Kitty's Kitchen

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CAT | Lievitati

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E’ vero che quando si ragiona in termini di maionese e salse la prima idea che ci viene in mente sono patatine fritte e hamburger. Ammetto di non essere esente da questa associazione. E’ stato divertente cimentarsi in una preparazione che desse alla maionese, un ruolo diverso, cioè quello di ingrediente e non solo di accompagnamento.

Se si pensa al fatto che la maionese è composta da uova limone e olio (almeno in teoria!) non è poi difficile arrivare alla soluzione finale. Numerosi quindi gli impieghi che può trovare in cucina sia in preparazioni dolci che salate, voi avete mai provato? Sul sito "Visto che buono" potete prendere spunti e condividere anche le ricette preparate da voi.

 Per questa ricetta  mi è venuto in soccorso il libro di Ilona Chovancova sui cake, utilizzando tutte le fresche erbe estive e un formaggio di carattere come la feta, ho introdotto nella preparazione anche la maionese come ingrediente segreto. Invece del cake ho scelto di fare dei piccoli muffin monoporzione. Sfornati all’ora della aperitivo con un bel calice di bollicine spariranno in men che non si dica.

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MUFFIN FETA, MAIONESE E ERBETTE

140 gr di farina 00
2 uova
100 gr di maionese Calvè
100 gr di Parmigiano Reggiano
100 gr di Feta
1 dl di latte
1 bustina di lievito per dolci
menta
erba cipollina
origano
basilico
dragoncello
 

Preriscaldare il forno a 180°
Mescolare le uova con la maionese quando saranno amalgamate unire il latte. Aggiungere la farina, il Parmigiano, la Feta a dadini tutte le erbette finemente tagliate e mescolare bene. Setacciare il lievito nell’impasto e trasferire il tutto negli appositi stampi da muffin.

Infornare per 20-30 minuti a forno ventilato. Quando saranno intiepiditi sfornarli.

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pizza wrap

Un’altra di quelle trovate che non vedevo l’ora di replicare, è questa sorta di torta di rose di pizza. Vista anche questa al corso più costruttivo dell’anno e appena ne ho avuto un attimo l’ho rifatta al volo.

Per chi si fosse perso qualche puntata, durante il secondo livello del corso sulla pizza di Gabriele Bonci, che ho frequentato ho imparato anche questo divertentissimo strudel di pizza, come l’ha chiamato lui.

Inutile dire che si può farcire a vostro piacimento, io ho scelto quello che avevo disponibile al momento: zucchine, ricotta e pancetta. Con queste temperature se si accende il forno in casa di solito scappo fuori io, ed è stato così appena sfornata la teglia è stata prontamente “appoggiata” sul tavolo in giardino e nel giro di un nanosecondo, tranquillamente finita tra: nonna, vicini e genitori che passavano lì per caso.

La soluzione di presentare la pizza in questa modo è oltretutto praticissima perchè ognuno può liberarmente staccare la sua rosellina e mangiarla comodamente, senza bisogno di sporcare forchette e coltelli.
AH! Birretta fresca per accompagnare il tutto, e la cena in giardino molto easy si è conclusa con una bel vassoio di ciliege, albicocche e more di gelso bianco.

A proposito di cene, nemmeno paragonabili con i miei aperitivi in giardino, questa sera si chiudono i tre giorni romani per lo chef Claudio Sadler, ospitato dal Regina Hotel Baglioni.
Il mio consiglio è di far un salto al Brunello Lounge & Restaurant, per provare le creazioni dello chef bistellato Michelin titolare dell’omonino ristorante sia a Milano che a Pechino. Mi trovate lì.

pizza arrotolata

PIZZA WRAP

400 gr farina 00
100 gr di farina di farro
400 gr di acqua fredda
20 gr di olio
10 gr di sale
3,5 gr di lievito secco

3 zucchine
150 gr di ricotta
70 gr di pancetta
olio evo
sale
pepe

L’impasto della pizza, è sempre il medesimo, spiegato più volte, alta idratazione e lunga lievitazione.

Dopo le 24 ore di maturazione, tirare fuori l’impasto dal frigo facendolo lievitare circa 2 ore, stendere l’impasto su un piano infarinato con delicatezza. Quando avrete ottenuto la forma rettangolare iniziate a farcirlo per metà con le zucchine precedentemente saltate in padella, la ricotta salata e pepata e la pancetta.

Arrotolare l’impasto, dal lato lungo iniziando dalla parte farcita e ottenete il rotolo.
Foderare la teglia di carta forno e tagliate tante fette che disporrete nella teglia l’una accanto all’altra.
Mentre aspettate che il forno raggiunga la massima temperatura lasciate lievitare l’impasto ancora un altra oretta. Poi un filo d’olio sopra ogni rosa e in forno per circa 25 minuti.

Pizza invertita
Questo è uno di quei trucchetti che un volta appreso non ve lo scordate più, parola mia ops. di Gabriele Bonci. Trovarsi ad utilizzare un forno come quello di casa che non raggiunge temperature elevate spesso causa problemi in cottura sia per il pane che per la pizza, appunto.

Ma il genio dei pizzaioli ha trovato una soluzione che consentirà anche in caso di forno-ciofeca di ottenere una pizza alta, soffice e con la crosticina croccante. Tanto facile a dirlo, ma non così scontato inventarlo, insomma, il fatto di cuocere la pizza invertita. Già!

Sotto strati di verdure e sopra la pizza, insomma una tatin di pizza! Questo giochetto consente anche di mantenereil livello di idratazione dell’impasto davvero elevato quasi il 100% come ho testato io.
Ma andiamo per ordine:

PIZZA INVERTITA CIPOLLOTTO E PATATE (per due teglie)

400 gr farina 00
100 gr di farina di farro
400 gr di acqua fredda
20 gr di olio
10 gr di sale
3,5 gr di lievito secco

1 cipollotto
300 gr di patate
olio evo
sale
pepe

impasto pizza
Iniziare aggiungendo la metà dell’acqua, mescolare con un cucchiaio e aggiungerne altra pochina. L’impasto è molto umido non maneggiabile. A questo punto lasciar riposare 15 minuti e procedere con la tecnica del RIGENERO, ossia rovesciare l’impasto sul piano infarinato piegarlo a metà e ruotare di 90° (video da dissapore) procedere al rigenero dalle 3 alle 5 volte aspettando ogni volta una decina di minuti perchè dopo ogni rigenero la pasta comincia a formare i legami del glutine e ad essere più compatta.
Svolta questa operazione mettere in frigorifero l’impasto per 24 ore e riprenderlo il giorno successivo.
A questo punto prendere l’impasto e lasciarlo lievitare un pò fuori dal frigo, 3 ore.
Su una spianatoia mettere la farina e rovesciare l’impasto allargarlo delicatamente premendo i bordi, prima, andando con le dita al centro, poi, per non rompere le bolle: (video di Elizabeth Minchilli) girare l’impasto e procedere allo stesso modo.
pizza invertita
Questa la base per tutte le pizze, però da qui in poi viene il bello:

Adesso prendete una teglia copritela di carta forno e fate uno strato di cipollotto condito con olio e sale. Lessate le patate e con uno schiacciapatate fate uno strato anche di queste, condendo con olio sale e abbondante pepe.

Prendete la pizza stesa e mettetela sopra le patate. Infornare quando il forno avrà raggiunto la massima temperatura, per circa 20-25 minuti. Una volta cotta basta capovolgerla e tagliarla.

Ah! Trovate questa ricetta anche su dissapore.