Un’idea, di quelle idee che ti svoltano il pranzo. Senza nemmeno pensarci troppo, senza nemmeno “sudarci” troppo appresso. Poi io lo ammetto, tutto ciò che si può mangiare con le mani, anche in piedi, esercita un fascino estremo su di me. Magari per molti di voi risulterà una preprazione banale ma ho deciso di raccontarla……
Se non vi ricordate la storia dell’amaranto, delle graminacee e della lisina, fate ripasso qui perché questa volta non mi dilungo sul discorso dei cereali-non cereali, vorrei passare subito ad un diretto elogio di queste cialde super semplici. Si tratta di cialdine all’amaranto, fatte praticamente di un solo ingrediente, che possono essere aromatizzate a……
Proprio qualche giorno fa mi sono trovata qui a parlare appunto di pane al latte di soia, mi era rimasta la voglia di ospitare su queste pagine anche una ricetta ufficiale di questo latte, che poi latte non è tutti gli effetti è più una “bevanda”, ma andiamo per ordine e vediamo. In realtà in……
I panini al latte, mi fanno venire in mente le merende che mi dava mia nonna la mattina quando andavo a scuola, mi piacevano perché erano soffici, anche se a quell’età non mi rendevo minimamente conto di quanto fosse preferibile un panino farcito, e di gran lunga desideravo la bustina di patatine fritte, dove magari……
I puristi dell’autentica e intramontabile insalata caprese, quella nota dall’isola da cui prende il nome, vanto di tutta la Campania, potrebbero inorridire davanti alla versione cotta di quello che é un abbinamento forse magicamente perfetto con un equilibrio senza eguali. A volte però, capita di voler provare a far qualcosa di diverso, con un pomodoro……
Maggio è il mese delle fave, ma per i miei gusti la loro stagione dura davvero troppo poco. Certo, tutto il resto dell’anno posso mangiarle secche, ma non è la stessa cosa, a me piace da impazzire il fatto di sgranarle e mangiarle subito, fresche, eliminando la pellicina verde e divertendomi a farle schizzare in……
Kinpira GobÅ, radice molto diffusa in Giappone, conosciuta in Italia come: bardana, scorzonera o radice di soncino è un piccolo tubero commestibile poco diffuso nel nostro paese. Ricordo ancora la prima volta che lo assaggiai ero qui, poi grazie a Maki ho avuto occasione di riprovarlo altre volte. Il suo sapore da fresco si avvicina……
Si finisce sempre allo stesso modo, dopo Pasqua tutti colpevoli di avere mangiato più del dovuto corrono ai ripari con le diete, i digiuni e le tisane. Nulla di male in questo, basta cercare di farlo con un poco di criterio. Io non mi escludo ovviamente da questo, dopo una Pasqua, ricca, ricchissima di ogni……
Dall’uovo di Pasqua è uscito un pulcino di gesso arancione col becco turchino. Ha detto: “Vado mi metto in viaggio e porto a tutti un gran messaggio!” E svolazzando di qua e di là, attraversando paesi e città ha scritto sui muri, nel cielo e per terra: Viva la pace, abbasso la guerra. (Gianni Rodari)……
Tra le erbette primaverili, ma non troppo, c’è il ramoraccio, una specie di broccoletto tenero e saporito, tecnicamente conosciuto con il nome di Raphanus Raphanistrum (ravanello selvatico, ramolaccio selvatico, ramoraccio, rapastrello, rapacella). La piantina è interamente commestibile, dalle cime non fiorite alle foglie e si presta ad essere utilizzata cotta, lessata e saltata in padella….…
E’ quel sapore speziato che ti porta a viaggiare lontano con la mente, l’aspetto un pochino diverso e il fatto di provare una cottura ancora non sperimentata, ciò che rende le carote di Ottolenghi, tutta un altra storia. Ti trasforma, un piatto, seppur banale, seppur semplice in qualcosa di insolito che fa piacere mangiare….…
Mangiarei ogni giorno alghe al posto dell’insalata e non è pura follia della mente di una foodblogger, ma una scelta decretata dal mio gusto. Se solo non fossero così costose e difficili da trovare sarebbero anche una scelta ecologicamente sostenibile. L’alga wakame penso sia abbastanza conosciuta da tutti, è quella che ci serve per fare……