Radice di Konjac. E’ un vegetale diffuso in tutto l’Asia da cui si ricava farina e gelatina utilizzando il glucomannano, prodotto dal cormo (radice, fusto e foglie) del Konjac. Dal Konjac di producono anche gli Shirataki. Mentre, la diffusione nell’est del mondo è abbastanza ampia, nel nostro paese si trovano poco, ma……
“L’amazake (甘酒?) o amasake è un dolcificante conosciuto da molto tempo in oriente e prodotto dalla fermentazione enzimatica del riso o più raramente di altri cereali. Il fermento utilizzato allo scopo è il koji, lo stesso che si usa per produrre il miso di riso o il sakè. Il chicco di riso viene pre-digerito completamente……
Lamentarsi delle condizioni meteo è quanto di più noioso ci sia. La gente parla moltissimo del tempo, è meteoropatica e se fa caldo è un caldo schifoso e, se fa freddo (freddo cane) “si battono le brocchette” espressione romana che non ho mai capito fino in fondo… Perchè le brocche?!Bà! E se piove “non ho……
Questa ricetta era nella to-do-list da una vita e poi alla fine ancora non l’avevo mai sperimentata, chissà cosa stavo aspettando. Adesso che l’ho fatta, provata e (SIGH-SIGH!) anche finita, l’unica domanda che resta è: perché non l’ho provata prima? E’ senza dubbio la cheesecake più soffice che ho mai provato, e proposta ad una……
Mi piace pensare ad un pianoforte, a volte per lunghi periodi, ci sono dei tasti di questo strumento che non vengono toccati, magari sono quelli che hanno gli acuti più forti o i bassi più sordi, sono i tasti che si usano di meno, oppure non appartengono alla musica che si sta suonando in quel……
La giappo-addiction che ho sempre avuto, ha radici profonde. Sono cresciuta a pane e cartoni giapponesi. Un generazione, la nostra, adorante i robot con razzi perforanti e le eroine piagnucolanti tutte boccoli biondi, forse modelli di vita migliori di quello che passa il mercato oggi. Sono cresciuta con la credenza che gli onigiri e i……
“Non si dice non mi piace prima di aver assaggiato” insegnamento che non hanno mai finito di ripetermi mia madre, ma anche mia nonna, nel tentativo di farmi provare cose nuove. Invece io, imperterrita, peggio di un mulo, se c’era qualcosa che non mi sconfinferava all’aspetto difficilmente riuscivano a farmela mandare giù. Atteggiamento comune a……
La soba, mi mancava, era tempo che non la proponevo (il 2009 ma ci pensate!). Forse era davvero più di qualche tempo, infatti questo blog ha perso la sua vera radice di cucina naturale-etnica in favore di ricette più tradizionali, ma si sa, per non annoiarsi bisogna cambiare! … E soba sia allora! Questa specie……
Leggi in italiano: polpettine di pesce giapponesi, anzi letteralmente polpo infarinato. Sono uno street food giapponese della zona nel Kansai, ma sono diffusi in tutto il Giappone. Adesso, piccola premessa, fare dei veri autentici takoyaki a casa mia a Roma ovviamente è pressocché impossibile, per realizzare qualcosa di simile e queste polpettine ho dovuto accettare……
L’ Hanami (花見 lett. “ammirare i fiori”) è la tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi, in particolare di quella dei Ciliegi da fiore giapponesi, i Sakura (桜 lett. “Ciliegio”). Questa raffinata tradizione, antica di più di un millennio, è ancora molto sentita in Giappone tanto da provacare vere e……